mercoledì, Ottobre 21, 2020
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Bussolengo, la prima volta fuori dalla tana per i tre tigrotti siberiani

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BUSSOLENGO – Mamma Luva si è affacciata sulla soglia di uscita nel reparto esterno e dopo un rapido sguardo di perlustrazione, si è voltata ruggendo. I suoi tre piccoli, sentendosi protetti, si sono affrettati a seguirla: d andare incontro per prima al nuovo mondo fatto di tronchi, grandi alberi e ruscelli è stata la femminuccia Alina, più piccola dei due maschietti ma più coraggiosa.

Un debutto in piena regola per i primi tre cuccioli di tigre siberiana nati in Italia dal 2004, che per la prima volta a tre mesi di vita hanno messo le zampe fuori dalla tana e una nascita preziosa per la conservazione, avvenuta al Parco Natura Viva di Bussolengo e per questo inserita nel programma europeo delle specie minacciate (EEP): meno di 500 sono gli esemplari a sopravvivere nelle foreste dell’estremo oriente russo, mentre il bracconaggio e il commercio illegale li stanno relegando ad un areale corrispondente a quello del fiume Amur.

I tre piccoli, nati il 3 giugno scorso, hanno potuto trascorrere con la loro mamma nella discrezione della tana i primi 90 giorni di vita, durante i quali hanno affrontato le visite veterinarie necessarie a monitorarne lo stato di salute. Vaccinati e dotati di microchip, mostrano una leggera differenza di peso probabilmente dovuta al tempo intercorso tra una nascita e l’altra: 10 chilogrammi la piccola ma intrepida Alina, 11.3 chilogrammi Zov e 12.6 chilogrammi Krai, il più grandicello.

Eppure, le dimensioni non sono un problema quando si tratta di mordersi, rotolarsi, nascondersi e piombarsi addosso di sorpresa: queste sono le abitudini delle loro prime 72 ore fuori, che alternano a pasti ormai completi, cospicui riposini e qualche sessione di allattamento quando mamma Luva è nei paraggi. Ma fino ai 18 mesi avranno ancora molto da imparare, prima che il coordinatore europeo della specie decida di destinarli a formare a loro volta una nuova famiglia.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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