martedì, Marzo 2, 2021
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Roma, AGA Associazione Guardiamacchine Autorizzati: “Vogliamo essere autorizzati a svolgere il nostro lavoro”

Guardiamacchine Autorizzati

Roma, AGA Associazione Guardiamacchine Autorizzati: “Vogliamo essere autorizzati a svolgere il nostro lavoro”

ROMA – Si è svolta ieri la mobilitazione dei guardiamacchine autorizzati e cioè di coloro che sono muniti di licenza comunale rilasciata dal Comune di Roma per lo svolgimento di attività di guardia macchine autorizzate riconosciuti anche con diversi atti consiliari. Nonostante i molti provvedimenti votati dall’assemblea Capitolina affinché si concludesse l’iter amministrativo dei Municipi per l’affidamento delle aree e dei parcheggi ai guardia macchine autorizzati muniti di licenza comunale, ad oggi lo stesso non risulta concluso.

“Una situazione – si legge nella nota ufficiale – resa ancora più gravosa a seguito dell’estensione delle aree sosta destinata a tariffazione con parcometri. Delle 258 licenze rilasciate, tra i guardia macchine autorizzati soltanto in venti sono state assorbiti anni fa dall’ex Sta (oggi Atac) mentre tutti gli altri, secondo i provvedimenti (Delibera comunale di Consiglio 216) dovrebbero essere ricollocati nei vari parcheggi territoriali dei Municipi.

Nonostante tutti i solleciti del VII Dipartimento Mobilità e Trasporti, della Direzione Generale del Comune di Roma e della stessa Sindaca – che ha esortato l’ottemperanza delle delibere – e dei Municipi che hanno già proceduto all’individuazione delle aree, i dirigenti amministrativi di questi ultimi non completato invece l’iter amministrativo, lasciando così i tanti lavoratori senza occupazione e senza lavoro. La categoria in stato di agitazione presso tutte le Istituzioni e il Comune di Roma si rivolgerà anche ai senatori e ai vari deputati mobilitandosi presso il Governo centrale facendo appello a tutte le forze politiche affinché intervengano per risolvere questo annoso problema. Diverse interrogazioni sono state prodotte da più forze politiche per cercare di sostenere questa categoria di lavoratori, non solo per ridare lavoro agli aventi diritto ma anche per risolvere definitivamente il problema dell’abusivismo a Roma che è sempre più crescente e che solo attraverso la presenza di guardia macchine autorizzati si potrebbe risolvere in buona parte in questa città”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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