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Il film di animazione stasera in TV: “Alla ricerca di Nemo” mercoledì 24 dicembre 2020

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Il film di animazione stasera in TV: “Alla ricerca di Nemo” mercoledì 24 dicembre 2020 alle 21:20 su Rai 2

Alla ricerca di Nemo (Finding Nemo) è un film d’animazione del 2003 co-scritto e diretto da Andrew Stanton, prodotto dai Pixar Animation Studios e distribuito da Walt Disney Pictures.

La sceneggiatura è stata scritta dallo stesso regista, insieme a Bob Peterson e David Reynolds. Il cast vocale è composto da Albert BrooksEllen DeGeneresWillem Dafoe ed Alexander Gould, con la partecipazione del regista A. Stanton e lo sceneggiatore B. Peterson.

Il film, diretto insieme a Lee Unkrich, è dedicato all’animatore Glenn McQueen, morto di melanoma prima della fine della realizzazione nell’ottobre 2002, a 41 anni[1].

Acclamato dalla critica e dal pubblico, la pellicola ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui il premio Oscar per il miglior film d’animazione (su 4 candidature).

Marlin e Coral sono due pesci pagliaccio che vivono dentro ad un anemone sulla grande barriera corallina e che stanno per diventare genitori: Coral ha deposto tante uova in una grotta e i due stanno aspettando che si schiudano. All’improvviso un barracuda affamato li attacca: Marlin tenta di intervenire, ma viene colpito e sviene nell’anemone. Al suo risveglio scopre che Coral è stata uccisa e che un solo uovo si è salvato. Rimasto vedovo e disperato, decide di chiamare quell’unico figlio rimastogli Nemo, come era desiderio di sua moglie, e si promette di non fargli succedere mai nulla.

Nemo nasce e cresce, con Marlin sempre preoccupato che possa capitargli anche il minimo incidente. Tra l’altro Nemo è nato con una pinna atrofica, e questo aumenta l’ansia del padre. Il primo giorno di scuola, arrabbiato per una sfuriata del padre, come atto di sfida entra da solo in mare aperto per toccare con la pinna un motoscafo fermo in superficie. Mentre sta tornando indietro, viene però catturato da un subacqueo, che poi sale sul motoscafo e si allontana. Marlin, disperato, tenta l’inseguimento, ma la barca è troppo veloce. Al sub cade la maschera in mare.

Mentre vaga alla ricerca del motoscafo, Marlin incontra Dory, un pesce chirurgo femmina che soffre di perdite di memoria a breve termine. Lei dice di aver visto la barca e di seguirla per trovarla, ma dopo poco, non ricordandosi, gli urla di smettere di seguirla. Mentre i due stanno per separarsi, vengono avvicinati da un enorme squalo bianco di nome Bruto, che li conduce a una riunione di un gruppo di auto-aiuto di squali “buoni” che vorrebbero smettere di mangiare pesci. La riunione ha sede nel relitto di un sottomarino in bilico su un abisso e circondato da numerose mine attive. In quel frangente Marlin vede la maschera del sub che ha catturato suo figlio; Dory cerca di aiutarlo a recuperarla, ma si procura una lieve epistassi con l’elastico. L’odore del sangue scatena Bruto, che dimentica la promessa e si mette a inseguire Dory e Marlin per divorarli. I due riescono a salvarsi infilando un siluro in bocca a Bruto, che lo sputa lanciandolo contro una mina e provocando un’enorme esplosione.

Intanto, Nemo si ritrova nell’acquario dello studio dentistico del dottor Philip Sherman, il subacqueo che lo aveva catturato, e fa amicizia con gli altri pesci e con un pellicano bruno di nome Amilcare. Il capo dei pesci dell’acquario è Branchia, un idolo moresco che sogna la fuga da anni. Vedendo il piccolo Nemo, Branchia organizza un piano: il piccolo pesce pagliaccio dovrà provare a bloccare il filtro dell’acquario, in modo che la vasca si sporchi di alghe; a questo punto il dentista dovrà pulirla, e per farlo tirerà fuori i pesci e li metterà dentro a dei sacchetti di plastica, con i quali, secondo Branchia, potranno rotolare giù dal davanzale e tuffarsi nell’oceano. Se il piano dovesse fallire, Nemo sarebbe destinato a diventare il regalo di Darla, la terribile nipotina del dentista. Il giorno dopo Nemo tenta di mettere in atto il piano, ma, oltre a fallire, rischia la vita.

