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Nelle scuderie ducali di Palazzo Acquaviva ad Atri la mostra della VII Biennale Nazionale di Pittura Murale Casoli Pinta

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ATRI – Torna anche quest’anno la “Biennale Nazionale di Pittura Murale Casoli Pinta”, giunta alla settima edizione. La rassegna è organizzata dall’Associazione Culturale “Castellum Vetus” di Casoli di Atri, con i contributi del Comune di Atri, della Fondazione Tercas e di altri sponsor e sostenitori.  La cerimonia di inaugurazione e premiazione avverrà alle 19,30 di sabato 7 settembre 2019, ad Atri nelle scuderie ducali di Palazzo Acquaviva, dove le opere rimarranno esposte fino al 29 settembre. Quest’anno a curare la Biennale è stato invitato il pittore rosetano Riccardo Celommi. Gli artisti, già noti e apprezzati, spaziano per stili e tecniche diverse, tutto finalizzato all’opera murale.

A presentare le loro opere ci saranno: Sonia BabiniPaola CaprioniNorma CarrelliMara CarusiLara CasaccioMichelangelo D’AuriaCallisto Di NardoStefano FagioliGiorgio FormiconePatrizia FranchiMarco GenovesiRossana InfanteAntonio LoreAnna Maria MagnoCesare PinottiMassimo PiuntiLauro PotenzaGeorgios PoyatzisDaniela ProtopapaValerio RaffaAndrea RanieriLucia RuggieriAngelo SalceElisabetta Scaloni e Loriana Valentini. La mostra avrà, inoltre, due spazi riservati ad artisti fuori concorso. Il primo a cinque artisti ospiti, Vittorio AmadioRoberta Di MaurizioMarisa MarconiClodoveo Masciarelli e Meri Valentini. Il secondo sarà un omaggio ai “Pittori della Luce”. Saranno esposte alcune tele di Pasquale Celommi (Montepagano 1851 – Roseto degli Abruzzi 1928), di suo figlio Raffaello (Firenze 1881 – 1957) e del nipote Luigi (Roseto degli Abruzzi 1933 – Roseto degli Abruzzi 2016).

Oggi Casoli di Atri vanta un “Museo sotto le stelle“, che raccoglie 55 dipinti murali eseguiti a partire dal 1996, con una programmazione annuale, divenuta successivamente Biennale, riscuotendo nel tempo ampi consensi di critica e di pubblico.

La Biennale – dichiara Roberto Topazio presidente dell’Associazione Culturale “Castellum Vetus” – come è nel suo spirito, persegue lo scopo di arricchire di espressioni artistiche il percorso del Museo all’aperto di Casoli di Atri. Il vincitore della Biennale realizzerà la 56esima opera nel percorso del museo sotto le stelle di Casoli di Atri entro il mese di settembre”.

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