mercoledì, 19 Febbraio, 2020
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Sussurri & Grida di Maurizio Verdenelli – Regionali: il Pd diviso sulla strada per Ancona

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Sussurri & Grida – Regionali: il Pd diviso sulla strada per Ancona. A Macerata, il Centrodestra sceglie tra un ex rutelliano e un leghista su cui pesa il veto FI

di Maurizio Verdenelli

Scusa, Sissi, che sindaco vorresti per Macerata? “Un sindaco che ami Macerata. Do you remember Otello Perugini? Si, proprio lui: il sindaco delle fontane. Ecco: ci vorrebbe un Otello 2.0”.

Scusate, voi eroi del triplete Made in Lube, che sindaco vorreste per Macerata? “Macerata che?!”. Risponde per loro il vicepresidente Massaccesi:”C’è da capirli. Piu’ della meta’ della squadra e’ civitanovese ormai nata li’, gli altri ricordano a malapena la citta’ che abbiamo lasciato. In ogni caso nessuno vorrebbe tornarci: sara’ per il mare e il ‘movimento’ in genere, sopratutto di opportunita’ pure economiche che Civitanova offre plenis manibus…”.

Già dimenticare Macerata, ma i residenti devono ricominciare proprio da qui, dalla piu’ estesa necropoli Picena come la definiva il poeta Remo Pagnanelli: insomma dalla citta’ amministrativa cui Guido Garufi, ancora negli anni 70/80, chiedeva nuove parole, orizzonti allargati. Dalla citta’ che in quegli anni non preparava il proprio futuro (bloccati il Prg e tutti gli altri piani per il rilancio produttivo) nella quale ora molti s’apprestano a ‘smontare’ le proprie intraprese sia turistico-ricettive sia editoriali, per raggiungere la nuova, vicina America: Civitanova Marche e dintorni rigorosamente in riva all’Adriatico. L’Eldorado o quasi, e’ bagnato dal Mare e sul Colle mai servito da una rete stradale decente, adesso e’ tempo di elezioni.

Ogni cinque anni, finalmente ‘una botta di vita’ per il settecentesco capoluogo. Stavolta pero’ non ci sara’ l’attesa thriller dell’ultima volta, quando Carancini rimonto’ e sconfisse alle primarie del Pd, Mandrelli, a fianco del quale si era pur schierato il vertice del partito.

Che pero’, ora, vuol vincere facile designando come prima guida Narciso Ricotta. Che le primarie forse le ha gia’ vinte prima di scendere in campo. Ai blocchi di partenza e’ rimasto infatti il competitor piu’ rischioso per le ambizioni dell’assessore di Carancini: il dottor Romano Mari, defensor fidei e molto amato da mons.

Marconi. Ma l’ex presidente del Consiglio, reduce da 7 incarichi amministrativi, aveva bisogno di una speciale deroga. Non l’ha richiesta e il Pd non gliel’ha proposta. Alle primarie se la vedranno allora Luciano Pantanetti, ottimo presidente del Consiglio comunale uscente; la vicesindaco Stefania Monteverde sostenuta dalla Legione ‘Macerata Racconta’ e David Miliozzi, che ha sfoderato un testimonial d’eccezione: il Premio Oscar Dante Ferretti.

Che dell’ultima giunta di centrodestra guidata da Anna Menghi fu assessore alla Cultura su mia indicazione: rendo oggi completa confessione considerata l’avvenuta prescrizione. E il Centrodestra? Due i competitor: Andrea Marchiori, in quota Lega, partito designatore e l’ex rutelliano ed ex assessore della giunta Meschini, avv. Raffaele Delle Fave. Due avvocati, come Ricotta, Giochi fatti dunque per Marchiori? Si, se lui non dovesse subire il veto di FI partito che lui ha lasciato di recente. I tavoli della concertazione sono stati istituiti: a dare le carte Deborah Pantana e Maurizio Mosca.

E in Regione? Tutto parte ancora dal mare: da Civitanova Marche e da Potenza Picena, per il Centro Destra. Matteo Salvini vuole Fabrizio Ciarapica, primo cittadino civitanovese; Giorgia Meloni non molla sulla sua prima scelta: l’on. Francesco Acquaroli, ex primo cittadino patentino. Chi la spuntera’? E chi la spunterà nel Centro sinistra tra Luca Ceriscioli, sostenuto da 4 federazioni su 5, e Valeria Mancinelli, sindaca superstar e premiatissima di Ancona? Al momento il Pd (cfr il vicesegretario nazionale Andrea Orlando) ha stoppato il documento delle 4 federazioni e Zingaretti ha ricevuto la Mancinelli. Intanto spunta il terzo incomodo: l’ex rettore della Universita’ Politecnica delle Marche, Sauro Longhi. Tertium non datur? O si? 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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