domenica, Novembre 29, 2020
Home > Anticipazioni TV > Il film in seconda serata consigliato in TV: “SWENEEY TODD – IL DIABOLICO BARBIERE DI FLEET STREET” lunedì 3 febbraio 2020

Il film in seconda serata consigliato in TV: “SWENEEY TODD – IL DIABOLICO BARBIERE DI FLEET STREET” lunedì 3 febbraio 2020

film sweneey todd

Il film in seconda serata consigliato in TV: “SWENEEY TODD – IL DIABOLICO BARBIERE DI FLEET STREET” lunedì 3 febbraio 2020 alle 23:45 su IRIS (Canale 22)

Sweeney Todd 039.JPG

Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street (Sweeney Todd: The Demon Barber of Fleet Street) è un film del 2007 diretto da Tim Burton, con Johnny Depp, Helena Bonham Carter ed Alan Rickman. Costituisce l’adattamento cinematografico dell’omonimo musical di Stephen Sondheim e Hugh Wheeler, a sua volta adattamento del dramma teatrale omonimo di George Dibdin Pitt del 1842.

Nel film recitano Johnny Depp, alla sua sesta collaborazione con il regista, nel ruolo di Sweeney ToddHelena Bonham Carter nel ruolo di Mrs. Lovett, alla sua quinta collaborazione con Burton, Alan Rickman, nel ruolo del Giudice Turpin, e Timothy Spall, nel ruolo del Messo Bamford.

La pellicola è stata distribuita negli Stati Uniti il 21 dicembre 2007, nel Regno Unito il 25 gennaio 2008 con entusiastiche recensioni e in Italia il 22 febbraio 2008[1].

Il film ha vinto il premio come miglior film (commedia o musical) e come miglior attore (commedia o musical) alla 65-esima edizione dei Golden Globe. È stato inoltre candidato all’Oscar per il miglior attore protagonista e i migliori costumi, vincendo la statuetta come migliore scenografia all’80-esima edizione degli Academy Awards.

«Finalmente il mio braccio è nuovamente intero!»
(Sweeney Todd, impugnando il suo rasoio)

Il barbiere Benjamin Barker viene ingiustamente arrestato, condannato e obbligato ad una vita di duro lavoro in Australia dal Giudice Turpin, il quale brama la bella e virtuosa moglie di Barker, Lucy.

Ritornato dopo 15 anni, dopo essere fuggito dalla colonia penale, Barker adotta il nome di Sweeney Todd e dice addio al suo amico, il giovane marinaio Anthony Hope, che l’ha salvato quando era alla deriva. Ritorna allora al suo vecchio appartamento in Fleet Street sopra il negozio di pasticci di carne di Mrs. Lovett. In seguito alla scoperta della vera identità dell’uomo, la donna gli racconta che dopo il suo arresto, Turpin violentò sua moglie e che la donna a causa dell’umiliazione subita decise di avvelenarsi, e che così Turpin rapì sua figlia Johanna diventandone il tutore. Apprese queste notizie, Todd matura il suo desiderio di vendetta e come inizio del piano decide di riaprire il suo vecchio negozio di barbiere al piano di sopra.

Anthony intanto vaga per le vie di Londra, e vede alla finestra Johanna: immediatamente si innamora di lei. Questa sua attrazione causa uno scontro con Turpin e il Messo Bamford (Timothy Spall), il quale picchia Anthony e lo minaccia di ricevere più violenza se dovesse far ritorno.