Nel frattempo, la maschera del sub cade nell’abisso sottostante, e Dory e Marlin la inseguono. Immersi nel buio totale, i due vengono attirati da una luce, che si rivela essere l’illicio di un feroce melanoceto. Mentre Marlin cerca di tenere a bada il pesce, Dory usa la luce per leggere la scritta sulla maschera: «P. Sherman, 42 Wallaby Way, Sydney». Alla fine i due amici riescono a immobilizzare il melanoceto, imprigionandolo nella maschera, e a fuggire. Poi Marlin e Dory chiedono indicazioni a un gruppo di pesci: essi dicono che per arrivare a Sydney bisogna imboccare la Corrente Orientale Australiana (la C.O.A.) e avvertono Dory che prima di entrare nella corrente c’è un crepaccio che è meglio attraversare sul fondo. Arrivati al crepaccio, Marlin si ostina a voler passare in superficie per impiegare meno tempo; i due, dopo aver avvistato la corrente, si ritrovano in mezzo a un gigantesco banco di meduse di specie Chrysaora fuscescens. Marlin e Dory riescono a uscire dal banco, ma le punture avute sono troppe, così perdono conoscenza e svengono.

Si risvegliano poi sul dorso di un banco di tartarughe carette, che, dopo averli salvati, sta viaggiando con loro dentro la C.O.A. Marlin racconta ai piccoli di tartaruga il viaggio che sta affrontando, la cui notizia si diffonde in tutto l’oceano e arriva anche ad Amilcare, che a sua volta la racconta ai pesci dell’acquario. Nemo decide quindi di provare a bloccare il filtro una seconda volta, e questa volta ci riesce. Con il filtro bloccato, l’acquario si riempie di alghe, ma il dentista, anziché pulirlo personalmente, vi installa un nuovo filtro elettronico proprio nel giorno dell’arrivo di Darla. Usciti dalla corrente, Dory e Marlin cercano qualcuno a cui chiedere indicazioni e vedono in lontananza una balena: Dory afferma di saper parlare il balenese, ma i versi che emette non sembrano avere conseguenze positive, in quanto la balena si avvicina e li aspira nella sua grande bocca insieme a un banco di krill. Tuttavia, anziché inghiottire i due pesci, il cetaceo li espelle dallo sfiatatoio proprio nel porto di Sydney, dimostrando quindi di aver capito quello che Dory aveva detto. Qui i due incontrano Amilcare, che li trasporta fino allo studio del dentista aiutandoli anche a sfuggire ad uno stormo di gabbiani affamati.

Nel frattempo il dentista sta per catturare Nemo con un retino; gli altri pesci entrano nel retino e nuotano verso il basso in modo da liberarlo. Il dentista riesce però a catturare Nemo con un sacchetto di plastica, che poi mette in un vassoio, impedendogli di fuggire. Quando Darla arriva, Nemo si finge morto nella speranza di essere buttato nel gabinetto e di poter così raggiungere il mare. In questo frangente entra nello studio il pellicano Amilcare con Dory e Marlin; quest’ultimo crede che il figlio sia morto veramente e, dopo essersi fatto riportare al porto, abbandona Dory. Nel frattempo, grazie ad uno spettacolare intervento di Branchia, Nemo viene scagliato dentro il lavandino della poltrona del dentista e, percorrendo le fogne, riesce a raggiungere l’oceano, dove incontra Dory che sta vagando senza meta e si offre di aiutarla. Lei all’inizio non lo riconosce, ma improvvisamente tutto le torna alla memoria leggendo la scritta “Sydney” su un tubo e conduce Nemo da suo padre. Dopo che padre e figlio si sono ricongiunti, Dory, insieme ad altri pesci, rischia di venire catturata da un peschereccio. Nemo, ricordando quello che gli era successo nell’acquario, dice a tutti i pesci nella rete di nuotare verso il fondo, riuscendo così a liberare Dory e gli altri. Dopo il salvataggio dalla rete, Marlin e Nemo si riappacificano, per poi tornare, insieme a Dory, a casa sulla barriera corallina.

