giovedì, Ottobre 22, 2020
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ANIP – Confindustria: “Dal governo ricetta economica sbagliata: crea disoccupazione e danneggia le imprese”

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ROMA – «Oltre al danno, la beffa. Almeno 5.000 lavoratori senza più occupazione, 11.000 sotto occupati con una riduzione delle ore lavorate e dello stipendio fino al 60%, un peggioramento nei servizi di pulizia nelle scuole e per le imprese il balzello della Naspi con un conto salato che sfiora i 100 milioni. C’è forse qualcuno al governo che l’aveva concepito come un tiro da tre punti, invece è solo una misura che distrugge l’economia».

Così in una nota congiunta ANIP – ConfindustriaConfcooperative Lavoro e Servizi e Legacoop Produzione e Servizi, dopo che il governo ha esaminato gli emendamenti presentati in Aula al decreto-legge cd ‘ Scuola’, ora al vaglio della Camera, respingendo tra gli altri quello sull’esonero del pagamento della Naspi per le imprese di pulizia. Così, dopo l’interruzione dell’appalto dovuta alla procedura di internalizzazione prevista dalla legge di bilancio 2019, saranno le stesse imprese a farsi carico dell’iniqua ‘tassa sulla disoccupazione’.

«Avevamo chiesto l’apertura di un tavolo di confronto – si legge nella nota – tra Governo e parti datoriali per trovare una soluzione ed evitare una vera catastrofe. Così, invece, per lavoratori e imprese non resta che un salto nel buio Tutta l’Europa va avanti con il public procurement, solo l’Italia pensa a internalizzare i servizi. È una ricetta economica anacronistica che colpisce indistintamente le scuole che avranno meno servizi, l’occupazione e le imprese, autolesionismo puro. Ribadiamo la richiesta di avviare immediatamente un tavolo di confronto per l’apertura dello stato di crisi di tutto il settore».

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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