mercoledì, Novembre 25, 2020
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Gradara, “Identità violate”: l’arte per contrastare la violenza

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La Forza di Gradara per le Donne 2019 si è legata al progetto Identità Violate con un nuovo restyling per questa occasione. Una bella sinergia tra il Comune di Gradara Assessorato alle Pari Opportunità, Dott.ssa Mariangela Albertini, in collaborazione con l’associazione aTuttotondo, sotto la direzione artistica di Francesca Guidi, con la presenza del Maresciallo del Comando dei Carabinieri di Gradara e Gabicce Mare Cesario Indino. L’organizzazione ha regalato emozioni attraverso varie forme d’arte contro ogni VIOLENZA; un messaggio originale di Luce e Speranza nei vari stati d’animo di una Identità VIOLATA : VIOLENZA – CONSAPEVOLEZZA – RINASCITA. 

Partendo dal colore Rosso delle luci, passando al blu, arrivando al bianco ,gli artisti ospiti hanno rapito il pubblico presente cimentandosi ognuno nelle proprie performance artistiche di pura magia: Chorus Danza Urbino diretto da Bianca Maria Berardi Tiziana Stefanelli con la proiezione del Video clip “io meno te” e video spot “la violenza va denunciata”, Peppe Consolmagno musica e riflessione, l’attrice teatrale Eleonora Rubechi Mensitieri calata nell’interpretazione delle tre fasi in modo magistrale. Si prosegue con il canto alla Rinascita di Paola Urbinati, un Inno alla Donna celebrato anche da un momento intimo poetico degli autori Beatrice Monceri, Gastone Cappelloni, Augusta Tomassini.. A rendere ancor più speciale la serata è stato il premio alla memoria per ricordare l’artista Sara Bruni ritirato dalla Mamma Enza da parte di tutto lo staff del progetto. Significativo il dono dell’opera da parte dell’artista Lino Stronati, in arte Stroli, al Comune di Gradara, rappresentato nella persona di Mariangela Albertini.. Momento simbolo la proiezione del Video di Pinky, che per cause personali non è riuscita ad essere presente, ma ha lasciato un segno importante ed un messaggio di Speranza per tutte le Donne che subiscono Abusi. La raccolta delle offerte ricavata dal catalogo andrà al Centro Antiviolenza di Pesaro Parla con Noi. “Rimetti in ordine i pezzi del puzzle, perché solo tu puoi farlo e aiuta altre donne a farlo insieme si può” (Francesca Guidi)

(Foto di Lori Temeroli)

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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