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Il film di autore stasera in TV: “The Social Network” martedì 10 novembre 2020

film The Social Network
Il film di autore stasera in TV: “The Social Network” martedì 10 novembre 2020 alle 21:10 su Rai Movie  The Social Network film logo.jpg
(EN)«You don’t get to 500 million friends without making a few enemies» (IT)«Non arrivi a 500 milioni di amici senza farti qualche nemico»
(Tagline originale[1] e italiana[2])
The Social Network è un film del 2010 diretto da David Fincher, con Jesse Eisenberg, Andrew Garfield, Justin Timberlake e Brenda Song incentrato sui fondatori di Facebook e sul fenomeno popolare che ha creato. Il film è stato sceneggiato da Aaron Sorkin, che ha adattato per il grande schermo il libro di Ben Mezrich Miliardari per caso – L’invenzione di Facebook: una storia di soldi, sesso, genio e tradimento (Sperling & Kupfer). La pellicola ha vinto 4 Golden Globe, tra cui il più importante, miglior film drammatico, e ha ottenuto 8 candidature agli Oscar 2011, vincendone 3, ossia quello per la miglior sceneggiatura non originale, quello per la miglior colonna sonora e quello per il miglior montaggio. Il film è incentrato sui primi e tumultuosi anni di Facebook, dalla sua fondazione nel 2004 fino alla causa da 600 milioni di dollari indetta contro il fondatore Mark Zuckerberg. Mark, studente dell’università di Harvard (residente nella Kirkland House), ragazzo dalla personalità introversa, dall’intelligenza sottile e brillante programmatore, dopo essere stato lasciato dalla sua ragazza, Erica Albright, nell’arco di una notte crea “FaceMash”, un sito dove vengono messe a confronto le ragazze di Harvard e dove gli utenti possono votare chi è più attraente tra due ragazze scelte casualmente di volta in volta. Il sito diventa talmente popolare da mandare in crash i server dell’università. L’episodio, mal visto dall’università per via della palese violazione della privacy, viene riportato sul giornale universitario Harvard Crimson e così Zuckerberg viene notato da tre studenti dell’ultimo anno: i gemelli Cameron e Tyler Winklevoss e il loro socio Divya Narendra, che sono alla ricerca di un programmatore per un progetto di loro invenzione, “HarvardConnection”, per connettere online gli studenti di Harvard. Poco dopo la conversazione con i gemelli Mark parla della faccenda all’amico Eduardo Saverin, chiedendogli mille dollari per finanziare il progetto di “The Facebook”, un sito volto a connettere gli studenti di Harvard, in cambio del 30% della compagnia. Eduardo, trovandola una grande idea, accetta di buon grado e Mark si dedica alla programmazione del sito mentre propina scuse casuali e risposte vaghe alle richieste di incontro con i gemelli Winklevoss e il loro socio Narendra, dichiarandosi molto occupato. Una volta lanciato, The Facebook diventa rapidamente molto popolare tra gli studenti di Harvard e così Mark ed Eduardo decidono di espandere il progetto ad altre scuole americane, cominciando con YaleColumbia e Stanford. Quando Narendra scopre il sito e informa della situazione anche i gemelli Winklevoss; così il trio, nonostante l’iniziale disaccordo di Cameron nel denunciare l’accaduto al rettore, decide di fare causa a Zuckerberg, ritenendo che abbia copiato la loro idea. Attraverso la ragazza di Eduardo, Christy, lui e Mark riescono ad incontrare Sean Parker, il cofondatore di Napster, che si dimostra appassionato al progetto e suggerisce di eliminare “The” e chiamare il sito semplicemente “Facebook”, definendolo in questo modo più pulito. Eduardo, avendo idee differenti da quelle del socio, passa separatamente l’estate a New York per fare uno stage e per cercare eventuali pubblicità per il sito, mentre Mark, Dustin Moskovitz, suo coinquilino ad Harvard, ed altri programmatori che si sono uniti da poco alla società si recano a Palo Alto, dove si immergono nel lavoro per Facebook. Sean, che si accorge di avere una notevole influenza su Mark, lo aiuta ad assicurarsi cospicui finanziamenti, cosa su cui, a causa della condotta poco rassicurante del creatore di Napster, Eduardo, tornato finalmente a Palo Alto, non si trova d’accordo. Dopo un pesante litigio con Mark al riguardo il ragazzo fa congelare il conto aperto appositamente per Facebook in precedenza, avvenimento che scatena ulteriore rabbia e frustrazione da parte dell’amico. Successivamente Eduardo firma un contratto che lo vede proprietario di circa un terzo della società, ma, in seguito ad investimenti aggiuntivi da parte di soggetti terzi, la sua quota viene a sua insaputa ridotta a circa lo 0,3% (mentre le quote di Mark, Dustin e Sean rimangono intatte) e, sentendosi profondamente ferito e tradito, decide anch’egli di fare causa al suo ormai ex migliore amico. Durante il film i racconti del passato vengono interrotti dalle scene delle deposizioni stragiudiziali a cui Mark prende parte a seguito delle due azioni legali intentate contro di lui, una da parte dei gemelli Winklevoss e del loro socio Narendra e una da parte di Saverin. Nella scena finale, al termine dell’ultima deposizione, una giovane avvocatessa del suo collegio difensivo consiglia a Mark di raggiungere una transazione con le varie controparti, poiché afferma che in un ipotetico dibattimento davanti ad una giuria i giurati sarebbero probabilmente mal disposti nei suoi confronti. Dopo che l’avvocatessa lascia la stanza il film termina con Mark che invia una richiesta di amicizia alla sua ex-ragazza Erica Albright e che effettua in continuazione il refresh della pagina, in impaziente attesa di una risposta. Nei titoli finali è riportata la risoluzione della controversia legale: Mark raggiungerà una transazione con i gemelli Winklevoss risarcendoli per 65 milioni di dollari e con Saverin risarcendolo per una cifra indefinita, e reintegrando il suo nome tra quelli dei fondatori di Facebook. Regia di David Fincher Con: Jesse Eisenberg, Andrew Garfield, Justin Timberlake e Brenda Song Fonte: WIKIPEDIA