giovedì, Dicembre 3, 2020
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E’ giallo sulla morte a New York dello chef di Cipriani Andrea Zamperoni

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NEW YORK – Il capo chef di un noto ristorante di New York City è stato trovato morto dopo quattro giornate di ricerche. Il corpo del 33enne Andrea Zamperoni è stato rinvenuto mercoledì, avvolto in una coperta in un hotel del Queens che è un noto luogo di droga e prostituzione. Sarebbe stata una donna a dirigere gli ufficiali sul luogo.  La sua identità è stata confermata dai suoi due fratelli, che sono arrivati ​​da Londra. Un’autopsia determinerà la causa della morte.

In albergo passaporto di Zamperoni non c’era: e stato trovato nella sua casa.

La scomparsa di Zamperoni è stata denunciata dai colleghi lunedì, quando non si è presentato per lavorare al famoso Cipriani Dolci nel Grand Central Terminal.

È originario dell’Italia, di Lodi e recentemente si era trasferito a New York. Collaborava con Cipriani dal 2008 in diverse località. Dopo la notizia della sua morte, il ristorante ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Abbiamo purtroppo appreso che Andrea Zamperoni, un membro rispettato e amato del team Cipriani per molti anni, scomparso domenica scorsa, è stato trovato morto. Manterremo la famiglia di Andrea nei nostri pensieri e preghiere e rispetteremo la loro privacy in questo momento difficile.

Andrea era un uomo responsabile, di buon cuore, gentile e molto laborioso. Mancherà profondamente da tutti noi. Confidiamo che il NYPD stia facendo tutti gli sforzi per indagare e chiarire questa tragica situazione “.

L’ultima volta che lo chef ha lavorato era sabato sera: lunedì mattina non si è presentato all’inizio del turno e i colleghi hanno chiamato la polizia. L’allarme è scattato anche da Lodi perché domenica Andrea aveva saltato la telefonata quotidiana con la mamma.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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