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Il film d’autore stasera in TV: “TERMINATOR” venerdì 25 ottobre 2019

Il film d’autore stasera in TV: “TERMINATOR” venerdì 25 ottobre 2019 alle 21:10 su RAI 4  

Terminator (The Terminator) è un film del 1984 diretto da James Cameron. La trama fantascientifica, scritta da Cameron con Gale Anne Hurd, è incentrata sul personaggio del titolo, un cyborg assassino (interpretato da Arnold Schwarzenegger) inviato indietro nel tempo dal 2029 al 1984 per uccidere Sarah Connor (Linda Hamilton), il cui figlio un giorno diventerà un salvatore contro le macchine in un futuro post apocalittico. Michael Biehn interpreta Kyle Reese, un soldato del futuro inviato anch’egli indietro nel tempo per proteggere Connor. I produttori esecutivi John Daly e Derek Gibson della Hemdale Film Corporation furono strumentali nel finanziamento e nella produzione del film. Distribuito negli Stati Uniti dalla Orion Pictures il 26 ottobre 1984, Terminator dominò il botteghino per due settimane, aiutando a lanciare la carriera cinematografica di Cameron e a consolidare quella di Schwarzenegger. Inoltre fu acclamato dalla critica, che ne lodò il ritmo, le scene d’azione e l’interpretazione di Schwarzenegger. Il suo successo diede origine a un franchise composto da quattro sequel (Terminator 2 – Il giorno del giudizio, Terminator 3 – Le macchine ribelli, Terminator Salvation e Terminator – Destino oscuro, il sequel diretto di Terminator 2), il reboot Terminator Genisys, la serie televisiva Terminator: The Sarah Connor Chronicles, fumetti, romanzi e videogiochi.[1][2] Nel 2008 Terminator fu selezionato dalla Biblioteca del Congresso per la conservazione nel National Film Registry poiché considerato “culturalmente, storicamente o esteticamente significativo”.[ A Los Angeles giungono due figure umane dal futuro, un Terminator, cyborg assassino dalle fattezze umane programmato per uccidere una ragazza di nome Sarah Connor, e Kyle Reese, un soldato inviato per proteggerla. La ragazza viene fortunatamente allertata dai notiziari televisivi, in quanto l’automa, ignaro delle sue fattezze, comincia ad uccidere tutte le omonime così come sono riportate sull’elenco telefonico di Los Angeles. Pedinata da Kyle, ella si salva fortunosamente dall’incursione del killer in un locale, respinto dai colpi d’arma da fuoco del soldato. Kyle e Sarah fuggono con un’auto rubata inseguiti dal Terminator, solo apparentemente ferito dai colpi di arma da fuoco. Kyle spiega a Sarah che in un futuro prossimo una rete di difesa di intelligenza artificiale nota come Skynet raggiungerà l’autocoscienza ribellandosi all’umanità e scatenando un olocausto nucleare, e che John Connor, il futuro figlio di Sarah, sarà il leader di un movimento di resistenza che manderà lo stesso Skynet sull’orlo della sconfitta. Il Terminator è stato mandato indietro nel tempo per uccidere Sarah prima della nascita di John. Il Terminator è una efficiente macchina assassina con un potente endoscheletro metallico e uno strato esterno di tessuto che lo fa sembrare un normale essere umano. Kyle e Sarah, rifugiatisi in un parcheggio sotterraneo, sono di nuovo attaccati dal Terminator, che inscena un nuovo inseguimento automobilistico, al termine del quale Kyle e Sarah vengono catturati dalla polizia. Kyle viene interrogato da uno psicologo forense, il dottor Silberman, che conclude che egli è paranoico e delirante, mentre la donna viene interrogata dal tenente Traxler e dal sergente Vukovich. Nel frattempo, il Terminator si reca in una locanda fatiscente, dove esegue alcune riparazioni su sé stesso rivelando il suo funzionamento interno, poi assalta la stazione di polizia, uccidendo tutti i presenti (tra cui Traxler e Vukovic), ma lasciandosi