mercoledì, Ottobre 28, 2020
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Social, Rachele Mussolini: “Bannata da Facebook senza motivo. Punita solo per il mio cognome”

Alain Cocq

Roma – «Ormai sono talmente abituata a essere censurata da Facebook che quasi non ci faccio più caso: quando la piattaforma social non gradisce i miei post, li cancella e poi blocca il mio profilo.

Questa volta, però, la ‘democratica’ polizia di Zuckerberg ha superato sé stessa: oltre a non consentirmi di pubblicare – sia sulla pagina politica che su quella personale – per ben 7 giorni, si è guardata bene dal comunicarmi il motivo della reprimenda. Inoltre tutti i post presenti nell’ultimo mese su entrambi i profili sono ancora al loro posto, come se niente fosse. Insomma, è evidente che se non c’era alcuna causa reale per bannarmi, l’unica ragione per cui Facebook lo ha fatto è punirmi per il mio cognome. Del resto questa non è la prima e non sarà l’ultima volta: il nome Mussolini è da censurare e chi lo porta non ha alcun diritto di manifestare le proprie opinioni, nonostante queste non abbiano natura estrema o antidemocratica. Mi piacerebbe, però, sapere perché la stessa regola non vale per Lenin, Stalin, Pol Pot e tanti altri. Un social ha il dovere di essere democratico e politically correct, e non può permettersi in nessun modo solo di fingersi tale». Così Rachele Mussolini, consigliere comunale della lista civica Con Giorgia e Vice Presidente della Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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