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Il film d’animazione stasera in TV: “BALLERINA” lunedì 30 dicembre 2019

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Il film d’animazione stasera in TV: “BALLERINA” lunedì 30 dicembre 2019 alle 21:25 su ITALIA 1
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Ballerina è un film d’animazione francocanadese del 2016 diretto da Eric Summer e Éric Warin con Elle Fanning e Dane DeHaan nel ruolo di doppiatori originali dei protagonisti. Félicie è una ragazzina di undici anni che sin da piccola ha sempre vissuto in uno orfanotrofio della Bretagna con l’amico Victor. Un giorno dopo l’ennesimo tentativo di scappare dall’orfanotrofio viene beccata da Victor che le mostra la foto dell’Opera, un maestoso teatro parigino che include lezioni di danza. Félicie decide immediatamente di volerlo frequentare, e quella stessa notte, con uno stratagemma e un rocambolesco inseguimento dal custode dell’orfanotrofio, lei e Victor riescono a giungere a Parigi. Victor, a causa di un incidente, cade su una barca e perde di vista Félicie, che si ritroverà a vagare da sola per le strade parigine. La notte, mentre vagabonda per i quartieri, riesce ad avvistare l’Opera, quindi si intrufola al suo interno dove assiste all’esibizione di Rosita Mauri, una famosissima e talentuosa ballerina. Viene scoperta dal custode del teatro che la caccia via in malo modo credendola una ladra, ma la ragazza viene difesa dalla donna delle pulizie Odette, che lavora anche come sguattera per l’ostile Régine Le Haut, una donna altezzosa che gestisce il miglior negozio di costolette della Francia; Régine obbliga sua figlia di undici anni, Camille, ad estenuanti allenamenti per farla diventare la migliore ballerina dell’Opera, in attesa della lettera d’ammissione. Félicie si ritrova a lavorare con Odette nel palazzo di Régine, dove si scontra con Camille che, senza pensarci due volte, la umilia e getta il suo carillon (unico ricordo dei suoi genitori) dalla finestra, distruggendolo. Fortunatamente Victor (che nel frattempo è entrato a lavorare nel laboratorio di Gustave Eiffel, inventore impegnato nella costruzione della Torre Eiffel e della Statua della Libertà, che sarà esportata in America) ripara il carillon. Intanto, Félicie trova la lettera d’ammissione per l’Opera di Camille, e incantata dall’esibizione di Rosita, si finge Camille per frequentarne i corsi. All’inizio è molto imbranata, non sapendo cosa sia effettivamente la danza classica, ma grazie alle lezioni impartitele da Odette, comincia a migliorare e ad avere fiducia in se stessa. Intanto Félicie conosce Rudolph, un ballerino russo del corso avanzato maschile che la farà innamorare ma che entrerà in rivalità con Victor, specialmente quando si ritroveranno tutti e tre sulla Torre Eiffel durante un appuntamento nel quale i due litigano pesantemente, e di conseguenza Félicie lascia perdere entrambi. La situazione degenera quando Régine smaschera Félicie riuscendo a far inserire Camille nel corso di danza; tuttavia il maestro decide di dare un’altra opportunità a Félicie, a patto che questa si impegni al massimo e che Régine non licenzi Odette. Frattanto Mérante comincia a selezionare le ragazzine da ammettere alla prima del balletto Lo Schiaccianoci, previsto per la Vigilia di Natale, e anche Nora e Dora (due altre ragazzine del corso amiche di Félicie) vengono lasciate nella classe ad aspettare, e in gara rimangono solo Félicie e Camille che dovranno fare un provino per decidere chi delle due debutterà nel balletto nel ruolo principale, con Rosita Mauri. Félicie scopre inoltre che il maestro Louis è segretamente innamorato di Odette, ed è per quello che ha intercesso per lei presso Régine, pur avendo la domestica retto la bugia di Félicie. Purtroppo, al provino Félicie cade più volte e viene eliminata, dando così il ruolo a Camille. Ormai certa della vittoria, Régine caccia Félicie rimandandola all’orfanotrofio. Nonostante ciò, l’orfana continua a provare fino a quando il custode capisce la sua passione e la riporta all’Opera, dove scopre che Odette, un tempo prima ballerina dell’Opera, rimase zoppa a causa di un incendio sul palco. Félicie e Odette si rincontrano, e Camille sfida