Nel frattempo, nella piazza del mercato, Todd denuncia una frode pubblicitaria del “barbiere di strada” italiano Adolfo Pirelli e del suo giovane assistente Tobias “Toby” Ragg, sostenendo che l’elisir da loro venduto è solo «un intruglio di piscio e inchiostro». Todd sfida Pirelli, il quale si sente mortalmente offeso dall’insulto ricevuto, a verificare la sua finezza nella rasatura nel minor tempo. Viene allora chiamato Bamford come testimone della sfida e della vittoria tra i due rivali. Bamford si congratula con Todd per la sua vittoria e quest’ultimo coglie l’opportunità per invitare Bamford al suo negozio per una rasatura gratuita. Quando Mrs. Lovett e Todd ritornano a Fleet Street vedono arrivare Pirelli, che dopo aver svelato a Todd di non essere italiano bensì inglese e di essere il suo vecchio assistente, Davey Collins, tenta di ricattare Todd chiedendogli la metà dei suoi guadagni. In caso contrario, Pirelli avrebbe spifferato la sua vera identità. Todd ripensa a quelle parole, e d’impeto colpisce ripetutamente con una teiera bollente il Pirelli in faccia e dietro la testa, e dopo che è svenuto, lo rinchiude poi in un baule. Vedendo che Pirelli è ancora vivo, Sweeney lo finisce sgozzandolo brutalmente. Mrs. Lovett prende Toby, ignaro dell’assassinio del suo padrone, sotto le sue cure e lo assume come garzone nel suo negozio. Todd accetta riluttante.

Il giudice Turpin esprime il desiderio di sposare Johanna ma rimane deluso dal suo rifiuto. Bamford incoraggia Turpin a far visita al signor Todd per una rasatura che migliorerebbe il suo aspetto. Todd concretizza che questa è l’occasione perfetta per uccidere Turpin e vendicarsi. Durante la rasatura del giudice, Anthony irrompe all’interno del negozio rivelando accidentalmente a Turpin il piano di Johanna di scappare via con lui. Infuriato, Turpin se ne va dicendo che non metterà più piede nel negozio di Todd fin quando egli frequenterà gente come Hope. Tornato a casa rinchiude Johanna in un manicomio fino a quando ella non accetterà di sposarlo. Furioso per non essere riuscito a concludere la sua vendetta, Todd scarica la sua frustrazione sui suoi clienti innocenti che, sotto suggerimento di Mrs. Lovett, possono diventare dei deliziosi pasticci nel suo forno. Todd entusiasta accetta il suo suggerimento installando un macchinario nella sua sedia così da scaricare i corpi delle vittime attraverso una botola fino alla stanza del forno di Mrs. Lovett. Sia il negozio di barbiere di Todd sia il negozio di pasticci di Mrs. Lovett ricevono molti incassi, e in questa occasione ella esprime il desiderio di sposare Todd, esattamente un momento prima dell’arrivo di Anthony il quale afferma di aver trovato Johanna. Udendolo, Todd gli consiglia di travestirsi da apprendista parrucchiere e di portare via Johanna dal manicomio. Todd scrive allora una lettera informando Turpin del piano di Anthony per portare via Johanna così da attirare il giudice e invia Toby a consegnarla nelle mani del giudice stesso.

Tobias ritorna ed esprime la sua diffidenza nei confronti di Todd a Mrs. Lovett, la quale, spaventata dall’idea che il ragazzo corra a raccontare i suoi sospetti alla polizia, lo consola e lo attrae dentro la stanza del forno chiudendolo all’interno. Mentre Lovett avverte Todd a proposito dei sospetti di Toby essi vengono sorpresi da Bamford, inviato per investigare sugli “strani odori” provenienti dal camino del negozio. Mentre Todd attira Bamford all’interno del suo negozio, Toby (nella stanza da forno) trova il dito di un piede umano all’interno di un pasticcio. Scopre così una pila di cadaveri umani proprio nell’istante in cui il corpo dell’usciere cade giù dallo scivolo. Toby fugge attraverso le fogne, nascondendosi da Todd e Mrs. Lovett.