Intanto il nuovo filtro del dentista si rompe ed egli, per pulire l’acquario, tira fuori i pesci mettendoli in sacchetti di plastica. I pesci attuano dunque il piano di Branchia, rendendosi conto solo una volta arrivati in mare che non riescono ad uscire dai sacchetti.

Personaggi

Dell’oceano
  • Nemo: è il protagonista del film, è un piccolo pesce pagliaccio, unico figlio rimasto di Marlin e Coral, curioso e pieno di vita, nato con una pinna atrofica. Durante un incidente viene catturato, suo padre lo cerca per tutto l’oceano e alla fine riesce a ricongiungersi con lui.
  • Marlin: è un pesce pagliaccio ed è il padre di Nemo. Dopo aver perso la moglie e gli altri figli, divorati da un barracuda, si è ripromesso di non far mai capitare nulla al suo unico figlio ed è quindi diventato così protettivo verso Nemo da non permettergli neanche di divertirsi, almeno finché suo figlio viene catturato da un subacqueo e a lui tocca affrontare l’oceano per cercarlo. Alla fine si rende conto dei suoi sbagli nei confronti di Nemo e si scusa con lui, smettendo di essere un padre così apprensivo.
  • Coral: è un pesce pagliaccio femmina, madre di Nemo e moglie di Marlin. Viene divorata insieme a quasi tutte le sue uova da un barracuda.
  • Dory: è un pesce chirurgo femmina. Si ritrova coinvolta nell’avventura di Marlin, aiutandolo a ritrovare suo figlio, e nel corso del film fa alcuni progressi con le perdite di memoria a breve termine di cui soffre, motivo per cui non ricorda praticamente niente di ciò che è successo anche poco prima. Alla fine del film viene riportata a casa da Bruto, Randa e Fiocco. Dice di saper parlare il “balenese”.
  • Bruto (Bruce): è uno squalo bianco , leader di un trio di squali che vorrebbero smettere di mangiare pesci, motivo per cui inizialmente appare gentile ed amichevole. Tuttavia, quando sente odore di sangue dopo che Dory si è procurata una piccola ferita, si dimentica i suoi buoni propositi e cerca di mangiare Marlin e Dory, per poi tornare ad essere uno squalo buono alla fine del film.
  • Randa (Anchor) e Fiocco (Chum): sono rispettivamente uno squalo martello e uno squalo Mako che, insieme a Bruto, cercano, senza troppo successo, di non mangiare più pesci.
  • Balenottera azzurra: è la balena che Marlin e Dory incontrano dopo essere usciti dalla C.O.A. Inizialmente sembra che li voglia mangiare, in quanto li aspira nella sua bocca, ma in realtà li trasporta a Sydney espellendoli poi dallo sfiatatoio.
  • Barracuda: è un pericoloso pesce che ha divorato Coral e quasi tutte le sue uova.
  • Granchi: appaiono verso la fine del film, intenti a mangiare bolle e a cacciare chiunque si avvicini alla loro zona.
  • Meduse: sono un banco di meduse di specie Chrysaora fuscescens che Marlin e Dory incontrano mentre cercano di raggiungere la C.O.A. e che fanno svenire i due pesci riempiendoli di punture.
  • Melanoceto: un feroce predatore abissale che tenta di mangiare Marlin e Dory, che cercano di usare la luce della sua antenna per leggere la scritta sulla maschera. Alla fine viene immobilizzato, legato ad una roccia con la maschera.
  • Perla (Pearl), Varenne (Sheldon) e Pulce (Tad): sono rispettivamente un polpo dumbo, un cavalluccio marino e un pesce farfalla del tipo Forcipiger flavissimus. Sono compagni di scuola e amici di Nemo.
  • Bob, Ted e Bill: Sono rispettivamente i padri di Varenne, Perla e Pulce.
  • Pesci argentati: sono un banco di simpatici pesci che si divertono con le imitazioni disponendosi in modo da assumere varie forme. Sono loro a indirizzare Marlin e Dory verso la C.O.A.
