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Il film della settimana consigliato in TV: “ARRIVAL” venerdì 11 ottobre 2019

Il film della settimana consigliato in TV: “ARRIVAL” venerdì 11 ottobre 2019 alle 21:20 su RAI 4 

Arrival è un film del 2016 diretto da Denis Villeneuve. È un film di fantascienza, basato sul racconto Storia della tua vita, incluso nell’antologia di racconti Storie della tua vita (Stories of Your Life) di Ted Chiang.. La sceneggiatura è di Eric Heisserer e ha come protagonisti Amy AdamsJeremy Renner e Forest Whitaker. Il film è stato presentato il 2 settembre 2016 in concorso alla 73ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Louise Banks racconta sinteticamente la storia di sua figlia Hannah, dalla nascita alla scoperta di una grave malattia fino alla morte della stessa, giovanissima. Quindi la stessa Louise, in una facoltà di lingue, tiene una lezione universitaria che è subito interrotta da un avvenimento straordinario di portata mondiale. Dodici misteriose astronavi extraterrestri, soprannominate “gusci” da parte dei militari degli Stati Uniti, appaiono contemporaneamente in diversi posti della Terra. Non è chiaro il motivo per cui siano arrivate o se vi sia una logica dietro la scelta dei luoghi dell’atterraggio. Louise Banks, in quanto linguista di chiara fama, viene selezionata per far parte di una squadra speciale di esperti, istituita per tentare di comunicare con la specie aliena nel sito di atterraggio del Montana. La donna ha l’incarico di chiedere agli alieni da dove vengano e quali siano le loro intenzioni. Fa parte della squadra anche il fisico teorico Ian Donnelly mentre il comando è affidato al colonnello Weber dell’esercito statunitense. La squadra ha il primo contatto con una coppia di alieni, che chiamano “eptapodi” per via dei sette arti di cui sono provvisti: Ian li soprannomina “Tom e Jerry”[2]. Louise conclude che la comunicazione bidirezionale in linguaggio parlato degli alieni sarebbe impossibile: tuttavia, scopre che essi possono comunicare visivamente attraverso la loro lingua scritta, basata su frasi palindrome scritte in modo circolare che si formano a seguito di un’emissione di un gas dalla base di uno dei piedi. Con l’aiuto di Ian comincia ad analizzare i simboli fino a costituire un vocabolario di base, per poter formulare domande complesse quali il motivo della loro discesa sulla Terra. Mentre Louise comincia a diventare più abile nel linguaggio alieno, inizia a sognare se stessa con la figlia Hannah. La studiosa spiega che esiste una teoria (che i linguisti chiamano ipotesi di Sapir-Whorf) secondo la quale la lingua che si usa è in grado di influenzare i pensieri, “riprogrammando” la mente, e sperimenta che l’apprendimento della lingua degli alieni, che hanno una differente concezione del tempo, le permette di avere visioni del futuro. L’ambiguità nella traduzione diventa un problema drammatico quando, rispondendo alla domanda di Louise su quale siano le loro intenzioni, gli alieni comunicano simboli traducibili come “offrire arma”, che vengono interpretati in modi diversi dagli esperti nei vari Paesi in cui gli alieni sono atterrati. Alcune nazioni, con le quali erano inizialmente stati condivisi dati e analisi, chiudono le comunicazioni, ritenendo il messaggio una minaccia, e si preparano ad attaccare, e anche alcuni soldati statunitensi, a seguito delle crescenti paure alimentate anche dai media, decidono di installare una bomba all’interno del guscio. Louise e Ian, ignari del dispositivo, tornano sull’astronave dove gli alieni mostrano loro un’immagine costituita da centinaia di simboli. Jerry si ritira subito prima dell’esplosione, mentre Tom rimane e spinge Louise e Ian fuori dalla stanza, salvandoli. Entrambi si risvegliano nel campo base, mentre la nave aliena si allontana. Il fisico si rende conto che l’insieme dei simboli appena mostrati si riferisce al concetto di tempo e contemporaneamente desume che si tratta solo di una frazione (un dodicesimo) del regalo offerto dagli alieni: le nazioni dovrebbero cooperare in un gioco non a somma zero per comprendere l’intero messaggio. Nel frattempo la Cina si prepara ad attaccare il guscio presso il suo territorio e RussiaPakistan e Sudan seguono subito dopo il suo esempio. Il generale Shang dà un ultimatum agli alieni, annunciando che l’esercito cinese distruggerà il guscio se questo non abbandonerà il territorio cinese entro ventiquattr’ore. Louise si reca nuovamente dagli alieni e incontra Jerry, il quale le rivela che Tom sta morendo. Jerry le svela che sono venuti per donare all’umanità la loro lingua, che è un’ “arma” o “strumento”, poiché in grado di cambiare la percezione del tempo (le premonizioni dell’ultimo incontro con Jerry fanno capire allo spettatore che tutte le visioni che ha avuto sinora Louise non erano del passato bensì del futuro e tutti gli avvenimenti che si sono visti a inizio film devono ancora accadere). In cambio del loro dono, tra 3000 anni gli umani dovranno aiutare gli alieni, che avranno bisogno del loro sostegno. Prima di accomiatarsi, Jerry chiede a Louise di usare la sua “arma”, l’abilità di vedere il futuro. Quando Louise torna al campo, esso è in corso di evacuazione in previsione delle ostilità che seguiranno l’attacco cinese, che avrà luogo a breve. La donna ha una nuova visione riguardante il futuro: 18 mesi più tardi si trova a una celebrazione delle Nazioni Unite dove viene ringraziata dal generale Shang per averlo convinto a cambiare idea e sospendere l’attacco dell’esercito cinese. Shang le ricorda che lei aveva chiamato il suo numero di cellulare privato, mostrandoglielo e rivelandole il contenuto del messaggio. Tornata al presente, Louise ruba un telefono satellitare dalla base e chiama il generale, riferendogli – grazie alla visione – le parole in mandarino che la moglie gli aveva detto in punto di morte, convincendolo così a cessare le ostilità e riprendere la collaborazione. Le altre nazioni seguono l’esempio, e i gusci scompaiono infine nel nulla. Al momento di lasciare la base, Ian confessa il suo crescente amore per Louise, e i due discutono delle scelte della vita, e se, conoscendo il futuro, avrebbero deciso di cambiarle. Louise prevede che Ian sarà il padre di sua figlia Hannah (con nome palindromo), e che la lascerà quando scoprirà che lei sapeva che la loro figlia sarebbe morta prima di diventare adulta. Nonostante sappia che Ian la lascerà nel momento in cui gli svelerà il futuro della figlia, Louise accetta comunque il suo destino.

Regia di Denis Villeneuve

Con Amy Adams e Jeremy Renner

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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