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Il film d’autore stasera in TV: “Eyes Wide Shut” domenica 14 febbraio 2021

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Il film d’autore stasera in TV: “Eyes Wide Shut” domenica 14 febbraio 2021 alle 21 su Iris (Canale 22)

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Eyes Wide Shut è un film del 1999 prodotto, scritto e diretto da Stanley Kubrick, qui al suo ultimo lavoro come regista. È anche l’ultima pellicola girata insieme dalla coppia Nicole KidmanTom Cruise con la partecipazione di Sydney Pollack.

Tratto dal romanzo Doppio sogno di Arthur Schnitzler, il film uscì postumo negli Stati Uniti d’America il 16 luglio 1999 e fu presentato in anteprima europea alla 56ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia (della quale fu il film d’apertura) il 1º settembre 1999.[1]

Eyes Wide Shut letteralmente significa “occhi ampiamente chiusi” ed è chiaramente un ossimoro. In gergo si riferisce ad una persona, spesso ingenua o sprovveduta, che si rifiuta di vedere qualcosa in piena vista a causa di nozioni preconcette o tabù. Il titolo potrebbe alludere alla sessualità dei protagonisti nel voler/non volere “vedere” le fantasie sessuali che li turbano.

Bill e Alice, coppia benestante, partecipano al party prenatalizio di un loro amico, il ricco faccendiere Victor Ziegler. Bill, giovane e avvenente medico, avvicinato da due belle ragazze, viene chiamato per soccorrere in incognito una giovane vittima di overdose, mentre è in compagnia del padrone di casa. Alice, nel frattempo, respinge le gentili avance di un maturo ed ambiguo ungherese, Sandor Szavost, preoccupata dell’assenza di suo marito visto poco prima in compagnia.

La sera successiva, marito e moglie parlano della festa ma sotto l’effetto della marijuana, la discussione assume toni aspri. Se Bill sostiene la propria fiducia nella reciproca fedeltà, Alice pare alterarsi, raccontandogli di una loro vacanza estiva quando, colpita dall’avvenenza di un giovane ufficiale di Marina, ha fantasticato su un rapporto sessuale con lui, nonché la fuga dal tetto coniugale. Bill ne resta fortemente turbato. Una telefonata dalla famiglia di un suo paziente appena deceduto lo distoglie da questa situazione critica. Giunto in casa del defunto per porgervi le condoglianze, Bill incontra sua figlia, Marion, che gli fa un’esplicita dichiarazione d’amore. Bill, però, la declina.

Scosso dai recenti avvenimenti, Bill vaga per la New York notturna fino a farsi adescare da Domino, una giovane prostituta che lo porta a casa sua, senza però consumare alcun rapporto, perché viene raggiunto con il cellulare da Alice, che non lo vede rincasare. Bill paga comunque la somma pattuita di 150 dollari. Di nuovo in strada, Bill entra in un locale dove si esibisce Nick Nightingale, un pianista amico di università e rivisto al party di Ziegler. Questi gli parla di un prossimo lavoro in un luogo segreto, un esclusivo convito orgiastico dove deve suonare ad occhi bendati. Curioso più che mai, nonostante le preghiere di Nick a desistere, Bill viene a conoscenza di alcuni dettagli, come la parola d’ordine “Fidelio“, che Nick scrive su un tovagliolo, l’indirizzo e l’obbligo di indossare una maschera. Di sua iniziativa, si reca presso un noleggiatore di costumi slavo, il signor Milich, imbattendosi in un’ennesima situazione scabrosa: la figlia adolescente del negoziante viene sorpresa in compagnia di due maturi giapponesi. Il signor Milich, in uno scoppio d’ira, minaccia di denunciare i due uomini.

