mercoledì, Settembre 23, 2020
Home > Abruzzo > Chieti, il punto della situazione sulle prossime elezioni comunali

Chieti, il punto della situazione sulle prossime elezioni comunali

valorizzazione
Veduta di Chieti vista dall’alto (immagine d’archivio)

CHIETI – Con le date delle elezioni comunali fissate il 20 e il 21 settembre e l’eventuale appendice del ballottaggio per il 4 e il 5 ottobre 2020, nella città di Chieti entra nel vivo la campagna elettorale che vede ai nastri di partenza per l’elezione del nuovo sindaco della “Città d’Achille” e capoluogo Marrucino sei candidati. Facciamo brevemente il punto della situazione caso per caso.

Il centrodestra presenta come candidato sindaco il Sen. Fabrizio Di Stefano, politico di lungo corso la cui candidatura è stata consacrata dalla presenza di Matteo Salvini che punta a vincere direttamente al primo turno facendo affidamento sulle locomotive elettorali della Lega e di Fratelli d’Italia (che teoricamente potrebbero garantire anche il 40% dei voti), dello scudo crociato Udc di Andrea Buracchio (sempre vivo nel Capoluogo Teatino) oltre che delle liste civiche associate IdeaAbruzzo di Donato Marcotullio e Giustizia Sociale di Michele Di Paolo. La vera incognita è il peso elettorale di Forza Italia che secondo gli accordi presi dai leader nazionali dovrebbe fare una lista in appoggio del candidato del centrodestra, nonostante che l’assessore regionale Mauro Febbo e i consiglieri forzisti teatini uscenti presenteranno una lista civica con un loro candidato sindaco.

Altro candidato che si presenterà ai nastri di partenza della competizione elettorale teatina è il Consigliere Comunale Diego Ferrara, medico, appoggiato dal PD e da altre liste del centrosinistra che orfano di “Italia Viva”, fino ad ora si affida per vincere a delle civiche come Chieti per Chieti, a Sinistra Italiana di Michele Marino e Articoli 1 coordinato da Giustino Zulli. Non si esclude che lo schieramento di centrosinistra venga potenziato da qualche nuova lista nei prossimi giorni.

Il Movimento Cinque Stelle presenterà come candidato sindaco Luca Amicone. La lista è in allestimento sotto il coordinamento dalla deputata pentastellata, originaria di Bucchianico (Ch), Daniela Torto, ma il peso elettorale dei Grillini è ancora tutto da verificare nelle urne dopo l’abbandono dei consiglieri comunali uscenti.

A seguire ci sono i candidati delle liste civiche della teatinità, quelle di Paolo De Cesare e quelle del medico Bruno Di Iorio che è appoggiato da una forza politica trasversale rappresentata dai consiglieri uscenti di Forza Italia che fanno capo all’Assessore Regionale Mauro Febbo che presenteranno la lista Forza Chieti e dal renziano Alessandro Marzoli che, benché pare non doversi ricandidare, presenterà la lista Chieti Viva. 

Il sesto candidato è quello della lista scalina “Chieti Scalo Siamo Noi”, Camillo Carapelle che si sta muovendo a fari bassi per presentare una lista di professionisti scalini.

Al risultato dei “poli” civici di De Cesare e Di Iorio che potrebbero inserirsi nella vittoria finale in caso di exploit nello scontro fra il centrodestra e il centrosinistra nell’eventuale ballottaggio, è legata l’elezione al primo turno o meno del nuovo sindaco, poiché, se sembra assodato che la coalizione che al primo round otterrà più voti sarà il centrodestra del candidato Fabrizio Di Stefano, pare altrettanto certo che gli avversari avranno la possibilità di fermare la corsa del senatore verso i vertici  di “Palazzo d’Achille” solo al ballottaggio.

Il recente trend elettorale della politica abruzzese dice che, in caso di ballottaggio, chi partiva svantaggiato dopo il primo turno, ha poi ribaltato il risultato al secondo turno, come già successo ad esempio a Teramo e non solo. Appendice del ballottaggio che quindi preferirebbe evitare il candidato della coalizione di centrodestra, il Sen. Fabrizio Di Stefano che resta comunque sia il favorito alla vittoria, almeno per la potenza di fuoco elettorale che può mettere in campo con i Partiti che lo appoggiano; poi quello che veramente succederà nel segreto dell’urna nessuno lo può sapere esattamente.

Chi vivrà vedrà cosa succederà dopo lo spoglio elettorale, al termine di una campagna elettorale per le Comunali di Chieti che è sempre più emozionante con nuovi e clamorosi colpi di scena ogni giorno.


 Cristiano Vignali – LaNotizia.net

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *