giovedì, Febbraio 25, 2021
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Saluti fascisti a Cogoleto, il Comitato per gli immigrati presenta denuncia

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Saluti fascisti a Cogoleto, il Comitato per gli immigrati presenta denuncia

Riceviamo e pubblichiamo – Dopo l’increscioso episodio del 27 gennaio u.s., avvenuto a Cogoleto durante la seduta di consiglio comunale mentre tre Consiglieri, hanno fatto il saluto romano, il “Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione” ha presentato una denuncia ufficiale, depositata ieri nelle mani della Procura di Genova.

«Quel saluto è un gesto legato alla simbologia fascista ed il fatto che il tutto si sia svolto nel giorno della Memoria aggrava l’accaduto. Un esempio come quello che hanno dato i tre consiglieri, e dunque dal punto di vista istituzionale, è inaccettabile» – spiega la denunciante e Presidentessa del Comitato Aleksandra Matikj. «Inoltre – aggiunge -, la seduta è stata trasmessa via streaming sui Social, dando così un modello di comportamento ripreso anche dal Sindaco stesso di Cogoleto Paolo Bruzzone che ha pubblicamente condannato quanto accaduto.
Il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti si è altresì pronunciato indignato, descrivendo il caso come un “Intollerabile offesa”.

La denuncia è stata presentata per i reati di cui agli articoli 4 della legge 20 giugno 1952, n. 645, anche detta Legge Scelba, attuativa della XII disposizione transitoria e finale della Costituzione, 3 D. L.vo 122/1993, art. 1 della legge 205 del 1993, la legge 25 giugno 1993, n. 205, emanata con il decreto legge 26 aprile 1993 n. 122 – convertito con modificazioni in legge 25 giugno 1993, n. 205 – è nota come legge Mancino, l’art. 414 del vigente codice penale italiano, 595 c.p. ed ogni altra fattispecie che le autorità giudiziarie di Genova vorranno ravvisare affinché i responsabili delle condotte vengano perseguiti e puniti a norma di legge.

Speriamo che la Procura di Genova prenda le misure necessarie per fermare una ormai diffusa modalità di pensiero, e dunque anche di azione».

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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