sabato, Ottobre 31, 2020
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Monterotondo, deceduto il 22enne che si era sparato un colpo di pistola alla testa

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MONTEROTONDO- Sarebbe stata una delusione d’amore ad aver spinto il giovane di 22 anni, studente universitario, a togliersi la vita con un colpo di pistola alla tempia.

Il 22enne, originario di Tivoli e residente a Monterotondo è deceduto al Policlinico Universitario Agostino Gemelli, dove era stato trasportato in gravissime condizioni.

In base alle indagini effettuate dai Carabinieri della Compagnia di Monterotondo, coordinati dal Tenente Colonnelo Gianfranco Albanese, lo studente universitario si era lasciato con la fidanzata da poco tempo e durante la sera del 29 settembre scorso, il giovane si sarebbe recato dalla ragazza con l’intento di riallacciare il rapporto, ma le cose non sarebbero andate come aveva sperato, così una volta allontanato dall’abitazione dell’ex fidanzata, in via Adige, avrebbe impugnato la pistola, legalmente detenuta per uso sportivo, ed ha fatto fuoco, sparandosi alla tempia.

Uno colpo,che ha risuonato nella strada centrale del Comune della provincia nord di Roma, spaventando diversi passanti che in quel momento stavano camminando lungo la via.

A seguito del tragico gesto, purtroppo il 22enne si è spento durante la giornata di ieri.

Appresa la notizia della morte del giovane, il Comune di Monterotondo ha espresso cordoglio e vicinanza tramite il Sindaco Riccardo Varone, che sulla sua pagina Facebook scrive,

“Sono umanamente scosso dalla drammatica morte di Alessandro, giovane cittadino di Monterotondo. E’ difficile esprimere il dispiacere, l’angoscia e l’amarezza di questi momenti, è difficile cercare le giuste parole davanti ad una tragedia così grande. Rivolgo un pensiero ai familiari, agli amici e conoscenti di Alessandro e mi stringo a loro nel dolore. Un messaggio, infine, lo voglio inviare a tutti i ragazzi e le ragazze, coetanei di Alessandro: cari giovani, c’è sempre una speranza, è lì vicino a voi, anche quando può sembrare impossibile cercatela, e continuate ad amare la vita”.

Elisa Cinquepalmi

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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