giovedì, Maggio 6, 2021
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Codici: “Le stragi nelle Rsa non possono essere dimenticate”

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Riceviamo dall’associazione Codici e pubblichiamo: Il diritto alla vita deve essere garantito, sempre e comunque, anche in una situazione di emergenza come quelle provocata dal Coronavirus. Ne è convinta l’associazione Codici, che richiama l’attenzione su quello che dovrebbe essere il tema principale in merito alle stragi nelle Rsa, passato invece in secondo piano dopo che è stata resa nota la relazione finale della Commissione incaricata di verificare la gestione dell’emergenza nel Pio Albergo Trivulzio.

“Agli anziani ospiti di molte Rsa non sono state garantite le cure adeguate – dichiara Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici – questo è il nodo centrale, su questo bisogna concentrarsi. Assenteismo, modalità dei contagi, mascherine, sono tutti elementi importanti, ma non possono e non devono distogliere l’attenzione dal tema principale. Il trattamento riservato ai pazienti è stato a dir poco carente. L’emergenza Coronavirus, soprattutto nella fase iniziale, ha avuto un impatto straordinario, nessuno lo nega, ma la risposta di molte strutture si è rivelata deficitaria. Abbiamo presentato decine di esposti in tutta Italia per chiedere approfondimenti e verifiche. Siamo al fianco dei parenti delle vittime, sappiamo che ci aspetta una lunga battaglia per portare alla luce la verità, ma questo non ci spaventa. Quella delle stragi nelle Rsa è una pagina drammatica della storia del nostro Paese, non può essere cancellata con un colpo di spugna o giustificata con l’emergenza”. 

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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