sabato, Aprile 17, 2021
Home > Italia > Sabato di lotta politica, che sia il preludio di un autunno di fuoco?

Sabato di lotta politica, che sia il preludio di un autunno di fuoco?

governo

Ieri, primo sabato del mese di luglio, è stato senza ombra di dubbio una giornata densa di avvenimenti, che potrebbero preludere ad un autunno di fuoco.


Piazza del Popolo, a Roma, è stata caratterizzata da una grande partecipazione – nonostante le rigorose limitazioni imposte dalla normativa sanitaria – in occasione della manifestazione del centrodestra, che ha così inteso contestare il governo in carica e le scelte messe in campo in questi mesi funestati dalla pandemia da Coronavirus.

L’iniziativa ha ottenuto un buon riscontro, malgrado il contingentamento imposto per ciò che concerne il numero dei partecipanti a causa della non ancora trascorsa emergenza sanitaria.

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, a questo proposito ha dichiarato che, ad ottobre, quando, si spera, non sussisteranno più limitazioni in tal senso, saranno “due milioni”. “Hanno cercato in tutti i modi – ha dichiarato – di impedirci di scendere in piazza per manifestare. Dal contingentamento agli inviti, mancava solo che ci chiedessero di vendere i biglietti. Le mascherine non devono diventare bavagli”.

Il discorso di Antonio Tajani, vice-presidente di Forza Italia, è stato incentrato sulla grave crisi della magistratura e delle Istituzioni: “Vogliamo soltanto giustizia per ristabilire la democrazia nel nostro Paese”.

Giorgia Meloni, parlando del preteso “decreto rilancio” del premier Conte, ha rincarato la dose : “Nel dl Rilancio solo marchette e posti per gli amici”

Infine, Matteo Salvini si è detto preoccupato per il forte indebitamento dei cittadini e delle aziende del nostro paese: “Pace fiscale: non rompete le palle alle famiglie e alle imprese italiane. Non esiste libertà se non c’è libertà economica, come diceva Margaret Thatcher”. Ed ha aggiunto: “Liberiamo Roma, restituiamo un sindaco a Roma e un presidente di Regione all’altezza. La Capitale non può essere ricordata per i rom, per i topi, per gli autobus bruciati, e per le buche in strada”.

Verso le 12, mentre suonavano la campane delle chiese della piazza – Santa Maria del popolo e le due’gemelle’ – i presenti si sono alzati e se ne sono andati, come avviene quando si abbassa il sipario a teatro. Una scena quasi “surreale”, che ha fatto apparire la manifestazione indetta dal centrodestra quasi “uno spettacolo”, un concerto, più che un evento politico teso alla protesta.

I rappresentanti dell’opposizione, ripresi in diretta televisiva, hanno inoltre dovuto dividere la scena con il premier Conte, impegnato presso il consiglio confederale nazionale della UIL.

“Non siamo attendisti – queste le sue parole – ,è vero il contrario”. E ancora:
“Con il ministro Gualtieri siamo d’accordo che la settimana prossima, a Palazzo Chigi, ripartirà il tavolo della riforma fiscale. Un riforma fiscale non si fa in pochi giorni, dobbiamo farla bene”.

Di diverso avviso Carlo Bonomi, presidente di Confindustria, intervenuto al ‘convegno digitale’ dei Giovani Imprenditori:
“Siamo in un Paese dove la realtà non viene raccontata”. “Nessuno – ha aggiunto – ha l’interesse, il coraggio, la volontà, di dire quale è la realtà, cosa ci aspetta in autunno. E voglio riferirmi solo ai temi economici e non a quelli politici da cui voglio sempre restare fuori”.

“Ci attende – ha proseguito – un crollo del Pil attorno al 9%, l’esplosione del debito pubblico e il rischio di raddoppio del numero di famiglie in povertà assoluta. Saranno mesi complicati, in cui perdere tempo significa perdere l’occasione di contenere gli effetti della crisi economica”.

Nel frattempo, ad attestare ulteriormente la gravità della situazione soprattutto per ciò che riguarda il mondo del lavoro, l’incontro ad Ostia di un gruppo di lavoratori licenziati da una cooperativa legata all’AMA, che in totale sono 270, con il sindaco Virginia Raggi. Questo dopo vari rinvii malgrado le numerose manifestazioni indette per chiedere un confronto. I lavoratori hanno così deciso di attenderla avendo saputo della sua presenza
in città. L’esito dell’incontro verrà documentato sul canale “il TG della porta accanto” presente su You Tube.


Ettore Lembo

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright La-Notizia.net

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *