lunedì, Ottobre 26, 2020
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Il film d’autore stasera in TV: “KAROL – UN PAPA” RIMASTO UOMO” lunedì 25 novembre 2019 alle 21:10 su TV 2000 (Canale 27)

Il film d’autore stasera in TV: “KAROL – UN PAPA” RIMASTO UOMO” lunedì 25 novembre 2019 alle 21:10 su TV 2000 (Canale 27)

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Karol – Un papa rimasto uomo (pol. Karol – Papież, który pozostał człowiekiem) è una miniserie televisiva in due puntate, séguito della miniserie dell’anno precedente intitolata Karol – Un uomo diventato papa. La produzione è stata svolta nel 2006 ed è stata diretta dal regista Giacomo Battiato. È andata in onda su Canale 5 in prima serata nei giorni 10 e 11 maggio.

22 ottobre 1978. Karol Wojtyla diventa papa Giovanni Paolo II. A Mosca gli agenti del KGB fanno rapporto al Capo del Primo Distretto Centrale Krjuskov per la sua chiara politica antisocialista. Durante il primo viaggio apostolico in Messico Wojtyla viene informato da alcuni membri dell’autorità della complessa e difficile situazione messicana. Alla notizia di un viaggio del papa in Polonia, il KGB contatta dei terroristi turchi per pianificare un attentato: il terrorista dei lupi grigi Mehmet Ali Ağca viene scelto come esecutore materiale dell’attentato. In conseguenza del viaggio di Wojtyla, in Polonia nasce Solidarność, un sindacato autonomo guidato da Lec Walesa. È il 13 maggio 1981, Ali Agça raggiunge Roma e, nascosto tra la folla, al passaggio del papa su Piazza San Pietro gli spara due colpi, ma viene bloccato e arrestato. Wojtyla viene operato d’urgenza al Policlinico Gemelli e, dopo un intervento di 5 ore, riesce a sopravvivere. Tornato attivo dopo alcuni mesi, il papa affida al cardinale Joseph Ratzinger la carica di Capo del Congresso della Dottrina della Fede per la riaffermazione dei valori cattolici, e a Madre Teresa di Calcutta il compito di diffondere la fede nel mondo. In Polonia intanto la situazione degenera: il presidente Jaruzelski dichiara lo stato d’assedio, Walesa viene confinato in un luogo sconosciuto, e un giovane sacerdote operaio di nome Popiełuszko fa appello al papa per un aiuto ai sindacalisti ma viene arrestato. Dopo aver concesso il perdono ad Ağca, e aver compiuto nuovi viaggi in Sud America e India, Wojtyla convoca il generale Jaruzelski per un nuovo viaggio in Polonia, a Danzica, la polveriera delle lotte operaie. Nel 1989 il papa assiste al crollo del muro di Berlino.

Gennaio 1991. Con l’esplosione della Guerra del Golfo e il bombardamento a Bagdad, Wojtyla convoca d’urgenza il Sacro Collegio per creare un dialogo tra le varie religioni monoteiste per la pace. L’anno dopo a Wojtyla viene diagnosticato un tumore intestinale e viene operato d’urgenza. Appena ripresosi, ricomincia la sua attività: il nuovo mons. Sodano lo informa della morte del giudice Paolo Borsellino e della sua scorta, e nel 1993 Wojtyla pronuncia un duro discorso contro la mafia in Sicilia alla Valle dei templi. Dopo un viaggio in Africa, la salute di Wojtyla comincia a declinare: numerose cadute improvvise che portano una rottura del femore, spingono il suo medico personale il dott. Buzzonetti a scoprire che Wojtyla soffre del Parkinson. Nonostante l’inasprirsi della malattia, il papa continua a viaggiare prima in Bosnia e poi a Parigi incontrando i giovani, a lui tanto cari. Dopo la morte di Madre Teresa, Wojtyla comincia la preparazione al Giubileo del 2000, dopo il quale compie un viaggio in Israele, ma la sua salute continua a peggiorare drasticamente. In seguito all’attentato dell’11 settembre 2001 e allo scoppio della guerra in Iraq nel 2003, Wojtyla continua a professare la pace, ma una grave crisi respiratoria gli impone una tracheotomia che lo porta a perdere quasi del tutto l’uso della voce. Dopo le ultime benedizioni ai fedeli negli ultimi mesi di vita, il 2 aprile 2005 Wojtyla muore nel suo letto, pianto da una folla immensa proveniente da tutto il mondo.

Regia di Giacomo Battiato

Con: Piotr Adamczyk, Daniela Giordano, Michele Placido e Malgorzata Bela 

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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