martedì, Ottobre 26, 2021
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New York, imprenditore di start up tech fatto a pezzi con una sega elettrica

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NEW YORK – Un importante imprenditore nel settore tecnologico è stato rinvenuto senza vita a New York nel suo lussuoso appartamento nel Lower East Side. Il corpo di Fahim Saleh, 33 anni, è stato trovato smembrato ieri pomeriggio, secondo quanto riferito dai media statunitensi.

L’imprenditore era famoso per il suo ruolo nella creazione di start-up popolari in Nigeria e Bangladesh.

La polizia non ha commentato pubblicamente il caso, ma Gokada, una delle società co-fondate da Saleh, ha twittato per confermare la sua morte.

“Siamo profondamente rattristati nell’informarvi dell’improvvisa e tragica perdita del nostro fondatore e CEO, Fahim Saleh”, ha dichiarato la società mercoledì.

Secondo i resoconti dei media statunitensi, i video di sorveglianza del palazzo in cui viveva Saleh lo hanno mostrato entrare in un ascensore con un uomo che indossava una maschera, un cappello e guanti.

Secondo quanto riferito, il suo corpo è stato scoperto decapitato e smembrato, con una sega elettrica posta nelle vicinanze.

Una fonte anonima nelle forze dell’ordine ha riferito al New York Post che la scena del crimine sembrava un’omicidio “professionale”.

Chi era Fahim Saleh? Il 33enne, figlio di immigrati del Bangladesh, ha creato la sua prima compagnia mentre era ancora al liceo.

Ha proseguito fondando, nel 2015, la compagnia di viaggi Pathao, che è popolare in Bangladesh e Nepal.

Più di recente aveva contribuito alla realizzazione dell’app di taxi nigeriana Gokada, ma la società ha dovuto affrontare una battuta d’arresto dopo che le autorità di Lagos hanno vietato i taxi per due ruote all’inizio di quest’anno. Entrambe le società hanno reso omaggio all’imprenditore.

Gokada ha descritto Saleh come “un grande leader, ispirazione e luce positiva per tutti noi” nel suo tweet.

Hussein M. Elius, che ha co-fondato Pathao con Saleh, ha detto al quotidiano Daily Star del Bangladesh: “Fahim credeva nel potenziale della tecnologia per trasformare la vita in Bangladesh e oltre.

“Era, e rimarrà per sempre, un’incredibile ispirazione per Pathao e il nostro intero sistema.”

A trovare il corpo del giovane imprenditore è stata la sorella che, intorno alle 4 del mattino, ha suonato alla sua porta per accertarsi che stesse bene dopo che non lo aveva sentito per l’intera giornata. Il campanello ha interrotto il lavoro del killer, costretto a fuggire in fretta e furia per le scale.

I video di sorveglianza del palazzo mostrano Saleh entrare nell’edificio nella notte fra lunedì e martedì un po’ confuso. Arrivato al settimo piano, quello dove risiedeva, Saleh è stato aggredito dall’uomo che si è affrettato a chiudere la porta dell’appartamento così da evitare occhi e telecamere indiscrete. Secondo indiscrezioni, i vicini avrebbero sentito urla e un gran frastuono ma non avrebbero chiamato la polizia. 


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