mercoledì, Ottobre 21, 2020
Home > Italia > Piero Angela su Coronavirus: “Informare, non allarmare”

Piero Angela su Coronavirus: “Informare, non allarmare”

informare

Conferenza a stampa, a Roma, nella sala del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, sul tema ‘’Informare, non  allarmare: coronavirus e comportamento corretto dei giornalisti’’.

Invitato, anche per l’alto prestigio scientifico, il giornalista e divulgatore, Piero Angela, che ha garantito un contributo di consapevole equilibrio: “Anche per la mia storia – ha detto -mi sento responsabilizzato: il mio Paese va preservato dal contagio del coronavirus, ma anche da un altro contagio, quello della psicosi, che si sta diffondendo soprattutto all’estero: la paura che questo sia un  Paese dove non si può più andare’’.

E inoltre: ‘’Non sono così allarmato dal virus, spero, come dicono alcuni virologi   che il virus rientri abbastanza velocemente, con la nuova stagione e che nel frattempo si trovi un vaccino o      qualche farmaco efficace’’.

Il modo con il quale i i media stanno affrontando l’emergenza?

Angela riflette: ‘’Dipende dalla rete e dai servizi, ma è anche vero che ormai nei telegiornali non si parla quasi d’altro. Ovviamente la gente è interessata, ma anche la massa di notizie in sé può avere l’effetto di creare preoccupazione nelle persone’’

E poi: ‘’Una storia come questa del Corona non l’avevo mai vista in 68 anni di lavoro. Nessuno sa ancora niente della virulenza del contagio, anche se sembra che sia minore di quanto appariva all’inizio in Cina. E comunque il 95% dei contagiati guarisce. In confronto basti  pensare che l’influenza, stando agli esperti, causa, invece, dai 300 mila al 600 mila morti l’anno nel mondo’’.

Il presidente dell’ Ordiune, Carlo Verna, rilancia l’appello ai giornalisti già diffuso poco meno di un mese fa: ‘’ E’ necessaria un’informazione piena e verificata, senza sottacere gli eventuali rischi e le cautele da attuare, ma sono assolutamente da evitare enfatizzazioni e allarmismi. Serve responsabilità: bisogna fare cronaca senza celare nulla’’.

Inoltre: “I nostri comportamenti al di fuori delle regole deontologiche sono anche passibili di  sanzioni valutabili dal Consiglio di disciplina dell’Ordine’’

Verna, rispondendo ai giornalisti, commenta l’indiscrezione secondo cui il presidente Conte avrebbe chiamato la Rai per chiedere toni più bassi nel racconto del coronavirus. Sottolinea: ’’Non né compito del premier chiamare. Poi non capisco perché la Rai e non altri. Ciascuno deve essere responsabile dei proprio comportamento. Per i giornalisti ci sono i direttori delle testate da un lato e l’Ordine dall’altro. Non esistono altri poteri che devono  dirci come raccontare ciò che succede. Dobbiamo autodisciplinarci e dare il meglio di noi’’.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *