sabato, Ottobre 24, 2020
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Sequestro delle barriere sulla A14: la presa di posizione della Provincia di Teramo

riccardo mercante

TERAMO – “Ministero, società Autostrade e Autorità giudiziaria trovino una soluzione: non si può paralizzare il Paese” dichiara Diego Di Bonaventura
’ultimo provvedimento di sequestro dell’Autorita’ giudiziaria, quello del viadotto Ss 150, comporterà il transito ad una sola corsia sul tratto autostradale Teramo-Roseto e la chiusura della stazione di Roseto in uscita per chi proviene da Ancona e in entrata per chi è diretto verso Ancona. 
“Code e disagi saranno il meno – commenta Di Bonaventura – buona parte del traffico pesante e anche di quello leggero si riverserà sulla statale 16 attraversando centri abitati con aumento inaccettabile dei livelli di inquinamento e del rischio di incidenti.

La Provincia di Teramo: “Non si risolvono i problemi sequestrando”

Un problema come questo non può essere risolto sequestrando: Il Governo, la Società Autostrade e se necessario anche l’Autorita’ giudiziaria si siedano e concertino un piano e un cronoprogramma per  la sostituzione dei guardrail incriminati. Non dovrebbe essere così complicato il dialogo fra poteri dello Stato. 
La seconda dorsale più importante del Paese paralizzata per la mancanza di assunzioni di responsabilità di chi per dovere d’ufficio e compiti istituzionali i problemi deve risolverli.Noi siamo “solo” piccoli amministratori di provincia ma francamente non crediamo che sostituire delle barriere sia un’impresa titanica tale da giustificare questi vuoti decisionali che stanno massacrando l’immagine del Paese e le fragili economie dei territori”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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