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La FIAS International continua la marcia del sociale con la Fias Card

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La FIAS International continua la marcia del sociale con la Fias Card

La FIAS International continua la marcia del sociale della Fondazione con la Fias Card -Postepay iniziata nel 2014, e che oggi a distanza di 7 anni di impegno costante, migliaia di utenti cittadini italiani hanno potuto richiedere la propria Fias Card per essere presenti nel fare solidarietà partecipata senza mai privarsi di un solo centesimo.

Questo ha consentito all’associazione di intervenire nel quotidiano a sostegno di molte persone sia in campo economico che alimentare.
Nonostante le diverse proposte presenti sui circuiti di pagamento elettronico, la Fias Card Postepay si è rivelata la Card più efficacie, sicura, e l’unica in assoluto che è connessa a tutti i sistemi di pagamento. Il suo utilizzo infatti, permetterà a Poste di riconoscere il contributo di Partner pari ad un centesimo per ogni transazione effettuata, come previsto dal programma “Un Centesimo per il sociale”. Oggi con la Fias Card, si possono ottenere ulteriori benefit su prodotti e servizi presenti sul portale della
Fondazione e riservati ai soli titolari della stessa.

L’esigenza di incrementare la raccolta fondi ci preme sensibilizzare ulteriormente gli italiani a divenire promotori della diffusione di questo servizio sociale. E’ determinante la partecipazione di tutti, a richiedere e far richiedere la Fias Card –Postepay al fine di moltiplicare le azioni finalizzate al progetto con movimenti quotidiani anche piccoli pagamenti come il
pagare un caffè, diventa un’opportunità per essere parte attiva alla straordinaria iniziativa sociale. La FIAS Card è possibile richiederla direttamente da casa attraverso il portale della Fondazione
www.fiasinternational.it

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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