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Il film d’autore stasera in TV: “G.I. JOE – LA VENDETTA” lunedì 14 ottobre 2019

Il film d’autore stasera in TV: “G.I. JOE – LA VENDETTA” lunedì 14 ottobre 2019 alle 21:30 su NOVE

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G. I. Joe – La vendetta (G.I. Joe: Retaliation) è un film del 2013 diretto da Jon Chu.

Il film è la seconda trasposizione cinematografica in live action dei celebri giocattoli della Hasbro G.I. Joe. Il film è il sequel di G.I. Joe – La nascita dei Cobra distribuito nel 2009 e ha incassato 371.923.060 dollari in tutto il mondo.


Dopo l’apparente distruzione dell’organizzazione terroristica internazionale nota col nome di Cobra, i membri del gruppo speciale G. I. Joe continuano a fare il loro lavoro in giro per il mondo; Duke è ora stabilmente a capo di una unità, composta da soldati come il sergente maggiore Roadblock, mitragliere della squadra, la giovane e dura Lady Jaye, il presuntuoso ma abile specialista Flint, il cecchino Mouse e altri; Snake Eyes è momentaneamente assente, a caccia dei Cobra sfuggiti, soprattutto Storm Shadow e Zartan.
I Joe ignorano che nel film precedente Zartan ha assunto le sembianze del Presidente degli Stati Uniti e li controlla dalla Casa Bianca.

Quando il presidente del Pakistan viene assassinato, Presidente/Zartan manda i G. I. Joe a recuperare una testata nucleare da un silos di lancio per missili; la squadra esegue senza problemi la missione, ma mentre si preparano a trasportare l’obiettivo via strani microrobot simili a lucciole (lampeggiano sul retro e volano) si dispongono intorno a loro ed esplodono, dopodiché l’unità è attaccata da truppe sconosciute: sono assaltatori di Cobra, venuti a sterminarli. Solo Roadblock, Flint e Lady Jaye si salvano, nascondendosi in un pozzo.

Zartan/Presidente, dopo aver fatto visita al vero presidente rinchiuso in una casa di campagna, tiene una conferenza stampa in cui produce false prove che accusano Snake Eyes di essere l’assassino del suo collega pakistano; continua sostenendo che i G. I. Joe hanno inscenato il tutto per mettere le mani sulla testata; a conclusione, Zartan invita i capi delle potenze atomiche mondiali a un summit per discutere una politica di disarmo.
Snake Eyes viene arrestato e condotto in Germania, in un carcere americano supersegreto situato centinaia di metri sottoterra, cosa che consente di sfuggire ai regolamenti di qualunque nazione; qui sono prigionieri anche Destro e il Comandante Cobra, tenuti in animazione sospesa, una sorta di sonno da svegli; Snake Eyes avverte il direttore (un uomo arrogante che dichiara di essere un suo fan) che le cose andranno in modo diverso; sotto il costume di Snake Eyes si cela Storm Shadow, vero autore dell’assassinio in Pakistan. Il ninja si fa mettere in gabbia come tutti, ma subito dopo rallenta il battito per fingere un arresto cardiaco. Tirato fuori per esser rianimato, uccide il personale e libera il Comandante, che decide di lasciare Destro dove sta; tuttavia, nessuno dei due è in grado di passare le guardie all’ascensore. A questo provvede qualcun altro, colui che ha mandato le lucciole esplosive incontro a Joe, il sabotatore mercenario Firefly, che entra nel complesso e fa uscire i due; ferito, il direttore fa esplodere un fusto per il raffreddamento e Storm Shadow viene colpito e bruciato sulla schiena; a Firefly viene ordinato di portare il ninja nel rifugio in montagna.
A loro insaputa, i tre sono tenuti d’occhio dal vero Snake Eyes, che torna a Tokyo nella sede del clan Arashikage; qui il Maestro Cieco, successore del Maestro ucciso, sta terminando l’addestramento di Jinx, cugina di Storm Shadow, e la testa contro Snake Eyes; pur non essendo di grado di battere il Maestro Silenzioso, Jinx è pronta e il Maestro Cieco spedisce i due a prelevare Storm Shadow.. vivo, per rispondere delle accuse.

Roadblock, Flint e Lady Jaye riescono a uscire dal pozzo e fanno il punto; solo il Presidente può ordinare la distruzione dei G. I. Joe, e se è così loro sono bollati come traditori; cercando altri sopravvissuti, ricevono risposta da Jinx che sta andando in Tibet, e si incamminano per tornare negli Stati Uniti in qualche modo.

Il Comandante e Firefly sono in un impianto segreto a controllare i progressi del progetto ZEUS e la costruzione dei tank HISS (HIgh Speed Sentry), e Zartan li informa che alcuni Joe mancano all’appello; Firefly si incarica di provvedere a loro.

In Tibet, Storm Shadow è guarito quando i ninja a guardia del rifugio cadono nel burrone uno dopo l’altro; il ninja bianco si mette in moto e trova il suo antico compagno ad attenderlo; i due ingaggiano un breve duello, e quando sembra che Storm Shadow abbia la meglio, Snake Eyes lo tiene fermo così che Jinx possa stordilo col gas. I due impacchettano il nemico e scappano tramite una specie di corda da teleferica, inseguiti dai ninja rossi; dopo una lunga e pericolosa battaglia sul crinale della montagna, Snake Eyes si sbarazza dei nemici provocando una valanga.

