lunedì, Novembre 23, 2020
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Anticipazioni per “REPORT” dell’11 novembre alle 21.20 su RAI 3: gli affari illegali del calcio

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Anticipazioni per “REPORT” dell’11 novembre alle 21.20 su RAI 3: i rider metropolitani, gli affari illegali del calcio e le app e i selfie (none)
Nuovo appuntamento con le inchieste di “Report”, lunedì 11 novembre alle 21.20, su Rai3 e su Raiplay  www.raiplay.it/dirette/rai3.  Si comincia con l’inchiesta di Giovanna Boursier, realizzata con la collaborazione di Eva Georganopoulou e Greta Orsi sui rider, i fattorini che ci portano il cibo, e non solo, a casa.
In Italia ormai circa 30 mila e continuano ad aumentare, non sono solo giovani studenti che integrano il bilancio familiare negli anni dell’università, ma anche cinquanta-sessantenni che hanno perso impieghi precedenti.  Ci stiamo abituando a vederli nelle nostre città: pedalano velocissimi, anche di notte, spesso in contromano. Corrono perché sono pagati a consegna, ossia a cottimo: più portano ordini, più guadagnano. Più danno disponibilità più acquisiscono dall’azienda un punteggio, che consente loro di prenotare più facilmente ore e turni di lavoro. È la nuova frontiera del lavoro nella gig economy, l’era delle piattaforme digitali, in cui mentre la crisi economica rende irreversibile la precarietà, tutto deve essere invisibile, compreso lo sfruttamento dei lavoratori. Invisibili cercano di restare anche i manager delle società di delivery: da Just Eat a Deliveroo, a Glovo. Molte fanno capo a multinazionali i cui bilanci in perdita spesso nascondono ricavi enormi. Impossibile parlare con loro, nemmeno tramite l’app. Si prosegue con una nuova inchiesta su affari e illegalità che ruotano attorno al tifo del calcio, realizzata da Federico Ruffo con la collaborazione di Lorenzo Vendemiale. A Roma il re della Curva Nord Fabrizio “Diabolik” Piscitelli cade in un agguato da Romanzo Criminale: un filo porta al narcotraffico e a Massimo Carminati. A Milano, invece, la tifoseria dell’Inter è spaccata da una faida interna. A scatanerla ci sarebbero anche questioni connesse al bagarinaggio, alle quali non sarebbero stati estranei, nel corso degli anni, alcuni settori della società. Report tornerà anche sulla vicenda che riguarda i gruppi ultrà della Juventus, i cui storici capi sono stati tutti arrestati lo scorso 16 settembre, indagati a vario titolo per associazione a delinquere, estorsione aggravata, riciclaggio e violenza privata: secondo la Procura di Torino sarebbero artefici di una strategia estorsiva nei confronti della società, che avrebbe avuto la prontezza e il coraggio di denunciare. Eppure le date su alcuni documenti potrebbero raccontare una storia diversa. Infine Cecilia Andrea Bacci “fotografa” le società che gestiscono alcune app. Guardarsi allo specchio è diventato complicato: potremmo non riconoscerci. Il nostro specchio, infatti, si è trasformato nello schermo di un telefonino e la “perfezione” è a portata di tocco. Cosa succede se costruiamo un’immagine social migliore della nostra immagine reale? Tutto passa attraverso un selfie: un semplice scatto per noi, oro che cola per le società che gestiscono le app di fotoritocco. Perché queste app chiedono di raccogliere i dati del nostro GPS, avere accesso alle nostre rubriche, gestire le nostre chiamate e poter modificare la priorità assegnata alle altre applicazioni installate sul telefono? Regaliamo quotidianamente l’accesso a questi dati e al nostro volto. Come vengono conservate queste informazioni? E perché?
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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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