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Il film d’autore stasera in TV: “Agente 007 – Al Servizio Segreto di sua Maestà” sabato 21 marzo 2020

007 al servizio segreto di sua maestà

Il film d’autore stasera in TV: “Agente 007 – Al Servizio Segreto di sua Maestà” sabato 21 marzo 2020 alle 21:35 su TV8  

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Agente 007 – Al servizio segreto di Sua Maestà (On Her Majesty’s Secret Service) è un film del 1969 diretto da Peter Hunt con George LazenbyDiana RiggTelly Savalas e Gabriele Ferzetti.

Si tratta del sesto film della saga di James Bond. Tratto dall’omonimo romanzo di Ian Fleming, è interpretato da George LazenbyDiana RiggTelly Savalas e Gabriele Ferzetti.

È il primo episodio della serie senza la partecipazione di Sean Connery. Nonostante i buoni incassi e la discreta prova di George Lazenby, il nuovo interprete di 007 non volle onorare il suo impegno a partecipare a ulteriori film e quindi i produttori si adoperarono per far tornare Connery nell’episodio successivo, Agente 007 – Una cascata di diamanti (1971). Fu l’unico 007 diretto da Hunt, che aveva già lavorato nella serie come montatore e regista della seconda unità.

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L’agente 007 insegue la bella contessa Tracy Di Vicenzo e la salva dal suicidio, ma viene aggredito da alcuni scagnozzi del padre della ragazza, Draco, capo dell’organizzazione mafiosa dell’Unione Corsa. Bond incomincia a interessarsi alla donna salvandola anche al casinò quando Tracy perde una forte somma che non può pagare. Per ringraziare Bond lo invita nella sua stanza dove qualcuno tenta di aggredire nuovamente la spia. Dopo averlo sconfitto, Bond cerca Tracy e la trova nella sua stanza con in mano una pistola; 007 la disarma e le chiede chi sia l’uomo nella sua stanza, lei però non sa spiegarlo.

La mattina dopo al risveglio Bond s’accorge che Tracy è andata via lasciando nel comodino fiche equivalenti al suo debito, ma portandogli via la pistola. Quando 007 lascia l’hotel, viene rapito dagli uomini di Draco e portato a casa sua. Lì il boss dell’Unione Corsa gli propone un affare: un milione di sterline se Bond si prenderà cura della donna e la porterà all’altare. 007 rifiuta, ma accetta di continuare a prendersene cura se Draco lo aiuterà a rintracciare Ernst Stavro Blofeld, il diabolico capo della SPECTRE sparito da qualche tempo.

Bond torna agli uffici dell’MI6 dove apprende che il caso Blofeld gli è stato tolto. Chiede quindi a Miss Moneypenny di mandare a M una lettera di dimissioni, ma la segretaria, per farlo restare, astutamente suggerisce a M di concedergli un periodo di licenza di due settimane.

007 va in Portogallo per la festa di compleanno di Draco con l’intenzione di riavvicinare Tracy. Alla festa quest’ultima scopre l’accordo fatto fra Bond e suo padre e lo obbliga a rivelarglielo senza condizioni. Draco rivela quindi a Bond che Blofeld si trova da qualche parte in Svizzera. Fra Bond e Tracy s’instaura poi una relazione sentimentale.

I due innamorati, insieme con Draco, vanno a Berna dove 007 indaga sulle connessioni fra Blofeld e un avvocato locale. Bond non tarda a scoprire che Blofeld ambisce, secondo una richiesta fatta all’Istituto araldico di Londra, al titolo di Conte di Bleauchamp. Il suo corrispondente dell’Istituto è il genealogista Sir Hilary Bray di cui 007 prende il posto per infiltrarsi a Piz Gloria, la base del nemico situata sulle Alpi Svizzere.

Il Piz Gloria è in realtà una clinica dove Blofeld si spaccia per dottore. Come pazienti ci sono delle ragazze, affette da allergia. L’obiettivo del capo della SPECTRE è quello di sfruttarle per diffondere un morbo micidiale.

Irma Bunt, l’infida segretaria di Blofeld, non tarda a scoprire che quello che tutti credono il genealogista Sir Hilary Bray non è altri che James Bond. Infatti lo sorprende nella camera di una delle ospiti. Bond fugge di notte sugli sci, inseguito da Blofeld e dai suoi scagnozzi. Giunto al villaggio alpino sottostante, l’agente segreto vi incontra Tracy che ha avuto l’informazione dal padre e che lo aiuta a seminare gli inseguitori in mezzo a una tormenta di neve. Impossibilitati a proseguire in auto, i due si nascondono in una baita dove Bond fa la sua proposta di matrimonio alla contessa, che accetta. Il mattino dopo Blofeld provoca una valanga e cattura Tracy credendo di aver ucciso Bond.

Mentre Bond torna a Londra Blofeld fa il suo ricatto al mondo. M ordina a 007 di non agire, avendo ricevuto ordini politici superiori in tal senso. Bond coinvolge Draco e alcuni suoi uomini e con un’audace incursione in elicottero il gruppo assalta la base di Blofeld. Il capo della SPECTRE vede fallire il suo piano di ricatto del mondo e si dà alla fuga, inseguito da 007. Su una pista di bob avviene il confronto finale fra Bond e Blofeld, un inseguimento coi bob e una colluttazione sul bob in corsa. Nel corso della colluttazione Bond fa sbattere Blofeld contro un ramo di un albero e l’impatto lo uccide; l’agente di Sua Maestà, invece, riesce a salvarsi.

Il matrimonio di Bond e Tracy si svolge in Portogallo. Mentre sono in viaggio a bordo dell’Aston Martin DBS per la luna di miele, 007 si ferma a togliere i fiori dall’auto quando una Mercedes-Benz 600 li raggiunge. A bordo ci sono Blofeld alla guida e Irma Bunt che spara contro l’auto ferendo a morte Tracy. Bond, disarmato, non può far niente, soltanto piangere l’amata nell’ultimo abbraccio. Il film si conclude riprendendo l’ultima frase pronunciata da Bond alla fine del romanzo di Ian Fleming “We Have All the Time in the World” (“Abbiamo tutto il tempo del mondo”) rivolta al poliziotto che è sopraggiunto; il tutto mentre comincia la famosa canzone finale del film intitolata con le stesse parole, We Have All the Time in the World, e interpretata da Louis Armstrong. Questa canzone sarà anche la sua ultima canzone famosa prima della morte.

Regia di Peter Hunt

Con George LazenbyDiana RiggTelly Savalas e Gabriele Ferzetti.

Fonte: WIKIPEDIA