sabato, Novembre 28, 2020
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Malta, omicidio della giornalista: dimissioni del Premier Muscat  il 18 gennaio

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Malta, omicidio della giornalista: dimissioni del Premier Muscat  il 18 gennaio

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Il premier maltese Joseph Muscat ha annunciato che si dimetterà non appena verrà eletto un nuovo leader laburista nelle prossime settimane e la data indicata sarebbe quella del 18 gennaio.

La posizione di Muscat era diventata insostenibile  dopo la crisi politica e istituzionale provocata  dalle rivelazioni sull’omicidio di Daphne Caruana Galizia e d esponenti del partito laburista confermano la data ventilata per la formalizzazione della rinuncia del primo ministro, entro 10 giorni   dall’inizio delle consultazioni all’interno del partito l’8 gennaio per la scelta del successore.

Ciò significa che Malta dovrebbe avere un nuovo primo ministro agli inizi dal prossimo anno nel tentativo di gestire la crisi politica innescata a Malta dagli eventi riguardanti le indagini sull’omicidio di Daphne Caruana Galizia, la giornalista investigativa morta nell’ottobre 2017 nel corso dell’eplosione della propria auto.

La decisione segue anche il burrascoso incontro del governo di ieri che ha rifiutato la grazia per Yorgen Fenech.

Si dice che alti funzionari del partito laburista abbiano parlato a Muscat della crisi politica questa mattina, spiegando le loro preoccupazioni su come le cose si stavano sviluppando.

All’inizio della giornata, la famiglia Caruana Galizia ha chiesto al primo ministro Joseph Muscat di farsi da parte e di dimettersi.

In una dichiarazione rilasciata venerdì, la famiglia ha affermato di aver condiviso lo choc e la rabbia di Malta per il rilascio di Keith Schembri, “stretto amico personale” di Muscat e capo dello staff.

“Almeno due testimoni e molteplici prove fisiche implicano Schembri nell’assassinio di nostra moglie e nostra madre”, ha detto la famiglia. Hanno ribadito che Yorgen Fenech non ha bisogno di un perdono presidenziale per la polizia di accusare Schembri.

Keith Schembri è stato rilasciato dal carcere, dove si trovava ormai da giorni, mentre il suo accusatore, l’imprenditore Yorgen Fenech, arrestato nei giorni scorsi, si è visto respingere le due richieste di grazia inoltrate. L’ex capo di gabinetto del premier maltese, ha affermato la polizia in un comunicato, è stato scarcerato al termine di “intense indagini condotte nei giorni scorsi in riferimento a indizi contro di lui per l’omicidi di Daphne Caruana Galizia”. Per lui non è stata definita alcuna cauzione.

“Un criminale prolifico, collegato a molteplici corruzioni e schemi di riciclaggio di denaro, Schembri è ora un uomo libero, senza alcuna prospettiva di persecuzione per nessuno dei suoi crimini. Siamo sgomenti nel vedere Schembri rilasciato sotto la sorveglianza del primo ministro, che continua a svolgere il ruolo di giuria e carnefice nelle indagini sull’assassinio che finora coinvolge tre dei suoi più stretti collaboratori”.

La famiglia ha affermato che si tratta di una parodia della giustizia che sta facendo sprofondare Malta e “lacerando la nostra società”. Hanno affermato che la situazione non può più continuare.

“Invitiamo il primo ministro a farsi da parte. Se il primo ministro ha a cuore gli interessi della giustizia e di Malta, dovrebbe farlo immediatamente. Il nostro paese è più importante della sua carriera”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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