sfuggire Sarah e Kyle. I due riescono a scappare e trascorrono la notte sotto un ponte prima di cercare rifugio in un motel, dove assemblano alcune bombe. Sarah si rende conto che il Terminator li troverà di nuovo, e che non saranno mai al sicuro, non importa dove andranno. Kyle, innamorato di Sarah da quando John gli diede una sua fotografia, le confessa i suoi sentimenti, e i due hanno un rapporto sessuale. Più tardi quella notte, il Terminator scopre il loro nascondiglio nel motel, e Kyle e Sarah fuggono nuovamente, questa volta a bordo di un camioncino. Nel successivo inseguimento, Kyle lancia delle bombe al Terminator, ma non riesce a bloccarlo, venendo anzi ferito. La donna fa cadere il Terminator dalla sua moto, ma nella manovra perde il controllo del mezzo, che si ribalta. Il Terminator, rialzatosi dopo essere stato travolto da un camion cisterna, sale alla guida del mezzo, mettendosi all’inseguimento dei due, che sono fuggiti a piedi. Kyle fa scivolare una bomba tubo nel rimorchio del combustibile del camion, provocando l’esplosione. Il Terminator emerge dal camion bruciato ricoperto dalle fiamme, per poi cadere a terra, apparentemente distrutto. Ma, pochi secondi dopo, lo scheletro metallico del Terminator si alza e continua a inseguirli, costringendoli a rifugiarsi all’interno di una fabbrica. Kyle attiva i macchinari della fabbrica per cercare di confondere il Terminator e lo attacca con un tubo metallico, ma viene colpito duramente e fatto cadere. Oramai allo stremo, riesce ad infilare la sua ultima bomba tubo nell’addome del Terminator e lo fa esplodere, rimanendo però ucciso e ferendo Sarah. Mentre Sarah piange sul cadavere di Kyle, ciò che resta del Terminator si alza ancora una volta e tenta di strangolarla, ma la donna riesce a liberarsi dalla sua presa e striscia via. Sarah lo conduce sotto una pressa idraulica e la attiva, frantumandolo e disattivandolo. Sei mesi dopo, una Sarah incinta è in viaggio attraverso il Messico. Lungo la strada ella registra un nastro audio che intende passare a John, suo figlio non ancora nato, insicura sul fatto di confessargli che Kyle era suo padre. Mentre si ferma presso un distributore di benzina, un ragazzino le scatta una fotografia con una polaroid, che poi sarà la stessa fotografia che tanti anni dopo John darà a Kyle. Sarah riprende la strada, mentre all’orizzonte si scorgono nuvole temporalesche. Cast Arnold Schwarzenegger Linda Hamilton • Arnold Schwarzenegger interpreta il Terminator, un androide cibernetico travestito da essere umano, inviato indietro nel tempo per uccidere Sarah Connor. Schwarzenegger fu inizialmente contattato per il ruolo di Kyle Reese poiché la Orion voleva una star la cui popolarità stesse aumentando negli Stati Uniti ma che avesse appeal anche all’estero. Il co-fondatore della Orion Mike Medavoy incontrò Schwarzenegger e mandò al suo agente la sceneggiatura di Terminator.[11] Cameron era dubbioso sul casting di Schwarzenegger come Reese poiché riteneva che gli sarebbe servito qualcuno di ancora più grosso per interpretare il Terminator. Quest’ultimo ruolo fu offerto anche a Sylvester Stallone e Mel Gibson, ma entrambi rifiutarono.[15] Lo studio suggerì inoltre O. J. Simpson, ma Cameron non lo trovava credibile come killer.[16][17] Cameron accettò quindi di incontrare Schwarzenegger, ma mise a punto un piano per non includerlo nel film: aveva infatti progettato di litigare con l’attore e di riferire poi alla Hemdale che non lo aveva trovato idoneo per il ruolo.[16] Tuttavia, durante l’incontro, Cameron fu intrattenuto da Schwarzenegger che parlava di come il cattivo avrebbe dovuto essere interpretato. Cameron iniziò quindi a disegnare la sua faccia su un block notes e chiese a Schwarzenegger di smettere di parlare e di rimanere fermo.