sabato, Aprile 17, 2021
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Macerata, il dermatologo Sigona positivo al Coronavirus: “Con la collaborazione ne usciremo più forti”

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MACERATA – Una lettera coraggiosa, quella del dermatolgo Marco Sigona, che dichiara pubblicamente di essere risultato positivo al Coronavirus. La sua comunicazione è chiaramente tesa ad instillare coraggio, forza. Perchè l’emergenza si può superare, senza avere paura, ma favorendo la collaborazione. La riportiamo integralmente:

“Gent.mi  Organi di Stampa, sono il dott. Marco Sigona,  il dermatologo ospedaliero risultato positivo al Coronavirus. Non so se sono il paziente 0 a Macerata ma sicuramente, in questo particolare momento , sono un paziente come tanti altri che si trovano nella mia stessa situazione in Italia.

Mi rivolgo a voi, Organi di Stampa,  accingendomi  a scrivere queste  due righe con il preciso intento di evidenziare quanto sia importante non  nascondere un proprio momento di difficoltà fisica e psicologica ma renderlo pubblico e condividerlo con tutte le persone care , sia appartenenti  alla comunità scientifica che con i tanti amici che ogni giorno mi inviano gesti d’affetto.

Questa situazione del  Coronavirus , a cui molti di noi, me compreso,  pensavano di essere immuni  è invece un qualcosa su cui dobbiamo porre tanta attenzione.

Avrei banalizzato anche io i miei sintomi confondendoli con il classico raffreddamento stagionale, anche perché anamnesticamente non avevo fattori di rischio cosi eclatanti per il  contagio. Poi , però, non lo nascondo ,  il fatto di essere medico mi ha spinto a voler a tutti i costi approfondire il perché di quella febbre a   37,2, 37,5  che si abbassava  al mattino e si rialzava  la sera e  non trovava mai uno stop.

Il 5 marzo,  dopo 7 giorni che ero già in malattia presso il mio domicilio,   sono riuscito ad  effettuare  il tampone nasale e la diagnosi e stata immediata. Ora finalmente potevo dare un nome alla mia incertezza diagnostica.

Fatta la diagnosi sono scattate le misure precauzionali d’isolamento per me e per la mia famiglia ed  è partito subito un rapporto di collaborazione ottimale con la Direzione della mia AV3 . In particolare ho trovato nel personale del Dipartimento di Prevenzione  un modo fraterno e confortante di affrontare la particolarità della situazione , colleghi che con una serenità unica mi hanno coinvolto nel ricostruire  passo dopo passo i miei movimenti.  Ho messo a loro disposizione la mia vita professionale pubblica e privata cercando di non omettere fatti importanti, ma credetemi, non è facile ricostruire tutta l’attività di una persona professionalmente  impegnata su tanti fronti.

Questi operatori fanno un grande lavoro , in un momento così difficile, sono angeli a cui ci si attacca nell’estrema fragilità . A loro il mio più grande ringraziamento.

La mia famiglia sta bene ed anche io, gestisco la malattia al bisogno  con farmaci sintomatici, tachipirina ed aereosol  e mi avvio in questo cammino verso la guarigione che sarà ancora  di un lungo isolamento e anche di  noia.

La struttura ospedaliera dove lavoro giustamente  è stata messa in quarantena ed al momento non  mi risultano altri positivi. Ho chiuso anche la mia attività privata che riaprirò non appena avrò certezza  della fine di questa vicenda e della mia completa guarigione scusandomi per il disagio che posso aver arrecato a tutti  i miei pazienti .

Attraverso queste due righe voglio rafforzare  il messaggio del rispetto che dobbiamo avere  delle nome procedurali  nei confronti del Coronavirus, sottolineo l’importanza di una particolare attenzione per gli anziani e soprattutto di non trincerarsi dietro la spirito della paura, perché con la paura  siamo perdenti ma con la collaborazione riusciremo a venirne fuori  più forti.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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