giovedì, Marzo 4, 2021
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Sanità, S.Giovanni Addolorata: “Niente produttività e contrattazione ferma”

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Sanità, S.Giovanni Addolorata: “Niente produttività e contrattazione ferma”. Cgil Cisl Uil: “Retribuzioni ancora sotto scacco della burocrazia, nonostante l’impegno dei lavoratori in pandemia. Dalle istituzioni solo silenzio. Il 22 febbraio presidio di protesta sotto la direzione generale”

Roma – “Sanità:le istituzioni, a partire dalla Regione Lazio, restano immobili di fronte a retribuzioni e contrattazione bloccate da questioni burocratiche interne, nonostante lo spirito di abnegazione mostrato dai lavoratori in tutti questi mesi di emergenza. Sono mesi che chiediamo un intervento, ma la risposta è un imbarazzante immobilismo.

Ora basta. Il 22 febbraio i lavoratori saranno in presidio sotto la direzione generale del San Giovanni Addolorata, dalle ore 11 alle 13. E se non basterà il 31 marzo sarà sciopero”.

Sale il tono della mobilitazione dei lavoratori dell’ospedale romano, in protesta dal novembre scorso quando il Collegio dei sindaci ha di fatto bloccato i fondi destinati a remunerare la produttività del personale. Dopo il fallito tentativo di conciliazione, i sindacati ora denunciano il silenzio della Regione Lazio a cui è stato più volte chiesto con forza di intervenire.

“Non abbiamo visto alcun passo avanti da parte dell’azienda e dalle istituzioni nessuno si è fatto sentire, mentre i salari dei lavoratori, costantemente impegnati in prima linea contro la pandemia e per la campagna vaccinale, vengono ingiustamente decurtati”, denunciano Massimiliano De Luca, Giovanni Fusco e Alberto Checola, segretari territoriali di Fp Cgil Roma e, Cisl Fp Roma Capitale Rieti e Uil Fpl Roma Lazio. “E’ inaccettabile. Chi lavora e rischia la vita merita rispetto e riconoscimento e non certo la beffa di trovarsi con il salario accessorio tagliato”.

“Tanto più che le risorse, stanziate dalla Regione Lazio, ci sono e sono state certificate il 20 dicembre scorso. Così come c’è la disponibilità della direzione ad avviare la contrattazione integrativa. Ma il presidente del Collegio dei sindaci, nominato dalla Regione, continua a smentire la Regione stessa e a tenere ferma la contrattazione sui fondi 2019, 2020 e 2021. Non accettiamo che la burocrazia interna metta a rischio il diritto fondamentale alla retribuzione”.

“La Regione Lazio deve scuotersi dal torpore e intervenire subito”, proseguono i sindacalisti. “Bisogna mettere il personale nelle condizioni di dare il meglio. Anche attraverso segni tangibili come il premio di produttività e il rinnovo dei contratti di lavoro, fermi da 3 anni. Le trattative devo essere avviate immediatamente”.

“Per questo, dopo lo stato di agitazione indetto a novembre, renderemo sempre più forte la nostra mobilitazione”, concludono De Luca, Fusco e Checola. “Il 22 febbraio prossimo saremo in presidio sotto la direzione dell’azienda e, se non avremo risposte, il 31 marzo sarà sciopero di tutto il personale del San Giovanni Addolorata”.

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Redazione
Lucia Mosca è giornalista iscritta all'albo. Dal 1994, collabora regolarmente con riviste e quotidiani tra i quali Il Messaggero (dal 1994 al 1998 a Macerata, per la cultura , dal 1999 al 2002 a San Benedetto del Tronto, per la cronaca bianca, dal giugno 2005 al luglio 2007 ad Ancona per la cronaca nera e giudiziaria ), La Rucola, periodico maceratese di cronaca, cultura, satira (dal 1996 al 1998 a Macerata), Il Piceno, periodico della Provincia di Ascoli Piceno (2002 – 2003). Le esperienze più significative: dal dicembre del 2003 collabora con Il Resto del Carlino di Ascoli Piceno, testata per la quale si occupa di cronaca, politica, cultura, spettacolo, sanità, sindacale, inchieste, con servizi anche per il regionale. Il 5 gennaio 2005 conclude la propria esperienza di stagista (della durata di 6 mesi). Un mese dopo riprende la precedente collaborazione con Il Messaggero di Ascoli Piceno seguendo la politica locale, la cultura e la cronaca bianca con servizi anche per il regionale. Nel giugno 2005 si sposta su Ancona, dove si occupa per Il Messaggero di cronaca nera e giudiziaria. Dal 2006 collabora con La Stampa di Torino per la cronaca nazionale. Dal 3 agosto 2009 è direttore del quotidiano in edicola Il Giornale24ore, su Teramo e provincia. Il contratto ha la durata di poco meno di un anno per chiusura della testata. E’ stata direttore della sezione giornalistica di Tvp, canale 119 del digitale terrestre nell'anno 2015. Ora direttore della testata giornalistica www.la-notizia.net

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