sabato, Novembre 28, 2020
Home > Abruzzo > Covid, Campitelli: “Ecco come smaltire i Dpi usati in azienda”

Covid, Campitelli: “Ecco come smaltire i Dpi usati in azienda”

campitelli

Pescara – Con l’ordinanza n.66, il presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, e l’assessore all’Ambiente, Nicola Campitelli, dispongono quanto segue:

– i dispositivi di protezione individuale (DPI) utilizzati all’interno di attività economiche-produttive per la tutela da COVID-19, quali mascherine, guanti in lattice, ed altro, sono assimilati ai rifiuti urbani (codice EER 200301), con possibilità di conferimento al Gestore del servizio pubblico, nella frazione di rifiuti indifferenziati, previa raccolta degli stessi all’interno di almeno 2 sacchetti, uno dentro l’altro, ben sigillati nel rispetto delle indicazioni fornite dall’Istituto Superiore della Sanità con nota del 12/03/2020 (prot.n. AOO-ISS 0008293) ed a seguito di valutazioni regionali eseguite “caso per caso”, in relazione alle caratteristiche della realtà economico-produttiva e a indicazioni, in materia di sicurezza e tutela della salute, delle Autorità sanitarie territorialmente competenti;

– in caso di presenza nelle attività economiche-produttive di casi positivi al COVID-19, si applicano le vigenti disposizioni di cui all’OPGR n. 13/2020 e Circolare n. 1/2020, riferite alle utenze domiciliari positive al COVID-19,secondo un principio di precauzione, in accordo con le disposizioni dell’Autorità sanitaria e del Gestore del servizio pubblico;

– in relazione alle deroghe quantitative per le attività di gestione dei rifiuti, concesse con l’OPGR n. 13/2020 e disposizioni attuative (Circolare n. 1/2020), tenuto conto del carattere temporaneo e straordinario delle misure ivi previste, non sono dovuti gli adeguamenti relativi alle garanzie finanziarie di cui alla DGR n. 254 del 28.04.2016;

– i Comuni provvedano ad informare la popolazione sul corretto smaltimento dei DPI utilizzati dai cittadini e, al fine di scoraggiare l’inidoneo ed indiscriminato abbandono dei DPI;

– i Comuni rendano più incisive le sanzioni da irrogare in violazione di disposizioni locali, adottando misure di controllo e sorveglianza in loco da parte degli Agenti della Polizia Locale ed emanando l’applicazione inasprita di sanzioni pecuniarie in base alle violazioni commesse;

– in relazione ai punti 1) e 2), ai sensi dell’art. 191 del D.lgs. 152/06 e s.m.i. e dell’art. 53, comma 1 della L.R. 45/07 e s.m.i. sono derogate temporaneamente le seguenti normative riferiti all’uso e smaltimento dei DPI: a. Delibera del Comitato Interministeriale 27/07/1984; b. DPR 15 luglio 2003, n. 254; c. L.R. 45/07 e s.m.i.,

– di demandare al competente Servizio Gestione Rifiuti – dpc026, le iniziative e gli interventi necessari per il corretto adempimento delle disposizioni di cui al presente provvedimento (es. vademecum con istruzioni da pubblicare sul sito web) e per eventuali adeguamenti di carattere tecnico-gestionale previa intesa con il Presidente della Giunta Regionale e/o suo delegato e il Direttore del Dipartimento competente;

– le disposizioni del presente decreto trovino applicazione dalla data di approvazione del presente atto fino alla cessazione dello stato di emergenza sanitaria COVID-19 e comunque in relazione a quanto disposto in merito da provvedimenti nazionali;

– di comunicare il presente provvedimento, a cura del SGR – dpc026, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, al Ministro della Salute, al Ministro delle Attività Produttive; nonché alle Prefetture, al Presidente dell’AGIR, alle Province abruzzesi ed all’ARTA – Direzione Generale.

La presente ordinanza è pubblicata sul sito istituzionale della Regione.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *