lunedì, Ottobre 26, 2020
Home > Italia > Catanzaro, sit-in per il Capitano Ultimo: “Ridategli la scorta”

Catanzaro, sit-in per il Capitano Ultimo: “Ridategli la scorta”

capitano ultimo

Il 21 ottobre 2019, dalle 11 alle 13, i Vigili del fuoco di Catanzaro, insieme alla consigliera comunale del Comune di San Luca, la Dott.ssa Alessia Bausone, terranno un sit-in di solidarietà per il Colonnnello Sergio De Caprio (Capitano Ultimo) a Catanzaro in piazza Matteotti. L’iniziativa reca la sigla dell’USB (Unione Sindacale di Base), il cui coordinatore regionale è Giancarlo Silipo e di WFTU ( Federazione sindacale mondiale, in sigla FSM – in inglese World Federation of Trade Unions, sigla WFTU) .

Il sit-in, come anche molte altre iniziative che si stanno coordinando sul territorio nazionale, è teso a chiedere con forza la restituzione della scorta al Capitano Ultimo, che da sempre combatte la mafia e nel 1993 arrestò Totò Riina. Si tratta di un fatto di sicurezza nazionale, perchè i fatti dicono che la mafia non è stata sconfitta e quindi lasciare solo chi l’ha combattuta e la combatte vuol dire lasciare soli i cittadini, abbandonarli a loro stessi.

#CHICOMBATTELAMAFIAINOGNILUOGODILAVOROESULLASTRADANONPUOESSERELASCIATOSENZASCORTA

Chi non ha dimenticato le gesta del Capitano Ultimo e intende sostenerlo nella battaglia sarà quindi lunedì in strada, di fronte alla Procura della Repubblica Italiana. Aderiranno le associazioni che si sono già costituite – altre sono in fase di costituzione – a sostegno del Colonnello Sergio De Caprio, perchè “è una battaglia che riguarda tutti noi, in quanto il Capitano Ultimo ha combattuto per noi e noi non possiamo non combattere per lui”.

Su change.org è stata avviata da tempo una petizione per il reintegro immediato della scorta al Capitano Ultimo, che sta facendo il giro dell’Italia e che sta ottenendo un plebiscito di firme. Aprendo il link, si legge: “La mafia prima ti lascia solo, e poi ti uccide. Evidentemente i Superiori del Col. De Caprio, che lo vogliono dietro ad una scrivania, demansionato, dequalificato e senza giusta tutela, non lo ritengono un bersaglio facile.

Ultimo non è un lacchè, un paggio, o un inserviente. E’ un servitore dello Stato. E la diffidenza che lo circonda, la sfiducia nei suoi confronti, i sospetti fatti circolare ad hoc da troppi anni ci devono preoccupare moltissimo. Essi lambiscono la sua reputazione. Mirano a distruggerlo personalmente e professionalmente. Bisogna sgombrare il campo, liberare da equivoci spiacevoli e insopportabili la sua nobile figura.

Abbiamo bisogno di rettitudine, equanimità, dirittura da chi ci governa. Ora basta. Date sicurezza, fiducia, e speranza a Ultimo. Difendetelo, proteggetelo, senza condizioni. Con la consapevolezza che l’Italia ha, nei confronti di Ultimo e dei suoi uomini, un debito di riconoscenza che non può avere comparazioni”.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *