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Il film consigliato stasera in TV: “SPACE JAM” sabato 28 settembre 2019



Il film consigliato stasera in TV: “SPACE JAM” sabato 28 settembre 2019 alle 21:20 su ITALIA 1  

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Space Jam è un film del 1996 diretto da Joe Pytka.

Il film è a tecnica mista dunque unisce nelle stesse scene attori in carne e ossa con personaggi dell’animazione. I personaggi della Warner Bros., i Looney Tunes, si trovano a dividere lo schermo con grandi campioni dell’NBA, primo tra tutti Michael Jordan, e attori celebri, come Bill Murray. Uscì nei cinema statunitensi il 15 novembre 1996 e italiani il 21 febbraio 1997.

Il film è ambientato nel periodo del primo ritiro di Michael Jordan, durato diciotto mesi, tra il 1993 e il 1995.

Nell’immaginario mondo dei cartoni animati, in un pianeta alieno e posto a distanza abissale dalla Terra, il malvagio Mr. Swackhammer, il proprietario di un Luna Park in declino, è costretto a cercare nuove attrazioni per richiamare il pubblico. Apprende che sulla Terra esistono i Looney Tunes, sicura fonte di spettacolo e godimento per grandi e piccini. Decide allora di inviare un gruppo di alieni, i Nerdlucks, per costringere i Looney a lavorare nel suo parco divertimenti.

Quando Bugs Bunny e soci si accorgono delle reali intenzioni del gruppo alieno, per salvarsi e convinti di poter sfruttare a loro vantaggio la bassa statura dei loro avversari, li sfidano ad una partita di pallacanestro. I Nerdlucks vengono però a conoscenza che nel campionato NBA giocano i migliori di tutto il mondo. Usando quindi un pallone da Basket rubano il talento dei 5 cestisti della NBA (Charles BarkleyPatrick EwingLarry JohnsonMuggsy Bogues e Shawn Bradley) e si tramutano nei Monstars, un quintetto praticamente imbattibile (Avendo rubato il talento a quelli che erano praticamente i migliori 5 dell’intera franchigia), presentandosi quindi per la sfida completamente cambiati nelle dimensioni e muscolosissimi. L’unica speranza di vittoria per Bugs Bunny e gli altri personaggi Looney Tunes è quella di “arruolare” tra loro il più grande giocatore di ogni tempo, Michael Jordan, il quale si è però ritirato dalle gare di basket nel 1993 per seguire la carriera del padre (ora deceduto) come giocatore di baseball, sebbene non sia tanto bravo in quello sport. Inizialmente, Jordan rifiuta, ma quando incontra i Monstars e viene punto da loro sull’orgoglio, accetta di giocare con i personaggi animati.

La sera dell’incontro, però, le cose si mettono subito molto male per i Tunes. I Monstars infatti, forti delle loro nuove abilità, e facendo ricorso oltretutto anche ad un gioco particolarmente scorretto, concludono il primo tempo sul punteggio di 18-66 in loro favore. Daffy e i suoi compagni si sentono ormai spacciati, ma grazie ad un acuto stratagemma Bugs e Michael riescono a dare nuova grinta ai propri compagni, convincendoli che una rimonta sia ancora possibile. E infatti, rientrati in campo rimotivati, i Tunes riescono in una incredibile rimonta, agevolata anche dal ricorso allo stesso gioco poco pulito usato dai loro avversari, riuscendo a recuperare tutto lo svantaggio entro la metà dell’ultimo quarto. Swackhammer, fuori di sé, accetta a quel punto la proposta di Michael di modificare le clausole dell’incontro, promettendo di restituire il talento ai giocatori dell’NBA in cambio, nel caso di vittoria dei suoi, dello stesso Jordan, che prenderà il posto dei Tunes come attrazione del suo parco.

A quel punto, incapaci di contrastare gli avversari sul piano del gioco, i Monstars, su ordine del loro capo, si danno alle violenze gratuite, mettendo fuori gioco uno per uno gli avversari fino a che Michael, quando mancano solo 10 secondi e il punteggio è fisso sul 76-77, rimane con solo tre compagni ancora in grado di giocare. Fortunatamente il suo amico Bill Murray, arrivato anche lui nel mondo animato, giunge in loro aiuto, permettendo ai Tunes di giocarsi l’ultimo scampolo di partita, che sarà risolta da Michael a fil di sirena con una magia degna di un cartoon. Murray si ritira dal mondo del basket, e i Monstars spediscono Swackhammer sulla Luna con un razzo, in segno di vendetta per averli sfruttati per tutto quel tempo che erano sotto il suo servizio. In seguito Jordan li convince a ridare i talenti rubati ai legittimi giocatori ritornando quindi ad essere di nuovo i Nerdlucks, e infine, tornato sulla Terra insieme a Stan, il suo manager, restituisce il talento ai giocatori dell’NBA e torna a giocare a basket nei Chicago Bulls.

Regia di Joe Pytka

Con: Michael Jordan e Bill Murray

Fonte: WIKIPEDIA



Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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