Intanto Anthony e Johanna ritornano nel negozio di Todd dove il ragazzo le dice di aspettarlo. Indossando vestiti maschili Johanna dà un’occhiata al negozio dove trova un’immagine non rendendosi conto che raffigura lei in braccio a sua mamma. Nel momento in cui una donna mendicante entra nella stanza cercando Bamford Johanna si nasconde velocemente in una cassa in un angolo della stanza. Poco dopo, Todd rientra nel negozio e rimane sorpreso nel vedere che la mendicante sembra conoscerlo. Sentendo che Turpin sta per entrare, il barbiere in uno stato di panico taglia la gola alla mendicante e lascia cadere il suo corpo giù per lo scivolo. Turpin irrompe nel negozio pochi secondi dopo e accetta l’offerta di farsi radere la barba. Muovendo i suoi affilati rasoi sopra Turpin Todd rivela la sua identità al giudice e procede assassinandolo brutalmente, pugnalandolo sul collo ripetutamente prima di tagliargli la gola con un singolo movimento.

Todd trova Johanna nascosta nel baule e, non riconoscendola, si prepara ad ucciderla. Scambiandola per un uomo gli offre una rasatura ma viene interrotto dagli urli di Mrs. Lovett. Egli lascia sua figlia con l’avvertimento di dimenticare il suo viso e si dirige verso la stanza da forno. Mrs. Lovett aveva gridato perché il giudice, con le ultime forze rimaste, le aveva afferrato la gonna ma, una volta morto, riconoscendo il corpo della mendicante come quello di Lucy Barker, Mrs. Lovett cerca di liberarsi del cadavere. Ma aprendo la porta del forno la luce illumina il viso della donna e Todd la riconosce come sua moglie, che credeva morta. Lovett rivela allora che Lucy sopravvisse al tentativo di suicidio ma che il veleno la fece diventare matta. Mrs. Lovett cerca di convincere Todd che lei ha mentito per l’amore provato nei suoi confronti, dicendo che stava “solo pensando a lui”. Todd la calma e, incredibilmente, ma con sguardo pieno di cieco furore, inizia a danzare con lei dicendole che la ama, che la “vita è per i vivi” e che “bisogna solo viverla”. Improvvisamente egli la getta attraverso la porta aperta del forno. Mrs. Lovett urla mentre Todd chiude la porta e rimane abbagliato guardandola bruciare attraverso la grata. Il barbiere ritorna allora da Lucy, la prende tra le braccia con il cuore a pezzi per averla persa un’altra volta e per la consapevolezza di essere lui il responsabile della sua morte. Mentre Sweeney canta con la moglie tra le braccia, Toby, da dietro, riemerge dalle fognature e raccoglie da terra uno dei rasoi di Todd, tagliandogli così la gola e allontandosi dalla macabra scena.