I Joe sopravvissuti sono tornati negli Stati Uniti, nella città natale di Roadblock, dove il mitragliere li nasconde nella vecchia palestra chiusa che frequentava un tempo; fatto l’inventario delle loro magre risorse, riflettono sulla possibilità che il Presidente non sia se stesso; non avendo prove né appoggi, Roadblock suggerisce un possibile alleato: il generale Joe Colton, un tempo noto come G. I. Joe e fautore della loro unità; Colton sorprende i tre in casa sua e si fa dire tutto; senza prove non si può far nulla, ma Colton li fa arrivare al Capo dell’Staff presidenziale, che i tre costringono a “imbucare” Lady Jaye alla Casa Bianca come giornalista.

Zandar, finto agente dei Servizi Segreti al soldo di Cobra, fiuta una trappola, ma quando Jaye viene identificata nel database militare, la donna ha preso un capello del Presidente, che analizzato in tempo reale risulta essere di Zartan; questi viene avvertito ed evacuato da Zandar, mentre Roadblock aspetta per piazzare una cimice e scoprire dove va; ma Firefly si mette in mezzo e Roadblock perde la sola occasione; Flint investe il sabotatore che sopravvive e si allontana. Tornati al nascondiglio, possono solo aspettare mentre Flint, che cerca di avvicinarsi a Lady Jaye, viene a sapere che il suo arruolamento fu causato dal padre, un militare di carriera in una famiglia di soldati da generazioni, convinto oppositore della presenza femminile nell’esercito; Jaye desiderava riuscire a superare il suo grado per provargli il suo errore, ma l’uomo è morto prima che ci riuscisse.

A Tokyo, Storm Shadow si discolpa provando che la sua spada, la spada usata per uccidere Hard Master, si spezza contro quella di Snake Eyes poiché non è fatta da qualcuno del clan; il Maestro Cieco chiede chi aveva interesse a fingere la sua colpevolezza, e Storm Shadow intuisce che l’uomo da cui si rifugiò dopo la morte del Maestro altri non era che Zartan, travestito da anziano fabbro dei ninja (con una regolare maschera, non con la nanotecnologia della MARS che ha ricevuto in La Nascita di Cobra).

A questo punto Storm Shadow deve redimersi aiutando i Joe a ripristinare l’ordine costituito; i tre ninja vanno a ragguagliare i tre soldati, anche se Flint non è contento della presenza di un ex Cobra nei ranghi. Con il quadro completo del piano del Comandante, Colton si convince e si unisce al gruppo, portando armamenti e vecchi amici fidati a bilanciare le proporzioni di forza; preparato un piano, il gruppo si muove.
Zartan ha convocato il vertice in una struttura militare di Cobra, dove attiva i missili nucleari americani per spingere i leader stranieri a fare altrettanto; quando tutti hanno risposto, Zartan detona le testate americane, e i leader mondiali devono fare lo stesso; la situazione di apparente parità cambia quando Zartan e lo stesso Comandante rivelano l’esistenza di Zeus. Zeus è una rete di satelliti in orbita, ognuno caricato con una grossa barra di tungsteno, che viene accelerata e sparata verso la superficie terrestre a otto volte la forza di gravità (il nome Zeus viene dalla similitudine con il fulmine del dio greco); la dimostrazione fatta su Londra distrugge una vasta area più di qualunque bomba nucleare, senza il problema delle radiazioni; gli altri satelliti si muovono per posizionarsi sugli altri stati, mentre truppe Cobra prendono il controllo diretto e pubblico di Washington.
I G. I. Joe si muovono; Roadblock toglie di torno i carri HISS, Storm Shadow e Jinx (presenti dentro la sala) agiscono come cavallo di Troia, dopo che Flint e Snake Eyes hanno ucciso le sentinelle; la squadra di Colton controlla il perimetro e ricaccia i Cobra, mentre Colton stesso libera il vero Presidente con l’aiuto di Lady Jaye.
Il Comandante Cobra fugge in elicottero, affidando la valigetta a Firefly che scappa in direzione opposta; Roadblock lo intercetta e riesce dopo alcuni minuti a averne ragione; disattivato Zeus con l’autodistruzione, il mitragliere se ne va mentre il sabotatore estrae l’ultima lucciola-robot; il detonatore, però, lo ha preso Roadblock di nascosto, per far esplodere Firefly.
Dentro, Storm Shadow chiude il conto a Zartan con una spada prestatagli da Snake Eyes, e restituita l’arma se ne va.

Discolpati davanti al mondo intero ed elogiati dal Presidente, i G. I. Joe sono premiati da Colton: Roadblock riceve la promozione a ufficiale che Duke gli aveva sempre chiesto (inutilmente) di accettare, Lady Jaye ottiene un grado superiore a quello del padre defunto (con cui Colton aveva servito anni prima), e Jinx diventa membro permanente dei Joe.

Regia di Jon Chu

Con: Bruce Willis e Channing Tatum

Fonte: WIKIPEDIA

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