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Il film d’autore stasera in TV: “THE BOURNE IDENTITY” domenica 6 ottobre 2019

Il film d’autore stasera in TV: “THE BOURNE IDENTITY” domenica 6 ottobre 2019 alle 21:25 su RETE 4

The Bourne Identity è un film del 2002 diretto da Doug Liman.

Liberamente tratto dal romanzo Un nome senza volto di Robert Ludlum del 1980, racconta la storia di un uomo misterioso (Matt Damon), che non ricorda nulla del proprio passato, ma che è oggetto di una caccia inesorabile per eliminarlo; nel cast anche Franka PotenteChris CooperClive OwenBrian CoxAdewale Akinnuoye-Agbaje e Julia Stiles.

Primo della serie di Bourne, il film ha avuto tre seguitiThe Bourne Supremacy (2004), The Bourne Ultimatum – Il ritorno dello sciacallo (2007) e Jason Bourne (2016), e uno spin-offThe Bourne Legacy (2012), diretto da Tony Gilroy, con protagonista Jeremy Renner.

Al largo del mar Mediterraneo, un peschereccio italiano recupera un giovane uomo in stato d’incoscienza. Giancarlo, pescatore-tuttofare, nel soccorrerlo gli rinviene addosso alcuni proiettili nella schiena, nonché un impianto sottocutaneo che nasconde un piccolo proiettore laser riportante un numero di conto bancario: è l’unico indizio sull’identità dello sconosciuto, per il resto privo di memoria.

Una volta sbarcato a terra, l’uomo inizia la ricerca della propria identità dirigendosi a Zurigo. Qui, uno scontro con due agenti che volevano arrestarlo per vagabondaggio, e di cui con sorpresa ha facilmente la meglio, fa capire al giovane di possedere delle grandi abilità di combattimento. Frattanto il conto bancario che nascondeva sottopelle, lo porta a una cassetta di sicurezza a lui intestata dove trova un’ingente somma di denaro, alcuni passaporti di varie nazionalità, tutti recanti la propria foto e intestati a nomi diversi, oltre a una pistola; una patente francese è intestata a Jason Bourne, e reca l’indirizzo di Parigi. Nel frattempo ricercato dalla polizia svizzera per l’incidente con i due agenti, Bourne si rifugia nell’ambasciata statunitense: all’apparenza in trappola, riesce ad avere la meglio e a fuggire, palesando delle innate capacità tattiche e di spionaggio.

Sulla strada incontra una giovane e sbandata ragazza tedesca, Marie, la quale in cambio di denaro lo aiuta a raggiungere in auto la residenza parigina, dove s’imbatte nel primo di una serie di sicari incaricati di ucciderlo: Alexander Conklin, il direttore di una segreta squadra di assassini della CIA chiamata Treadstone — della quale Bourne ha fatto parte — considera Bourne “bruciato”, e temendo che possa compromettere le attività della sua squadra segreta, è deciso a impedire la cosa eliminandolo. Conklin fa così convergere nella capitale francese tutti gli agenti europei a sua disposizione, mettendosi d’accordo con la giovane Nicky, agente che gestisce la sede parigina di Treadstone.

Il primo sicario, “Castel”, proviene da Roma e si getta nell’appartamento parigino di Bourne. Dopo una dura lotta, Castel capendo di aver perso, per non rivelare informazioni si suicida buttandosi dal balcone. Bourne e Marie sono costretti a lasciare l’appartamento non più sicuro, tantopiù che i servizi statunitensi hanno diramato le foto dei due fuggitivi e la targa dell’auto alla polizia francese: ne nasce un caotico inseguimento, finché Bourne e Marie riescono a seminare gli agenti e a nascondersi, rifugiandosi poi in un albergo di periferia.

Jason Bourne e Marie a Parigi

Sempre a Parigi, intanto, Conklin decide di portare a termine l’assassinio di Nykwana Wombosi, un ex dittatore africano in esilio in Francia, il quale minaccia di rivelare le connessioni della CIA negli affari interni del suo Paese, e che in cambio del proprio silenzio chiede di essere aiutato a ritornare al potere. Conklin incarica della cosa un sicario proveniente da Barcellona, il “Professore”, che elimina Wombosi senza troppo fronzoli.

Intanto Jason Bourne trova un legame tra se e Wombosi; decide di andare a parlare con l’uomo, ma trova solamente la scena dell’omicidio. Su un giornale legge poi la notizia della morte di Wombosi e scopre che, due settimane prima, questi aveva dichiarato che un tale John Michael Kane (ovvero una delle identità segrete di Bourne) aveva tentato di ucciderlo a bordo del suo panfilo, ma la cosa era fallita grazie alla sua guardia del corpo, la quale aveva sparato al killer prima che quest’ultimo si gettasse in mare: Bourne capisce che quel killer era lui, venendo così a conoscenza della propria identità di sicario del gruppo Treadstone.

Deciso a fuggire dal suo passato di assassino e a rifarsi una vita con Marie — per la quale nel frattempo ha iniziato a maturare dei sentimenti, ricambiato —, insieme a lei ripara nella casa di campagna di Eamon, un vecchio amico della ragazza; l’abitazione dovrebbe essere disabitata, invece a causa delle feste natalizie arriva l’uomo con i suoi figli. Sembra tutto sicuro, ma al mattino l’inusuale assenza del cane fa capire a Jason che in giro c’è un sicario, il Professore. Fa mettere in salvo Marie, Eamon e i bambini nello scantinato, poi trova una doppietta da caccia e parte alla ricerca dell’uomo. Bourne è furbo e abile, disorienta il rivale e lo attrae in aperta campagna: quest’ultimo, ormai braccato, abbandona le sue armi, ma nello scontro Bourne lo elimina. Ritornato a casa, trova Eamon che sta fuggendo in fretta da casa; Jason consiglia a Marie di andare con lui, le dà la maggior parte del suo denaro e le dice di nascondersi nel modo più anonimo.

Bourne, deciso a chiudere i conti con il suo passato, recupera l’attrezzatura del Professore e telefona a Conklin per parlare, dandogli appuntamento da solo a Parigi, sul Pont Neuf. Conklin va invece con tutta la sua squadra di agenti; Bourne se ne accorge, non si presenta ma dispone un congegno che traccia il percorso del camioncino sul quale viaggia l’uomo. In questo modo arriva alla sede parigina di Treadstone, e lì oltre a Nicky trova proprio Conklin, il quale gli chiarisce le idee su chi e cosa faceva Bourne in passato. Jason ritorna con la memoria al momento in cui stava per uccidere Wombosi: quando lo scoprì insieme alla sua famiglia, ebbe pietà e non gli sparò. Così la missione venne considerata un fallimento, scatenando l’ira del suo direttore.

Jason risparmia Conklin e Nicky, e riesce a uscire indenne dal palazzo, eliminando gli agenti che lo stavano braccando. Conseguentemente, i piani alti della CIA considerano tutti gli eventi accaduti come il sintomo che Conklin ha perso la testa, facendolo quindi assassinare e chiudendo per sempre l’operazione Treadstone. Bourne, ormai libero, arriva in Grecia, dove si era nascosta Marie, per ricominciare una nuova vita assieme a lei.

Regia di Doug Liman

Con: Matt Damon

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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