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Il film cult stasera in TV: “Rambo 2 – La Vendetta” mercoledì 23 settembre 2020

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Il film cult stasera in TV: “Rambo 2 – La Vendetta” mercoledì 23 settembre 2020 alle 21:30 su Italia 1

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Rambo 2 – La vendetta (Rambo: First Blood Part II) è un film del 1985 diretto da George Pan Cosmatos. Si tratta del sequel del celebre film Rambo, sempre con Sylvester Stallone e Richard Crenna. Anche in questa pellicola Stallone ha partecipato alla sceneggiatura.

Condannato per i fatti narrati nel primo film, il berretto verde reduce della guerra vietnamita John Rambo è costretto ai lavori forzati, a spaccare pietre in un penitenziario di Washington. Rambo viene fatto scarcerare dal Colonnello Trautman a patto di ritornare nel nord del Vietnam per una nuova missione, in modo da riottenere la libertà definitiva.

Trautman informa Rambo che la sua missione consiste nel ricercare prigionieri statunitensi in alcuni campi militari vietnamiti. Il soldato decide di accettare e tempo dopo raggiunge una base americana in Thailandia, incontrando Marshall Murdock, un burocrate americano che dipende da Washington D.C. e comandante delle operazioni speciali. Arrivato oltre il Laos, scortato direttamente via aereo (e dopo un inaspettato imprevisto verificatosi proprio durante il lancio dove il soldato ha quasi rischiato la vita), Rambo giunge in Vietnam ed incontra il suo contatto accennatogli in precedenza da Trautman: una ragazza vietnamita di nome Co Bao che collabora con il governo statunitense e che poi s’innamorerà di Rambo.

Una volta infiltrato in uno di questi campi di concentramento nemici, s’imbatte nei numerosi prigionieri di guerra relegati in condizioni disumane; in contrasto alle disposizioni della missione, dove Murdock gli aveva raccomandato di documentare il sito scattando delle fotografie, decide di liberare un prigioniero, crocifisso su un albero. Co Bao viene tradita dal suo amico guidatore del loro battello, che tenta di consegnare i tre ai soldati, ma Rambo lo uccide coi suoi complici, salvando così il compatriota e la ragazza, guadagnandosi il suo amore.

Facendo rispettare i piani stabiliti in precedenza, Trautman riesce a convincere Murdock ed i suoi uomini a tornare in Vietnam per recuperare Rambo. Una volta arrivato sul posto Trautman nota che Rambo ha liberato un prigioniero e lo comunica a Murdock che, preoccupato di farsi smascherare, ordina ad Ericson, il pilota dell’elicottero, di ritornare alla base e di abbandonare il berretto verde al suo destino proprio quando manca poco alla sua liberazione. Trautman è costretto con una pistola alla testa a ritornare in Thailandia sull’elicottero di Ericson, venendo messo agli arresti. Il soldato viene così circondato dai vietnamiti e dai loro capitani Vinh e Kinh; qui viene imprigionato nel campo di concentramento. Lì è torturato con la corrente elettrica, nel letame dei maiali con le sanguisughe e con dei coltelli arroventati da parte del pericoloso colonnello sovietico Podovskij e del suo sergente Yushin.

Tornato in Thailandia, Trautman scopre il piano del corrotto Murdock, ovvero dimostrare che in Vietnam non c’erano più prigionieri statunitensi, in modo tale da non dover pagare al governo nemico pesanti riscatti, anche perché i vietnamiti sono alleati con i pericolosi sovietici. Il campo di prigionia in cui è stato inviato Rambo (e in cui era stato catturato e torturato durante la guerra nel 1971, riuscendo a evadere da solo), infatti, secondo il Pentagono, doveva essere abbandonato da anni.

Nel frattempo, Co Bao entra nel campo sotto le spoglie di una prostituta giunta dal paese per soddisfare le voglie sessuali dei soldati e arriva al rifugio in cui Rambo è tenuto prigioniero.

Rambo, pena la vita dell’ostaggio liberato, viene costretto da Podovskij a parlare via radio con Murdock e a dare l’addio ai suoi finanziatori, ma anche perché il colonnello russo vuole localizzare la base americana per poterla così bombardare. Rambo, invece di congedarsi dalle armi, giura a Murdock via radio che sarebbe tornato da lui per vendicarsi.

Riuscito a liberarsi, anche grazie all’aiuto di Co Bao, si scambia un bacio con lei per averlo salvato, ma la ragazza viene uccisa da Vinh, così Rambo, colto dalla rabbia, inizia la sua vendetta. Incomincia dunque una carneficina nella giungla: Rambo può condurre le tattiche di guerriglia a cui era stato addestrato e causa una strage di soldati russi e vietnamiti, tra cui Kinh, che invano tenta di accerchiarlo con essi. Il berretto verde uccide anche Vinh, sbudellandolo con una freccia esplosiva, poi, evitando la mitragliatrice di Yushin, riesce a salire sul suo elicottero sovietico che si stava innalzando, scontrandosi corpo a corpo con il muscoloso sergente, facendolo precipitare e morire.

Con l’elicottero sovietico, grazie al quale viene scambiato per Yushin, riesce a entrare nel campo di concentramento, bombardando tutti i soldati e caricando i prigionieri di guerra sul mezzo volante rubato, dopo averli liberati. Cerca di tornare alla base americana in Thailandia con loro, ma Podovskij lo insegue in cielo con un elicottero molto più esteso e in poco tempo riesce a danneggiare irreparabilmente la coda di quello di Rambo, per poi lanciargli una granata senza pietà. Trovato l’elicottero atterrato su un fiume del Laos e vedendo il soldato inerme all’interno, Podovskij sorride pensando sia morto e si avvicina per disintegrare il mezzo assicurandosi di coinvolgere lo stesso Rambo e i prigionieri, ma Rambo lo inganna: afferrato fulmineamente un lanciarazzi, è lui a disintegrare l’elicottero del colonnello, uccidendolo nell’esplosione.

Tornato in tempo con l’elicottero danneggiato alla base in Thailandia, Rambo colpisce Ericson con una ginocchiata sullo stomaco e una gomitata sul viso, per via del precedente abbandono; Rambo sfoga così la sua rabbia sparando a vuoto colpi di mitragliatrice dentro la base e minaccia il vile Murdock con il suo coltello, intimandolo di cercare e liberare i restanti prigionieri di guerra in tutto il Vietnam, riuscendoci e facendolo smascherare e arrestare, oltre a ridare la libertà all’innocente Trautman, suo superiore leale e secondo padre per lui. Rambo, infine, parlando con quest’ultimo, gli spiega che vuole, incarnando tutti i soldati americani, che il loro paese li ami come loro amano lui, ora che anche lui è libero avendo dimostrato la propria lealtà.

L’ultima scena ritrae Rambo mentre cammina verso una nuova vita dicendo che vivrà “giorno per giorno”.

Regia di George Pan Cosmatos 

Con: Sylvester Stallone e Richard Crenna

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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