sabato, Ottobre 31, 2020
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Teramo, gli indirizzi del Sindaco per il PEF della TeAm

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Il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto ha inviato alla Teramo Ambiene SpA una nota con la quale indica alcune predisposizioni per la redazione del Piano Ecomomico Finanziario della medesima azienda per il 2020.

Le indicazioni del Primo Cittadino partono dalla considerazione che in questi giorni si sta certificando il raggiungimento dell’obiettivo straordinario di ridurre la tariffa del 10% a carico delle famiglie, per la prima volta dall’inizio del sistema di raccolta Porta a porta; un obiettivo frutto della scelta forte dell’amministrazione e che comunque è solo l’inizio di un percorso di ottimizzazione dei costi dellla TeAm. “Abbiamo operato con grande coraggio – sottolinea il Sindaco D’Alberto – e grande forza, dando il via ad una revisione della gestione di una società che è stata gestita dalla precedente amministrazione a servizio della politica, caricando tutti i costi sui cittadini. Una inversione di tendenza, la nostra, che trova riscontro nelle bollette, seppure ancora ci si trovi in una situazione di incertezza visto che da Venezia non arriva alcuna risposta, nonostante i nostri solleciti; uno stato dei fatti che sta paralizzando l’azienda è che per noi è insostenibile; proprio per questo la settimana prossima avvieremo una azione con la curatela e con il giudice delegato per dar vita ad un percorso per l’autorizzazione alla gara a doppio oggetto o comunque per aprire scenari alternativi per regolarizzare definitivamente il servizio; perché, come abbiamo detto, dichiarato e ribadito, non staremo più a guardare cosa avviene a Venezia, cui abbiamo dato tutto il tempo per chiudere questa vicenda; ora non possiamo più rimanere fermi a guardare, nè per la TeAm nè per i cittadini teramani”.

In questo contesto, l’amministrazione vuole proseguire nell’azione di ottimizzazione della gestione dell’azienda e di riduzione della tariffa e per questo, con congruo anticipo rispetto al passato, sono già state indicate appunto le direttive per il PEF 2020, il cui obiettivo è di ottimizzare il funzionamento della Team ma soprattutto di raggiungere la riduzione dei costi che fino a ieri sono stati caricati sui cittadini.

In sintesi le direttive e le linee guida impartite dal Sindaco D’Alberto alla Team prevedono: l’abbattimento dei costi fissi, a partire da quelli degli amministratori e degli organi sociali; l’ottimizzazione e la razionalizzazione dei costi del personale; l’eliminazione dei costi dell’esternalizzazione “Che noi abbiamo già cancellato nel PEF precedente – ricorda il Sindaco – e che non vogliamo che possano essere riproposti in forme diverse”; la rimodulazione della gestione del servizio, con il potenziamento delle ecoisole e l’introduzione operativa della  tariffa puntuale, proprio per arrivare al miglioramento della qualità del servizio stesso.

Indicazioni finalizzate, a far sì che “Tutte le spese che non afferiscono al costo di rifiuti non debbano più essere caricate sui  cittadini ma dovranno essere sostenute dall’azienda – sottolinea ancora D’Alberto –; bisogna interrompere ciò che è accaduto negli anni passati; d’ora in poi le spese dell’azienda saranno sostenute dalla stessa azienda, in quota parte dai soci (e poi vedremo  di valutare l’operativita di queste scelte); i cittadini hanno già pagato troppo fino ad oggi. L’unico cliente della TeAm, che ne può assicurare il futuro, è la città di Teramo – conclude il Sindaco –   pertanto i teramani vanno trattati con rispetto. La nota inviata alla Team è finalizzata a questo: tutelare l’azienda e i suoi lavoratori invitando ad una ottimizzazione del suo funzionamento e della sua attività, nell’interesse collettivo”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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