venerdì, Novembre 27, 2020
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Codici: “Raggi inadeguata, per la gestione rifiuti necessario il commissariamento”

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Riceviamo dall’associazione Codici e pubblichiamo: “Anche il consiglio comunale ha certificato il fallimento della politica di Virginia Raggi sul tema rifiuti. Questo, secondo l’associazione Codici, è il significato delle due votazioni di ieri in assemblea capitolina che hanno visto la maggioranza andare contro la propria Sindaca, appoggiando le mozioni di Fratelli d’Italia e Partito Democratico che impegnano la giunta a ritirare la delibera che stabilisce la realizzazione di un impianto di smaltimento dei rifiuti nell’area di Monte Carnevale, tra Malagrotta e l’autostrada Roma-Civitavecchia.

“L’inadeguatezza della Sindaca Raggi nell’affrontare la questione rifiuti è sempre più evidente – dichiara l’avvocato Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – ormai è chiaro che il problema è troppo grande per lei, non riesce ad affrontarlo nel modo giusto, anche perché mal consigliata. Il voto dell’assemblea capitolina conferma il fallimento della sua politica, un flop sotto gli occhi ed il naso dei romani da tanti, troppi mesi. Le strade sono sporche e maleodoranti. Le festività natalizie sono trascorse con cumuli di rifiuti intorno ai cassonetti, spesso irraggiungibili per i cittadini a causa dei sacchetti di immondizia che li circondavano, perché per giorni e giorni nessuno passava a ritirarli. Da allora la situazione non è migliorata ed ora al malcontento si aggiunge la preoccupazione degli abitanti di Valle Galeria, terrorizzati dall’ipotesi di una Malagrotta 2. Stiamo assistendo tanti di loro nei processi sulla discarica più grande d’Europa – spiega il Segretario Nazionale di Codici – un sito che ha seminato veleni e morte. Per anni il Movimento 5 Stelle si è battuto contro Malagrotta e ieri giustamente ha votato contro la propria Sindaca. Apprezziamo la coerenza dei consiglieri pentastellati, ma ora serve un ulteriore passo, c’è bisogno di un intervento dai livelli superiori. É necessario il commissariamento, è un’esigenza di pubblico servizio, considerando anche la situazione di Ama”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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