Félicie ad un duello di danza dove la seconda vince dimostrando a tutti che lei balla per passione anche se senza preparazione; Camille si rende conto che Félicie si merita il ruolo da protagonista e diventa sua amica. Alla fine, Félicie si riappacifica con Victor e Rudolph, e quando lei sta per invitare Victor ad assistere allo spettacolo, sopraggiunge Régine che insegue Félicie per tutto il laboratorio fino alla Statua della Libertà, dove tenta di farla cadere prendendo a martellate la Statua; quando sembra che sia finita, Victor, grazie ad una sua invenzione, salva Félicie, mentre Régine rimane bloccata in mezzo alla Statua, circondata da piccioni. Félicie arriva in tempo per lo spettacolo e si mette con Victor, iniziando a ballare magnificamente e realizzando così il suo sogno. Personaggi
  • Félicie Le Bras: È la protagonista del film, una ragazzina di undici anni che sin da neonata ha vissuto in Bretagna in un orfanotrofio insieme al migliore amico Victor. L’unico ricordo che Félicie ha dei suoi genitori è un carillon con una ballerina che porta sempre con sé. Giunta a Parigi con Victor dopo essere scappata dall’orfanotrofio, frequenterà il corso di danza dell’Opera fingendosi Camille: non conosce la danza classica e subirà più volte cattiverie da parte di Camille e di sua madre Régine, ma grazie alla sua bontà e passione realizzerà il suo sogno.
  • Victor: è un ragazzino orfano di undici anni, migliore amico di Félicie per la quale ha una cotta segreta. Sogna di diventare inventore e, una volta fuggito a Parigi con Félicie, comincerà a lavorare con l’inventore Gustave Eiffel e alla fine del film si metterà con Félicie.
  • Camille Le Haut: è una ragazzina di undici anni bionda e presuntuosa, che si rivela essere la ragazzina più odiosa di Parigi. Ricca ed ambiziosa, Camille è obbligata dalla madre ad allenarsi costantemente per divenire la ballerina migliore dell’Opera, peraltro con talento, e quando le arriverà la lettera d’ammissione, Félicie coglierà l’occasione per fingersi lei e frequentare il corso di danza. Inizialmente ostile verso Félicie, tanto da gettarle il suo prezioso carillon dalla finestra, la sfiderà in un duello dove capirà la forte passione di Félicie per la danza, diventandone infine amica.
  • Odette: è una donna all’apparenza ostile e scontrosa, ma è anche molto dolce, che lavora come sguattera per Régine Le Haut, madre di Camille, oltre che all’Opéra. Odette in passato era la prima ballerina dell’Opera ma, quando un incendio scoppiò sul palcoscenico, ebbe un incidente nel quale si ruppe una gamba e che la obbligò a camminare con un bastone. Chiusa in se stessa a causa dell’incidente, da Félicie riavrà la forza di sorridere e al tempo stesso le darà lezioni di danza che la renderanno valida.
  • Louis Mérante: è il severo ed esigente maestro di danza dell’Opera, ma che in fondo ha un cuore d’oro. Inizialmente non vede di buon occhio Felicie perché la ragazza non impara i passi ( ma anche per un altro motivo : credendola Camille Le Haut, pensa che si tratti della tipica ragazzina ricca introdotta nella sua classe come niente), ma data la sua dedizione le offrirà una possibilità dopo aver scoperto l’inganno e infine le darà il suo sostegno . È segretamente innamorato di Odette.
  • Régine Le Haut: è l’antagonista principale del film. Donna ostile, crudele e laida . È la madre di Camille, che costringe ad allenarsi senza sosta, pressandola pur di farla essere la migliore. Invidiosa del talento di Félicie, farà di tutto per impedirle di oscurare sua figlia. Al che Félicie proseguirà il corso, Régine proverà perfino ad ucciderla (e la sua stessa figlia ha tentato vanamente di fermarla ), fallendo nel tentativo e venendo sconfitta.
  • Rudolph: Un giovane ballerino russo amato dalle allieve per il suo bell’aspetto, ma sul fronte personale è frivolo , vanesio e snob , dimostra un interesse per Felicie ma quando incontra Victor lo sbeffeggia dandogli del mendicante .
  • Mathurin : Un ragazzino con gli occhiali che diventerà amico e collega di Victor nello studio di Gustave Eiffel.
Regia di  Eric Summer e Éric Warin Fonte: WIKIPEDIA
Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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