domenica, Ottobre 25, 2020
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Internalizzazione pulizie nelle scuole, emendamenti al vaglio

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Internalizzazione degli addetti alle pulizie nelle scuole, (ANIP-Confindustria): “Molti emendamenti dimostrano che i nostri dubbi sono fondati”

ROMA – “Prorogare il provvedimento adottato nella scorsa finanziaria, senza accogliere nessuna delle istanze presentate dalle aziende, significherebbe non cogliere l’importanza e il peso di una scelta che, in nome della statalizzazione di 11.263 addetti già assunti con un contratto a tempo indeterminato, sta consumando una forzatura delle regole e della garanzia di avere i servizi di pulizia garantiti nelle nostre scuole”. Lo dichiara in una nota ANIP-Confindustria, l’associazione nazionale imprese di pulizia e servizi integrati aderente Confindustria.

“In questi giorni, importanti emendamenti sono stati introdotti nel cosiddetto decreto ‘salva precari’ (ma che precari non sono in quanto tutti assunti con contratto a tempo indeterminato dalle aziende) che prevede l’internalizzazione degli addetti ai servizi di pulizia nelle scuole italiane. Gli interventi emendativi ammessi – prosegue la nota – confermano le nostre perplessità in merito all’intenzione del governo di assumere 11263 persone: scelta che non migliorerà la qualità dei servizi, ma che anzi determinerà inutilmente un aggravio di costi sulle casse pubbliche, senza voler parlare poi del caos per le imprese costrette a licenziare, per volontà dello Stato, gli oltre 16mila addetti impiegati negli appalti.

A tutto cio’ si aggiungono i costi per le indennità di disoccupazione che le aziende saranno costrette a pagare pur non avendo deciso di licenziare”.Commenta il presidente di ANIP-Confindustria, Lorenzo Mattioli: “Gli emendamenti accolti per la discussione in aula – prosegue Mattioli – prevedono lo slittamento delle assunzioni al mese di Marzo 2020 e la possibilità di essere assunti anche al di fuori dell’ambito provinciale di residenza. Si tratta di una risposta ai nostri dubbi, ma che ne apre inevitabilmente altri. Chi coprirà i costi per gli stipendi visto il nuovo termine? Chi garantirà realmente i servizi alle scuole e alle famiglie? Ancora una volta non viene realizzata alcuna valutazione su costi e benefici, procedendo al buio.

Riteniamo l’internalizzazione dei Servizi un pericoloso passo indietro, pensando soprattutto a quanto potrebbe accadere in prospettiva. Recentemente il ministro della Funzione Pubblica ha parlato di valutazione dei servizi da parte dei cittadini: ci sembra una cosa da accogliere e seguire con molto interesse, ma che contrasta nettamente con l’idea di internalizzare i servizi, un ritorno allo statalismo che mette a rischio i principi di efficienza e il contenimento della spesa. Le imprese da anni impegnate nell’outsourcing si sono ormai specializzate e vogliono essere valutate in una cornice di regole certe. La Scuola dovrebbe occuparsi di formazione, non di gestire le pulizie nei plessi scolastici.  E invece assistiamo all’internalizzazione che crea esuberi e inefficienza.” 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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