martedì, Marzo 9, 2021
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Il punto di Roberto Napoletano: Unità nazionale oppure macerie

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Il punto di Roberto Napoletano: Unità nazionale oppure macerie

La leadership politica che può affrontare l’oggi e il domani, può fare ripartire l’Italia in casa e restituirle fuori la credibilità perduta, ha un nome e cognome. Si chiama Mario Draghi. Chi vuole ricostruire faccia un passo avanti e godrà in quota parte del dividendo politico della ricostruzione del Paese. Attraverso Draghi l’Italia gioca un ruolo internazionale e questa è la vera seconda gamba del Recovery Plan italiano


di Roberto Napoletano, Direttore del Quotidiano del Sud – l’Altravoce dell’Italia

Questo il punto. L’oggi dell’Italia è difficile. Il domani lo sarà ancora di più. La leadership politica che può affrontare l’oggi e il domani, può fare ripartire l’Italia in casa e restituirle fuori la credibilità perduta, ha un nome e cognome. Si chiama Mario Draghi. Perché parlo di leadership politica fuori dai “tecnicismi” della politichetta che appartengono al Titanic Italia e sopravvivono ulteriormente sviliti anche nelle prove in corso per costruire un’altra storia? Perché bisogna smetterla di confondere la politica con la politica partitocratica. Perché gli esercizi spasmodici sulla composizione di un governo che ancora non c’è faranno sorridere quando si avrà contezza delle scelte fatte e se ne verificheranno quantità e qualità. Perché l’archetipo della leadership è colui che porta il popolo dalle cipolle d’Egitto alla terra promessa. Lo promette e lo fa. Perché il leader ricostruisce a partire dalla visione e fa politica vera e se è un tecnico è anche meglio perché siamo al due più x che è quello che serve per farci arrivare non a tre ma a quattro.Per leggere la versione integrale dell’editoriale del direttore Roberto Napoletano clicca qui:
https://www.quotidianodelsud.it/laltravoce-dellitalia/gli-editoriali/2021/02/05/leditoriale-di-roberto-napoletano-laltravoce-dellitalia-unita-nazionale-oppure-macerie/

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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