sabato, Ottobre 23, 2021
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Sergio Ragno, 16 anni dalla morte: carabiniere vittima del dovere

sergio ragno

Sono trascorsi 16 anni dal terribile incidente del 17 giugno in Sergio Ragno, carabiniere di stanza alla stazione di Borgo Ognissanti di Firenze, ha perduto la vita in un incidente stradale con la sua moto durante un’operazione di servizio anti-droga, scontrandosi con una macchina, condotta da una sua coetanea che effettuava una inversione a U.

Una tragica fatalità del destino che può colpire chiunque, in qualsiasi momento. Una fatalità che ha spento la vita di un giovane e comunque ne ha segnato un’altra.

Circa trenta minuti prima di quel terribile appuntamento con il destino, la telefonata alla mamma: “Mamma non posso parlare, sono impegnato in una importante operazione”.

E’ partendo da questo che mamma Vittoria ha iniziato un lungo percorso per far luce su ciò che accadde in quel giorno e che ha visto nelle diverse fasi difficili ricostruzioni non ben chiare e che hanno permesso il riconoscimento della causa di servizio prima categoria tabella A.

E’ così che ora si ritiene corretto e doveroso ottenere il riconoscimento di vittima del dovere, nei confronti di un carabiniere.

Secondo il racconto della mamma, il militare era impegnato in un servizio in abiti civili come deciso dai suoi superiori, e nonostante avesse smontato dal turno di notte, insieme ad altri cinque colleghi partecipava ad una operazione antidroga per beccare uno spacciatore al parco Le Cascine.

Operazione che nasce a seguito di informazioni ricevute da un consumatore di stupefacenti, fermato poche ore prima.

Quindi un’operazione particolare, perché svolta in borghese e con i propri mezzi.

Quando Sergio Ragno, che era alla guida della sua moto, venne travolto da un’auto e perse la vita, I colleghi avvisarono i superiori, ma da quel momento sull’intera vicenda calò una fitta nebbia.

Strano che i colleghi nelle testimonianze diventassero semplicemente degli amici, ancor più strano che il fatto che si trovassero insieme fuori servizio.

Tuttavia nelle ultime udienze è emersa la verità: finalmente uno dei suoi colleghi, testimone oculare dell’incidente, ha ammesso che erano impegnati in un’operazione di servizio.

La storia è raccontata in un libro “Morire due Volte, il dovere della verità”, fortemente voluto dalla mamma Vittoria che ha dovuto accettare la perdita del figlio,  e narra della vicenda e dei suoi risvolti.

E’ doveroso ricordare il carabiniere Sergio Ragno, morto il 17 Giugno alle ore 17, Servitore dello Stato e vittima del dovere.

Ettore Lembo

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