giovedì, Dicembre 2, 2021
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Giorgia Meloni dalla Berlinguer: l’Italia in pericolo, non servono azzeccagarbugli

Giorgia Meloni bacchetta tutti e vince

Ieri sera nello studio di #Cartabianca, il programma settimanale di approfondimento politico in onda ogni martedì su Rai 3 e condotto magistralmente da Bianca Berlinguer si è svolto uno scoppiettante dibattito sui temi di attualità fra la padrona di casa, l’ospite politica Giorgia Meloni ed il noto giornalista Massimo Giannini.

La leader di “Fratelli d’Italia” data in grande ascesa di consensi personali e di partito ho fronteggiato i suoi interlocutori dapprima sui temi più ideologici della serata, dalla astensione sulla commissione parlamentare Segre alla possibile introduzione dello “Ius Culturae” per la cittadinanza agli stranieri, e poi sul tema scottante dell’ex ILVA di Taranto sull’orlo della chiusura.

In merito ai temi del contrasto al razzismo ed all’incitamento all’odio relativi alla Commissione parlamentare attualmente denominata Segre, ma precedentemente promossa da Laura Boldrini la Meloni ha vigorosamente tenuto testa alle critiche dei suoi interlocutori sull’astensione relativa alla istituzione della Commissione stessa, contestando che opinioni non penalmente rilevanti non debbano essere censurate sui social grazie all’intervento di un consesso composto da politici di parte, anzichè da magistrati teoricamente imparziali.

Ed anche sulla cittadinanza agli stranieri la Meloni ha energicamente rigettato la tesi di uno strisciante razzismo manifestato dalla opposizione alla cittadinanza “facile” ricordando che già oggi il nostro Paese è al primo posto in Europa per nuovi cittadini ammessi alla nazionalità Italiana ogni anno, senza alcun bisogno di ulteriori agevolazioni.

Ma soprattutto sulla scottante vicenda dell’ex-ILVA di Taranto che rischia di chiudere per il paventato addio da parte di Arcelor Mittal a causa della revoca dello scudo penale da illeciti ambientali per i propri dirigenti impegnati nella bonifica dell’area – con catatrofiche conseguenze economiche e d occupazionali per tutto il Paese – la Meloni ha saputo ben controbattere i propri interlocutori.

Bianca Berlinguer e Massimo Giannini le contestavano la proposta di reintrodurre lo scudo citato dapprima promesso agli investitori e poi abolito, rammentando che una Nazione si giudica per la coerenza e la fedeltà alla parola data e che quando – come oggi – l’Italia è in pericolo, essa può essere salvata solo da patrioti di provata fede e non da azzeccagarbugli.

A chi avrà voluto riferirsi Giorgia Meloni? Ai nostri lettori la risposta.