domenica, Gennaio 24, 2021
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Chieti, posto sotto sequestro allevamento lager di cani

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CHIETI – I Carabinieri Forestale di Lanciano, Ortona e del Nucleo Carabinieri Cites di Pescara, coadiuvati dai veterinari della Asl, hanno sottoposto a sequestro penale 23 cani e denunciato una donna, nel corso di controlli a Ortona sul benessere degli animali. In un casolare, in condizioni malsane, scoperto un allevamento lager, realizzato un allevamento abusivo di cani delle razze jack russell e pitbull.

Gli animali erano in pessimo stato igienico sanitario, costretti a vivere rinchiusi al buio e tra gli escrementi. I cuccioli provenienti dall’allevamento venivano venduti online o ad acquirenti compiacenti disposti a spuntare prezzi concorrenziali noncuranti della provenienza illecita degli animali. Sempre a Ortona è stato denunciato un uomo che deteneva un simil-setter costretto a vivere chiuso in un appartamento senza luce e sommerso dai rifiuti. Riconosciuto lo stato di grave degrado e constatato dai veterinari dell’Asl il maltrattamento a cui erano sottoposti, tutti i cani sono stati sequestrati e affidati in custodia giudiziale a strutture ricettive capaci di garantire le adeguate cure agli animali.

Nell’ambito della stessa campagna di accertamenti, ad aprile e giugno, sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 2.000 euro: le contestazioni riguardano omessa iscrizione di cani all’Anagrafe Canina regionale, mancata denuncia di smarrimento di cani di proprietà e abitudine di tenere i cani legati a catena, pur essendo tale pratica espressamente vietata. ”Gli interventi dei Carabinieri Forestali – si legge in una nota del colonnello Nevio Salvini, comandante del gruppo di Chieti – puntano a sensibilizzare i proprietari di cani affinché attuino comportamenti responsabili sia all’atto dell’acquisto di cuccioli, che deve rivolgersi a canali ufficiali, sia nella gestione del fedele amico che ha diritto a una vita rispettosa delle sue condizioni etologiche e dei suoi diritti tutelati dalla legge”. (ANSA).

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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