sabato, Marzo 6, 2021
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Angizia, divinità dei Marsi, culto e curiosità storiche

LUCO DEI MARSI (AQ) – La Dėa Angizia, sorella meno famosa della Maga Circe e di Medea, è considerata  una delle gran madri dell’antica religione dei popoli italici, in particolare il suo culto era sentito fra i Marsi e i Peligni.

Il nome Angizia deriverebbe dal latino da “anguis” (serpente), animale a lei sacro, che pare riuscisse a incantare e a dominare col suo canto e dal cui comportamento si può capire il volere della Dėa e la previsione del futuro per l’anno venturo. (Dal culto di Angizia è stato mutuato il rito e derivano le celebrazioni della festa di San Domenico a Cocullo nella Marsica).  Angizia, era considerata una maga e insieme alle sue sacerdotesse, sapeva usare le erbe curative per guarire. 

Essa, in quanto “Gran Madre” governava il ciclo solare delle stagioni, dunque, era una divinità agraria ed era considerata anche anche una divinità funeraria.

Su di lei scriveva Silius Punicae nel libro VIII, 495-501:”Angitia, figlia di Eeta, per prima scoprì le male erbe,così dicono, e maneggiava da padrona i veleni e traeva giù la luna dal cielo;con le grida i fiumi tratteneva e,chiamandole, spogliava i monti dalle selve”.

DOVE SI TROVA LA DIMORA DI ANGIZIA?

Secondo la tradizione, confortata in questo caso dai ritrovamenti archeologici, come la Sibilla Appenninica sui Sibillini che tanto ha stuzzicato la curiosità di studiosi, antropologi e scrittori, anch’essa viveva fra le cavità naturali e gli inghiottitoi in un misterioso bosco che domina dall’alto la conca del lago Fucino, prosciugato nell’Ottocento. 

I Marsi e i Peligni, abitanti della zona, consideravano questo un luogo sacro  alla Dėa Angizia, definito dai Romani “lucus” e non una generica “Silva”, un posto esoterico avvolto nel silenzio dove la divinità si manifestava all’improvviso con i vapori in movimento sprigionati dal terreno ad alta quota tra gli alberi che sembrano i vivi passi di danza rituali di Angizia. 

Il suggestivo bosco di Angizia è visitabile con il sito archeologico di Lucus Angitiae nel Comune di Luco dei Marsi. 

Tratto da: http://discoveryabruzzomagazine.altervista.org/la-dea-angizia-gran-madre-per-i-marsi/

Cristiano Vignali
Cristiano Vignali è un reporter freelance specializzato in articoli di approfondimento su storia, cultura, politica, curiosità e attualità. Collabora con diverse testate online di carattere internazionale e nazionale.

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