Cast

  • Johnny Depp interpreta Benjamin Barker/Sweeney Todd, un barbiere che in preda alla follia taglia la gola a clienti innocenti in seguito alla perdita della moglie e della figlia. Depp sentì parlare per la prima volta di Sweeney Todd nel 2000 quando gli venne consegnata una registrazione del cast originale da Burton. Depp non era un fan del genere ma gli piacque il musical. Depp quando firmò il contratto disse: “Quante possibilità hai di recitare in un musical su un serial killer?”[2] L’attore citò Peter Lorre in Amore folle (1935) come sua ispirazione e studiò le canzoni mentre girava Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo.[3] Depp registrò qualche nastro di prova di se stesso nel West Hollywood, lavorando con Bruce Witkin per migliorare la propria capacità vocale senza un insegnante di canto qualificato.[2] Molti dei dialoghi di Sweeney sono stati tagliati dal musical. Depp a proposito disse “Ci siamo focalizzati sul pericolo e l’inquietante idea dell’immobile, infatti egli non guarda molte persone negli occhi e non parla molto”, un’idea che Burton confronta con Boris Karloff e altri attori di classici film dell’horror, dove “i suoi occhi e la musica […] raccontano la storia.”[4] Mentre Depp formava la sua voce da adulto non era sicuro di riuscire a sostenere le parole composte da Stephen Sondheim.[2] Si rese conto di come ci fossero “tanti mezzi-salti… tipo a partire da un Sol ad un La-bemolle poi ad un La e Si-bemolle. È super, molto difficoltoso; queste note non dovrebbero lavorare nello stesso momento.”[3] Il produttore Richard Zanuck ammise che c’erano “milioni di dollari commissionati per un’assunzione. [Ma] tutti ci siamo detti l’uno con l’altro, ‘Johnny è un ragazzo intelligente. Non avrebbe mai messo se stesso in questa posizione se non avesse pensato di potercela fare.'” Sondheim a proposito: “Io avevo calcolato che egli avrebbe avuto una voce da baritono… lo amo come attore e sarà così sempre. Faremo questa cosa assieme, non ho esitato nemmeno un secondo.”[2] Sondheim spiegò a Depp che la performance sarebbe stata molto più recitativa che canora.[3] Depp scelse un approccio Punk rock per la sua performance,[5] ispirandosi ad Anthony Newley e Iggy Pop, e di quest’ultimo dice “Cantante aggressivo. Specialmente nelle piccole cose, c’è qualcosa che di indimenticabile che ricorda gli attacchi [di Sweeney].”[4]
  • Helena Bonham Carter è Mrs. Lovett, la compagna di crimini di Todd la quale cucina i cadaveri delle vittime con i suoi pasticci. La Bonham Carter “voleva essere Mrs. Lovett da quando aveva 11 anni” e voleva dimostrare a se stessa di essere nel cast non per un atto di nepotismo da parte del compagno Tim Burton. L’attrice ha preso lezioni di canto da Ian Adam, mentre Sondheim guardò circa dodici nastri delle sue audizioni, che egli approvò dicendo: “Persino in uno studio di registrazione, indossando uno straccio, lei è così bella e sexy.”[2] In totale ha preso tre mesi di lezioni di canto mentre era incinta durante la produzione del film.[6] Il personaggio spesso sta cantando mentre si muove, un comportamento che la Bonham Carter ha simpaticamente soprannominato “l’olimpiade dei tanti ruoli”[7]. In aggiunta si è impratichita a cucinare pasticci per molte ore, cantando le sue parole nello stesso momento, commentando “tu devi fare in modo di amalgamare il ritmo e il canto di Sondheim nello stesso momento.”[8]
  • Alan Rickman è il Giudice Turpin, un malvagio e perverso giudice, con la fissa di ogni genere di pratica sessuale che esiliò Todd e violentò sua moglie. Adottò poi la figlia di Todd, Johanna, figurandosi come suo “tutore”, benché egli la spii attraverso un foro nella parete. Egli ha intenzione di sposarla nonostante lei abbia solamente sedici anni. Rickman disse: “La musica è un tipo di costante e scivola dentro e fuori il dialogo e il canto. Perché è in vere stanze e in veri posti che il passaggio da parlato a cantato diventa ben più di un fattore organico.”[7]
  • Timothy Spall è il Messo Bamford, l’assistente personale del Giudice Turpin.
  • Sacha Baron Cohen è Davey Collins/Signor Adolfo Pirelli, l’italiano (britannico sotto false spoglie) rivale e precedente dipendente. Durante il suo provino, Baron Cohen cantò canzoni tratte da Il violinista sul tetto. Burton commentò dicendo: “Desidererei aver avuto una videocamera, perché ha letteralmente portato tutta la colonna sonora de Il violinista sul tetto.”[9]
  • Laura Michelle Kelly è Lucy Barker, la moglie di Todd.
  • Jayne Wisener è Johanna Barker, la figlia di Todd.
  • Jamie Campbell Bower è Anthony Hope, un marinaio che diventa amico di Todd e che si innamora di Johanna.
  • Ed Sanders è Tobias “Toby” Ragg, il giovane assistente di Pirelli, amante del gin, il quale si unirà a Todd e Mrs. Lovett. Ha lavorato e vissuto in un orfanotrofio quando era piccolo prima di venire preso dal signor Pirelli.

Regia di Tim Burton

Con: Johnny Depp, Helena Bonham Carter ed Alan Rickman  

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *