martedì, Novembre 24, 2020
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Anticipazioni per il Grande Teatro di Brecht in TV del 1° ottobre alle 15.45 su RAI 5: “Tamburi nella notte”

tamburi nella notte

Anticipazioni per il Grande Teatro di Brecht in TV del 1° ottobre alle 15.45 su RAI 5: “Tamburi nella notte

Trommeln in der Nacht – Wikipedia

Per il Grande Teatro Tedesco in TV in onda oggi giovedì 1° ottobre alle 15.45 su Rai 5 la commedia “Tamburi della notte” di Bertold Brecht.

Tamburi nella notte (in tedesco Trommeln in der Nacht) è la seconda opera teatrale, dopo Baal scritta da Bertolt Brecht negli anni critici del primo dopoguerra.

La prima edizione di “Trommeln” risale al 1919 e rappresenta la prima presa di contatto con la realtà politica contemporanea da parte di Brecht: sono, infatti, presenti espliciti riferimenti all’attualità, in particolare alla rivolta spartachista del Novembre 1919. Nella seconda versione, poco diversa dalla prima, Brecht ha ritenuto più significativo parlare della sollevazione spontanea di gennaio, sono quindi relativi a quest’ultima i riferimenti specifici che troviamo qua e là nel testo.

Trama

Un reduce di guerra (Andrea Kragler), ormai lontano da Berlino e dalla sua fidanzata (Anna Balicke) da quattro anni è dato ormai per morto, si ripresenta alla porta dell’amata intenzionato a tornare con lei, proprio la notte dell’attacco del quartiere dei giornali. Scopre però Anna promessa sposa ad un borghese (Murk) evidentemente non innamorato di lei, con problemi d’alcolismo, e per il quale neanche lei prova sinceri sentimenti. Si tratta del tipico matrimonio d’interesse borghese, voluto dai genitori indifferenti alla felicità dei figli e interessati soltanto alle disponibilità economiche del marito. Anna inizialmente non riesce a ribellarsi alla sua condizione, in quanto è una ragazza fragile che si ritrova totalmente in balia dell’ambiente che la circonda. Pertanto accetterà senza ribattere troppo, il suo destino. Nel rivedere però il suo vecchio e sincero amore qualcosa dentro di lei cambia, ritrova la forza perduta e alla fine si ricongiungerà a lui, nonostante sia rimasta incinta di Murk.

Simbologia

All’interno del dramma vi sono diversi elementi simbolici, uno di questi è il tamburo, simbolo della rivolta, e che Kragler aveva imbracciato deciso ad unirsi alla rivolta in corso a Berlino dopo l’iniziale rifiuto di Anna. Questo stesso tamburo, Kragler lo scaglierà contro la luna (di cartone) alla fine dell’opera, a dimostrare il suo abbandono della rivolta, e ad esso preferirà il letto, simbolo della riproduzione. Possiamo definire Kragler come l'”uomo piccolo” al di fuori della storia, egli non è né un eroe né un antieroe, semplicemente ha deciso di adattarsi per sopravvivere. Un altro simbolo presente nell’opera è lo stivale, status symbol del mondo borghese, solo chi ha soldi può infatti permetterselo. In una scena significativa Murk, borghesuccio arricchitosi grazie alla guerra, in possesso quindi di stivali belli e nuovi, si prende gioco di Kragler offrendogli di comprare i suoi stivali, logori e distrutti dalla guerra, per esporli al museo dell’esercito. Comprensibilmente Kragler rifiuterà i suoi soldi. Nella rappresentazione di “Trommeln in der Nacht” (1922) Brecht introduce per la prima volta lo striscione, o cartello, con scritte di carattere illustrativo, ironico e didascalico, elemento dall’effetto estraniante che ritroveremo spesso nel suo teatro epico.

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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