  • Ray: è un’aquila di mare ed è il maestro di scuola di Nemo. Molto apprezzato dai suoi alunni, le sue lezioni consistono in gite per esplorare il mondo marino.
  • Scorza (Crush): è una tartaruga che ha 150 anni ma si crede e si comporta ancora come un ragazzino. Trasporta Marlin sul suo guscio e stringe subito amicizia con lui; è solito a chiamare Marlin “bello”.
  • Guizzo (Squirt): è il figlio di Scorza. Ama giocare a nascondino con i suoi amici e Dory. Alla fine si trasferisce nella barriera corallina, dove abita Nemo.
  • Amilcare (Nigel): è un pellicano bruno , amico della gang dell’acquario. Quando viene a sapere che Marlin sta attraversando l’oceano per cercare il figlio, va subito a riferire la notizia a Nemo. In seguito aiuta Marlin e Dory a sfuggire ad uno stormo di gabbiani che vorrebbero mangiarseli, trasportandoli nel suo becco fino allo studio del dentista.
Dell’acquario
  • Branchia (Gill): è un anziano idolo moresco , leader dei pesci dell’acquario e l’unico tra essi, oltre a Nemo, a venire dall’oceano e non da un negozio. Ha delle grosse cicatrici sul lato destro del corpo e una pinna distrutta dovute al suo primo tentativo di evasione (cercò di saltare fuori dall’acquario per lanciarsi nel gabinetto, ma cadde tra gli strumenti del dentista). Nel corso degli anni ha architettato numerosi piani di evasione, tutti falliti.
  • Bloblò (Bubbles): è un pesce chirurgo giallo fissato con le bolle.
  • Bombo (Bloat): è un pesce istrice ed è il pesce più grosso dell’acquario. Quando si spaventa o si arrabbia si gonfia come un pallone, e i suoi amici devono sgonfiarlo per evitare incidenti.
  • Deb: è una damigella bianco-celeste femmina un po’ matta, in quanto è convinta che il suo riflesso sul vetro dell’acquario sia sua sorella gemella Flo.
  • Diva (Peach): è una stella marina che sta sempre attaccata al vetro dell’acquario, tiene d’occhio il dentista e informa gli altri abitanti dell’acquario di ciò che sta facendo. A volte rimane così attaccata che gli altri non capiscono quello che dice e deve staccarsi per farsi capire.
  • Gluglù (Gurgle): è un gramma loreto con la fobia dei germi.
  • Jacques: è un gambero pulitore che parla con accento francese , responsabile della pulizia dell’acquario.
Umani
  • Philip Sherman: è un dentista di Sydney, che cattura Nemo durante un’immersione subacquea e lo mette nell’acquario del suo studio. Marlin e Dory riescono a scoprire chi sia e dove si trovi grazie all’indirizzo scritto sulla sua maschera da sub, caduta dalla sua barca. Sia per Nemo che per gli altri pesci è visto come nemico, anche se come essere umano non è per niente cattivo, poiché ha catturato Nemo pensando che si fosse perso nella grande barriera corallina rischiando di morire, e in seguito protegge i pesci dell’acquario da Amilcare e quando vede Branchia fuori dalla vasca ce lo rimette dentro; queste azioni, molto buone dal punto di vista umano, sono purtroppo svantaggiose per i pesci e i loro piani.
  • Darla Sherman: è la nipotina del dentista. È una bambina di otto anni arrogante ed aggressiva, che porta un enorme apparecchio ortodontico. Finisce sempre per uccidere i pesci che lo zio le regala, ragione per cui è odiata dai pesci dell’acquario. Nemo ha una grande paura di lei in quanto inizialmente sarebbe destinato ad essere il prossimo regalo della bambina, ma alla fine riesce a metterla fuori combattimento, dapprima fingendosi morto per tentare di farsi scaricare nel water e raggiungere l’oceano (invece il dentista vorrebbe buttarlo nell’immondizia) e poi venendo gettato nel piccolo lavandino del dentista da Branchia, che salta fuori dall’acquario e atterra sulla testa della bambina.

Regia di Andrew Stanton 

Fonte: WIKIPEDIA