giovedì, Ottobre 22, 2020
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Chiusa dopo 39 anni la controversia giudiziale con gli eredi Foschi per l’esproprio dei terreni di Bellante Stazione

bellante

Dopo 39 anni si conclude la controversia giudiziale con gli eredi Foschi per l’esproprio dei terreni di Bellante Stazione dove sorgono la Scuola Elementare e l’Asilo Nido

Il Comune di Bellante informa che si è conclusa, dopo oltre 39 anni, la controversia giudiziale tra lo stesso e gli eredi dei signori Foschi Esaù e Michele, per gli espropri dei terreni dove sorgono la Scuola Materna e l’Asilo Nido a Bellante Stazione che saranno liquidati a saldo con l’importo di 90.000 euro.

Si tratta di un accordo sofferto, che ci ha visti impegnati molto tempo in un confronto contraddistinto da una iniziale reciproca diffidenza, ma che poi, grazie al pieno rispetto che le parti hanno sempre mostrato nei confronti delle contrapposte visioni, ci ha condotti ad un risultato oserei direi storico” dichiara il Sindaco di Bellante, Giovanni Melchiorre. “L’esproprio Foschi è stato tema costante delle ultime quattro, cinque campagne elettorali, e noi siamo finalmente riusciti, con questo accordo, a relegarlo nell’album dei ricordi del passato del nostro Comune, ottenendo addirittura dagli interessati uno “sconto” di 19.768 euro sugli importi da pagare a saldo degli oneri di espropriazione per i terreni in questione”.

Tale risultato – conclude il primo cittadino –  è frutto della disponibilità dei signori Foschi e del valido contributo professionale dei loro legali, il Prof. Guglielmo Marconi e l’Avv. Gabriella Zuccarini, e degli avvocati del Comune, Carlo e Luca Scarpantoni, e dimostra ancora una volta la capacità di questa Amministrazione di saper dialogare, anche in condizioni rese complesse dal tempo trascorso nell’incomprensione, per il bene della collettività, dando risoluzione a controversie che, ove portate ulteriormente avanti, avrebbero comportato altri ingenti esborsi a danno delle casse comunali”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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