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Chieti,contributi a sostegno di inquilini morosi incolpevoli

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Chieti,contributi a sostegno di inquilini morosi incolpevoli

CHIETI – Pubblicato dal Comune di Chieti sul suo sito l’avviso pubblico per l’erogazione di contributi a sostegno di inquilini morosi incolpevoli per l’annualità 2019.

L’avviso inerente l’erogazione di contributi a sostegno di inquilini morosi incolpevoli per l’annualità 2019 ė un bando che segue la determina dirigenziale n. 1516 del 30.12.2020 e che con la pubblicazione consente ai soggetti in possesso dei requisiti di presentare domanda per ottenere contributi da attingere dalle risorse assegnate al “Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli” di cui al Decreto Legge 31.08.2013.

Nel link l’avviso: https://www.comune.chieti.it/notizie/avviso-pubblico-per-lerogazione-di-contributi-in-favore-di-inquilini-morosi-incolpevoli.-annualita-2019.html

“La morosità incolpevole è una condizione di sopravvenuta impossibilità a provvedere al pagamento dell’affitto, che consegue alla perdita o alla riduzione della capacità reddituale della famiglia” chiarisce l’Assessore alle Politiche della casa Enrico Raimondi.

“Dunque possono presentare domanda per l’assegnazione dei contributi destinati agli inquilini morosi incolpevoli, i titolari di contratti di locazione immobiliare ad uso abitativo, soggetti a sfratto per morosità incolpevole, con citazione della convalida (sfratto esecutivo). Invece, – prosegue Raimondi – non ha diritto alla misura chi è ricompreso in programmi di intervento simili o gli assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica”.
“Diverse sono le cause della morosità incolpevole, – continua l’Assessore Raimondi – dalla perdita del lavoro, alla riduzione dell’orario, dal ricorso alla cassa integrazione, o il mancato rinnovo di contratti di lavoro, le cessazioni di attività derivanti da causa di forza maggiore, la malattia, l’infortunio grave, tutte situazioni indipendenti dalla volontà della persona”.
“Il contributo massimo consentito non sarà superiore a 8.000 euro per contratti che durano oltre due anni dopo l’accertamento della morosità da parte del Comune, o 6.000 per differimento della durata del contratto finché non sarà trovata un’altra sistemazione” ha concluso Raimondi.

Le richieste dovranno pervenire entro il 30 gennaio, a mezzo Pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.chieti.it; raccomandata con ricevuta di ritorno o consegna a mano al protocollo del Comune in corso Marrucino.

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Cristiano Vignali
Cristiano Vignali è un reporter freelance specializzato in articoli di approfondimento su storia, cultura, politica, curiosità e attualità. Collabora con diverse testate online di carattere internazionale e nazionale.

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