sabato, Agosto 15, 2020
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Capitano Ultimo, ritirata a Jesi la mozione per la cittadinanza onoraria. I dettagli della vicenda

il capitano ultimo

Con la delibera di consiglio comunale n. 59 del 19-12-2019 il consiglio comunale unanime del comune di Monte Roberto, ha nominato Cittadino benemerito Sergio De Caprio, il «Capitano Ultimo», in quanto «esempio di rappresentanza di istituzioni al servizio della legalità e sicurezza dei cittadini, ha esercitato il proprio servizio nell’Arma dei Carabinieri e si è distinto per il suo ruolo nelle indagini antimafia».Il militare italiano è stato infatti a capo dell’unità Crimor dei Carabinieri ed è noto soprattutto per aver arrestato Totò Riina nel 1993. Con il grado di colonnello è stato vice comandante del Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente a Roma. Fondatore della casa famiglia “volontari capitano ultimo” nella tenuta della mistica alle porte di Roma, dove porta avanti progetti di solidarietà nei confronti dei meno fortunati.

E’ stata invece ritirata in sede di Consiglio Comunale a Jesi il 27 febbraio la mozione presentata da Consigliere Matteo Baleani, del gruppo Consiliare Jesiamo, ad oggetto: “Concessione cittadinanza onoraria a Sergio De Caprio, “Capitano Ultimo, uomo indomito che non cessa di battersi”.

Secondo quanto riportato nell’articolo di Antimafia Duemila, “Nell’aula consiliare della città è stata ritirata la mozione, promossa da un consigliere di maggioranza, di conferimento della cittadinanza onoraria di Jesi all’ex capo dell’unità Crimor dei Carabinieri. A chiedere a gran voce il ritiro della mozione è stato il movimento delle Agende Rosse che aveva avanzato dubbi su alcune delle vicende che hanno riguardato in prima persona Sergio De Caprio nel corso della sua lunga carriera al Ros. In aula, per sostenerle, anche Libera ed alcuni rappresentanti di associazioni locali. In un comunicato diffuso le Agende Rosse hanno elencato, all’attenzione dell’Amministrazione Comunale, “le numerose, gravi e ancora attuali ombre su ‘Ultimo’ documentate da sentenze e articoli di giornale”.

In realtà la decisione di ritirare la mozione, da quanto risulta, sarebbe dipesa da altro. Sulla pagina Facebook del gruppo Consiliare Jesiamo, viene infatti riportato quanto segue: “E’ stato deciso, in conferenza dei capigruppo, maggioranza ed opposizione, una nuova linea per la presentazione delle cittadinanze onorarie. Prima del ritiro c’era stato l’annuncio del presidente de consiglio Massaccesi su questa cosa (a nome di tutti i gruppi, incluso Jesi in Comune), ed il ritiro di un’altra mozione, sempre su una cittadinanza onoraria, da parte del consigliere Giampaoletti.
Coerentemente con quanto deciso da tutti i capigruppo, in linea con quanto fatto precedentemente da Giampaoletti e confermando di nuovo lo spirito di collaborazione, condivisione e confronto che da sempre contraddistingue questa maggioranza, arrivato il turno della mozione su Capitano Ultimo, la stessa è stata ritirata con la riserva di ripresentarla, come deciso tutti insieme, dopo un confronto con le altre forze politiche. Così sono andate le cose, chiunque era presente in aula lo sa, c’è il video della diretta sul sito del comune e presto verranno pubblicati i verbali”.

Contestualmente alla mozione inerente la cittadinanza al Capitano Ultimo, è stata infatti ritirata anche quella presentata dal Consigliere Marco Giampaoletti, del Gruppo Consiliare Lega Salvini Premier, ad oggetto: “Cittadinanza Onoraria ai martiri di Montecappone.

A confermarlo è lo stesso Consigliere Matteo Baleani: “I capigruppo di tutti i gruppi consiliari si sono accordati riguardo al discorso delle cittadinanze onorarie nella sua complessità: le attribuzioni dovranno essere discusse d’ora in avanti in via preventiva, con l’accordo di tutti. Si tratta quindi solo di un cambiamento di linea, dettato dalla necessità di una discussione complessiva. Come già detto la mozione relativa a Capitano Ultimo non è l’unica ad essere stata ritirata. Tutte le attribuzioni dovranno essere d’ora in avanti esaminate e discusse da tutti i gruppi consiliari”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994 al 2015 ha collaborato regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero, Il Resto del Carlino, La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Nel 2009 è direttore del quotidiano teramano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Ora direttore della testata giornalistica on line la-notizia.net

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