[17] Dopo l’incontro, Cameron tornò da Daly e disse che Schwarzenegger non avrebbe interpretato Reese, ma che “avrebbe interpretato un Terminator infernale”.[18] Schwarzenegger non era però molto interessato al film; durante un’intervista sul set di Conan il distruttore (1984), un intervistatore lo interrogò riguardo ad un paio di scarpe che aveva (che erano per Terminator). Lui rispose: “Oh, un film di merda che sto facendo, occuperà un paio di settimane”.[19] Nel suo libro di memorie Total Recall raccontò che inizialmente era titubante, ma pensò che interpretare un robot in un film contemporaneo sarebbe stato un impegnativo cambiamento di passo da Conan il barbaro e che il film era abbastanza di basso profilo da non danneggiare la sua carriera se non avesse avuto successo. In preparazione al ruolo, Schwarzenegger passò tre mesi ad allenarsi con le armi per poter essere a proprio agio nell’usarle.[18] Schwarzenegger ha solo 18 battute nel film, e meno di 100 parole. Cameron disse che “In qualche modo, anche il suo accento funzionò […] Aveva una strana qualità sintetizzata, come se non avessero ottenuto una voce abbastanza elaborata”.[20] • Michael Biehn nel ruolo di Kyle Reese, un combattente della resistenza umana, inviato indietro nel tempo per proteggere Sarah. Per il ruolo furono suggeriti vari altri interpreti, tra cui il musicista rock Sting.[21] Cameron scelse Biehn, che originariamente era scettico e riteneva che il film fosse sciocco. Dopo aver incontrato Cameron, Biehn dichiarò che i suoi “sentimenti sul progetto erano cambiati”.[21] Hurd affermò che “quasi tutti gli altri che erano venuti ai provini erano così duri che non avresti mai creduto che ci fosse questa connessione umana tra Sarah Connor e Kyle Reese. Non hanno molto tempo per innamorarsi. Molta gente entrava e non riusciva a tirarlo fuori”.[22] Per entrare nel personaggio, Biehn studiò la resistenza polacca.[23] • Linda Hamilton nel ruolo di Sarah Connor, l’obiettivo del Terminator, che presto sarà la madre del futuro leader della resistenza John Connor. Nelle prime pagine della sceneggiatura, il personaggio di Sarah Connor è scritto come “diciannovenne, piccola e dai lineamenti delicati. Carina in modo imperfetto e accessibile. Non interrompe la festa quando entra, ma ti piacerebbe conoscerla. La sua qualità vulnerabile maschera una forza che nemmeno lei sa esistere”.[24] Cameron scelse Hamilton, che aveva appena finito di recitare in Grano rosso sangue.[25] Rosanna Arquette aveva precedentemente effettuato un provino.[26] • Paul Winfield nel ruolo di Ed Traxler, un tenente di polizia che indaga sugli omicidi delle omonime di Sarah. • Lance Henriksen nel ruolo di Hal Vukovic, un sergente di polizia che indaga sugli omicidi delle omonime di Sarah. Cameron volle Henriksen nel film in quanto era stato essenziale nel trovare i finanziamenti[27]. In origine Henriksen fu ingaggiato per il ruolo del cyborg. • Earl Boen nel ruolo del dottor Peter Silberman, uno psicologo criminale. • Bess Motta nel ruolo di Ginger Ventura, coinquilina di Sarah. • Rick Rossovich nel ruolo di Matt Buchanan, il ragazzo di Ginger. Gli attori aggiuntivi includono Shawn Shepps nella parte di Nancy, la collega di Sarah; Dick Miller nella parte del proprietario del negozio d’armi; il bodybuilder professionista Franco Columbu (amico e compagno di allenamento di Schwarzenneger) nella parte del Terminator nel 2029; Bill Paxton, Brad Rearden e Brian Thompson nella parte dei punk che si confrontano con il Terminator all’inizio del film; e Marianne Muellerleile nella parte della prima Sarah Connor uccisa dal Terminator.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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