giovedì, Ottobre 21, 2021
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Funzionario sudcoreano ucciso e bruciato da soldati della Corea del Nord: le scuse di Kim

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Funzionario sudcoreano ucciso e bruciato da soldati della Corea del Nord: le scuse di Kim

SEUL – E’ stato crivellato da una serie di colpi d’arma da fuoco e bruciato, per paura del Coronavirus, per essersi addentrato in acque nordcoreane. Così è morto un funzionario del Dipartimento della pesca della Corea del Sud tra il 21 ed il 22 settembre. Vicenda, questa, che ha causato non pochi problemi al presidente Moon Jae-in e spinto Kim Jong-un a scusarsi pubblicamente. Da quanto è stato possibile apprendere, il funzionario non avrebbe risposto adeguatamente alle domande dei soldati che lo stavano interrogando mentre si trovava in mare.

Il presidente Moon Jae-in ha espresso le proprie condoglianze ai familiari e ha porto scuse pubbliche per la sua morte, definendo la vicenda un incidente “deplorevole e sfortunato”.

“Indipendentemente da come la vittima si sia addentrata nelle acque della Corea del Nord, offro parole di profondo cordoglio e consolazione ai membri della famiglia in lutto per il loro dolore”, ha detto.

“La tragedia non sarebbe dovuta accadere nonostante la penisola sia divisa”, ha aggiunto.

Tali osservazioni rappresentano la prima dichiarazione pubblica di Moon Jae-in in relazione al caso verificatosi appena a nord del confine marittimo occidentale, noto come Northern Limit Line (NLL), la scorsa settimana. Il 47enne, funzionario del Dipartimento di pesca, è stato ucciso dalle truppe del Nord dopo aver attraversato il confine a bordo di un natante.

Moon ha anche chiesto scusa al popolo sudcoreano, sottolineando che il governo dovrebbe proteggere la sicurezza e l’incolumità delle persone in ogni circostanza.

L’amministrazione Moon è stata oggetto di feroci critiche da parte del principale partito conservatore dell’opposizione People Power Party.

Moon ha attribuito un significato “speciale” alle scuse dello stesso leader nordcoreano Kim Jong-un, incluse in una recente comunicazione formale da parte di Pyongyang.

“È senza precedenti e molto insolito essersi scusato immediatamente e direttamente come leader supremo della Corea del Nord”, ha detto.

“Ciò dimostra che Kim sta prendendo sul serio il caso e rappresenta anche una conferma del suo desiderio che le relazioni intercoreane non vadano verso un crollo”, ha aggiunto Moon.

Moon ha sottolineato la necessità di trovare la verità sull’incidente ed esplorare modi “sostanziali” per prevenire il ripetersi di un caso del genere.

A tal fine, le due Coree dovrebbero ripristinare il dialogo e cooperare tra loro, ha sottolineato.

Ha espresso la speranza che l’incidente alla fine si trasformerà in un’opportunità per Seul e Pyongyang di riprendere il dialogo e la cooperazione e migliorare i loro legami.

“Spero che saremo in grado di ravvivare il dialogo e aprire la via d’acqua alla cooperazione iniziando con la risoluzione di questo caso (insieme)”, ha detto Moon.

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