Noleggiato il costume, Bill raggiunge in taxi la sontuosa villa dove assiste al convito, un’inquietante funzione in cui un officiante, attorniato da baccanti nude e accompagnato all’organo da Nick, che suona con gli occhi bendati, intona un canto che risuona cupamente nel salone: tutti gli astanti partecipano allo strano rito con il volto coperto da una maschera. Inoltrandosi nelle altre sale della villa, Bill assiste a scene di accoppiamenti di ogni tipo: a quel punto una delle baccanti, che già si era avvicinata a lui dopo la funzione e lo aveva messo in guardia, gli si avvicina di nuovo, lo avverte del grave pericolo che corre e lo esorta a lasciare immediatamente la villa. Mentre Bill sta per allontanarsi, viene però fermato da alcuni uomini, che lo portano nel salone principale, dove l’officiante, insieme a tutti gli astanti, lo attende per interrogarlo: Bill viene così smascherato come intruso, e l’officiante gli intima di spogliarsi davanti a tutti. La donna inaspettatamente interviene offrendosi di espiare la pena al suo posto e ottenendo che egli venga allontanato dalla villa senza danni, a condizione di non rivelare a nessuno quanto visto.

Spaventato a morte, Bill fa rientro a casa, dove trova Alice immersa in un sogno in cui ride a crepapelle. Ridestatasi, Alice gli racconta, piangendo, di aver sognato di essere stata posseduta prima dal giovane ufficiale e poi da tanti altri uomini di fronte al marito impotente, uno scenario assai simile a quello da lui vissuto poche ore prima.

Il giorno dopo Bill inizia ad indagare, apprendendo che Nick è stato prelevato di forza dall’albergo dove alloggiava. Bill torna dal signor Milich a restituire il costume, che manca della maschera. Lo slavo lascia intendere di far prostituire sua figlia, mostrandosi riconciliato con i due signori sorpresi la sera prima. Sempre più determinato, si reca al cancello della villa dove riceve un messaggio più perentorio che intimidatorio. Torna poi, con un piccolo regalo, dalla prostituta che lo aveva adescato la sera prima, ma viene accolto dalla sua coinquilina: dopo alcune schermaglie, la ragazza, Sally, gli rivela che Domino è partita perché quel giorno ha saputo di essere HIV-positiva. Una volta uscito dalla casa di Sally, si accorge di essere pedinato: si rifugia perciò in un locale la cui musica di sottofondo è il Requiem di Mozart. Qui viene a sapere della morte per overdose di una ex reginetta di bellezza di nome Amanda Curran: la notizia lo spinge a recarsi nella camera mortuaria dell’ospedale, dove approfittando del suo stato di dottore, può vedere il cadavere della donna. Convinto di aver riconosciuto la salma della sua salvatrice mascherata, si china verso di lei per baciarle il viso, ma si ferma un attimo prima.

La stessa sera viene convocato in casa di Ziegler, che gli rivela alcuni dettagli sul convito, parlandogli di una setta segreta di personaggi altolocati, e rimproverandolo per la sua maldestra intrusione con la complicità di Nick, pesantemente redarguito ed allontanato. Stando alle parole di Ziegler, la ragazza deceduta era effettivamente la salvatrice di Bill, stroncata in seguito dall’ennesima overdose: era proprio lei la ragazza che Bill aveva soccorso qualche giorno prima alla festa di Ziegler, in bagno. Le minacce altro non sono che una macabra messa in scena per terrorizzarlo.

Tornato a casa a tarda sera, Bill ritrova la moglie che dorme accanto alla maschera da lui indossata la notte precedente e piangendo le annuncia di volerle raccontare tutto. La confessione, alla quale lo spettatore non assiste, termina la mattina dopo: Alice presenta il viso di una donna che ha pianto per tutta la notte. Qualche giorno dopo la coppia fa dello shopping natalizio con la figlia Helena. Alice dice al marito quanto sia un bene essersi destati dai propri sogni.

Regia di Stanley Kubrick

Con: Nicole Kidman, Tom Cruise e Sydney Pollack

Fonte: WIKIPEDIA

Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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