giovedì, Febbraio 25, 2021
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La Russia avverte l’ Ue: “Se vuoi la pace prepara la guerra”

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La Russia “è pronta a rompere le relazioni con l’Unione europea”. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov al programma Soloviev Life, mentre cresce la tensione fra Mosca e la Ue per le prese di posizione europee in favore dell’oppositore incarcerato Alexey Navalny.

“Se vediamo ancora una volta, proprio come in altre occasioni, che le sanzioni vengono imposte in alcuni settori e creano rischi per la nostra economia, anche nei settori più sensibili, allora sì. Non vogliamo essere isolati dalla vita internazionale, ma dovremmo essere preparati a questo”, ha detto Lavrov. “Se vuoi la pace, prepara la guerra”, ha aggiunto. Lo riporta Interfax.

Parole  definite “sconcertanti” da una portavoce del
ministero degli Esteri tedesco in conferenza stampa a Berlino,
Mentre il portavoce della cancelliera Angela Merkel, Steffen Seibert, ha affermato di non dover aggiungere altro a quanto detto dalla collega. 

Nel frattempo il tribunale distrettuale Babushkinsky di Mosca ha ripreso il processo per diffamazione intentato contro Navalny, accusato di aver calunniato un veterano della seconda guerra mondiale. “I rappresentanti diplomatici di Lettonia ed Estonia sono presenti in tribunale”, ha detto il servizio della corte a Interfax. Stando ad altre fonti, è presente anche un funzionario della rappresentanza diplomatica dell’Ue in Russia. Navalny è presente in aula.
 

Il veterano della seconda guerra mondiale Ignat Artyomenko, la parte lesa, si è rivolto alla corte, parlando in collegamento video da casa. Artyomenko ha detto che stava aspettando le scuse pubbliche di Navalny. I procuratori dicono che il 2 giugno 2020 Navalny ha pubblicato un post su Twitter e Telegram su un video andato in onda sul canale televisivo RT, a sostegno degli emendamenti alla Costituzione della Russia, in cui figurava il veterano di guerra Artyomenko.

Navalny, secondo l’accusa, ha pubblicato un commento che conteneva informazioni consapevolmente false denigrando l’onore e la dignità di Artyomenko. Successivamente Navalny è stato accusato di calunnia. L’attivista dell’opposizione si è dichiarato non colpevole e descrive il caso come politicamente motivato (ANSA)

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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